Mag
15

Serie C reg -  Alla fine.. un bel 7° posto

SAVE SPINEA-PETRARCA PADOVA           65-60

Campionato Serie C Reg/Gara del 13/5/2012 - 14^ giornata ritorno

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa 5, Laganà 6, Pranzo 4, Braidotti 2, Livio 4, Munaretto 17, Serena 12, Prete 2, Rossato 8, Franceschet 5. All.: Toffanin.

PETRARCA PADOVA: Zanovello 2, Guberti 5, Basso G. 11, Boniolo 3, Basso M., Coppo 1, Salvato 10, De Agostini 2, Bozhenski 6, Marini 3, Pizzocaro n.e., Breggiè 7. All.: Imbimbo.

ARBITRI: Meneghini di Vicenza e  Cavedon di Marano Vicentino

PARZIALI: 14-13; 43-27; 56-38.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Tiri da tre: Munaretto 5 (Save); Basso G., Salvato 1(Petrarca). Tiri liberi: Save 6/10; Petrarca 16/24.

La Save chiude la regular season con una vittoria netta, riscattando ampiamente la brutta performance dell’andata quando i gialloblu non andarono oltre i 46 punti realizzati. Al Pala Pascoli gli spinetensi ne hanno segnati 43 dopo appena metà gara, limitando il bottino finale dei padovani a soli 50. L’esito del match è rimasto incerto solo nel primo quarto, poi un Munaretto super-ispirato (4 su 5 dalla lunga solo nel secondo periodo e 5 su 6 complessivo) ha bruciato in continuazione la retina da ogni angolo del campo stroncando ogni velleità del Petrarca. Ad onor del vero è stato ben supportato da un implacabile Rossato che, con le sue penetrazioni, ha fatto dannare il suo marcatore e via via da tutti gli altri compagni di squadra. Tradotto in cifre, si è passati dall’unico vantaggio ospite del 3’ (17-19) al 39-24 del 7’ con un rush impressionante di 22-5. Quando inizia la terza frazione il divario si dilata ulteriormente (45-27) fino a toccare il suo apice all’8’ sul 56-36 subito dopo la richiesta di time-out di coach Imbimbo che tenta invano di arrestare l’emorragia della sua difesa. Dall’altra parte coach Toffanin alterna vari quintetti e il risultato non cambia: i padovani capiscono di non avere chances mentre il pubblico veneziano applaude e festeggia rumorosamente i propri beniamini.

Ora il pensiero di tutti è ai play-off che inizieranno già domenica prossima con la lunga trasferta a Bolzano (ore 18). L’avversario è dei più tosti e forse il più speculare al team gialloblu per età media e caratteristiche di gioco. Nulla, però, è già scritto e una Save in buona salute, come quella vista ieri, può sferrare qualsiasi ko. Il ritorno è previsto mercoledì 23 alle ore 20.30 al Pala Pascoli. Scontato l’invito ai tifosi gialloblu di stringersi numerosi e calorosi attorno alla propria squadra: altre soddisfazioni potrebbero arrivare.


Mag
8

Serie C reg -  Finalmente!!

SAVE SPINEA-MALVESTIO NOVENTA           68-51

Campionato Serie C Reg/Gara del 6/5/2012 - 16^ giornata ritorno

SAVE SPINEA:  Pastore 4, Parisatti, Caraffa 9,  Pranzo 3, Braidotti 2, Munaretto 7, Serena 12, Prete 12, Rossato 12, Franceschet 7. All.: Toffanin.

NOVENTA: Baccarin 4, Sartori 7, Paro, Volpato 7, Carlotto 6, Donolato 4, Maretto 9, Fontana 5, Fabian 9.  All.: Ferro.

ARBITRI: Zangrando di Carbonera e  Marconato di Vedelago

PARZIALI: 20-14; 36-25; 52-35.

NOTE: Usciti per falli: Parisatti (Save). Fallo antisportivo a Volpato (Noventa). Fallo tecnico a Parisatti (Save), Baccarin, Sartori (Noventa). Espulsi Parisatti (Save), Baccarin (Noventa). Tiri da tre: Pranzo, Serena, Prete 1(Save); Baccarin, Sartori, Carlotto, Maretto, Fontana 1 (Noventa). Tiri liberi: Save 14/30; Noventa 15/35.

 La Save interrompe il digiuno di vittorie che durava da cinque turni e sbriga la pratica Noventa senza alcuna difficoltà. Partita non entusiasmante per non dire bruttina che ha dato poche indicazioni a coach Toffanin sullo stato di salute del suo team. Questo per lo scarso ardore e per il basso bagaglio tecnico dell’avversario che si presumeva animato da ben altri propositi. Il primo quarto vede gli spinetensi mantenere un divario pressoché costante di sei-sette lunghezze con artefici tutti i singoli ruotati sul parquet. Nel secondo quarto, complice anche il nervosismo dei padovani, i gialloblu allargano il divario alla doppia cifra (26-14 al 3’) chiudendo con un rassicurante 36-25 metà del match. Gli sbadigli iniziano all’avvio del terzo periodo: la Save realizza il primo canestro dopo 3’29’’ di gioco ma gli avversari non fanno meglio mettendo in carniere solo due punti. Rossato dà la carica e al 7’ una sua realizzazione porta i veneziani al massimo vantaggio (46-28). Anche nell’ultima frazione gli spinetensi impiegano 3’ 15’’ prima di bucare la retina ma Noventa sembra già negli spogliatoi e il ritardo si assesta sul ventello, innervosendo oltremodo Baccarin che viene mandato anzitempo sotto la doccia dalla coppia arbitrale. Subito dopo lo imita Parisatti che impreca troppo animatamente contro la sua infelice serata.

Domenica prossima ultima sfida della regular season contro il Petraca Padova che all’andata impartì una dura lezione ai veneziani (64-46); al di là del piazzamento nella griglia play-off c’è da riscattare la brutta figura di allora e migliorare il rendimento in vista degli scontri decisivi della seconda fase.


Mag
2

Serie C reg -  Piccoli passi avanti

TEMIS ORMELLE-SAVE SPINEA            88-68

Campionato Serie C Reg/Gara del 28/4/2012 - 15^ giornata ritorno

ORMELLE: Dal Molin 13, Gnes 16, Silvestrini A. 10, Silvestrini M.n.e., Gambarotto 7, Zorzi 6, Toffoletto 15, Nardin 4, Zaupa n.e., Fingolo 16, Tasca 1. All.: Lentini.

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 4, Caraffa 4, Laganà 4, Pranzo 6, Braidotti 10, Livio n.e., Serena 11, Prete 17, Rossato 10, Franceschet 2. All.: Toffanin.

ARBITRI: Nalesso di Cadoneghe e  Previatello di Cadoneghe

PARZIALI: 27-23; 47-39; 63-58.

NOTE: Usciti per falli: Caraffa (Save). Fallo antisportivo a Parisatti (Save). Tiri da tre: Dal Molin 3, Toffoletto 2 (Ormelle); Pranzo, Braidotti 2, Prete 1 (Save).

La Save tiene testa alla Temis Ormelle per 35 minuti (68-66 a metà dell’ultimo quarto) poi cede di schianto, incassando un terrificante parziale di 20-0. Da considerare che i ragazzi di Toffanin hanno dovuto fare a meno di Munaretto e Livio, mentre Rossato ha dovuto abbandonare, per infortunio, la contesa proprio quando le due squadre procedevano di pari passo e il suo apporto si stava rivelando determinante. Con i play-off già in tasca, gli spinetensi hanno comunque lottato alla grande nonostante il bugiardo gap finale, riuscendo a rimontare anche undici lunghezze di scarto (44-33 all’8’ del secondo quarto). E’ sicuramente nella terza frazione che i gialloblu veneziani offrono il miglior spettacolo, rimanendo pressoché incollati all’avversario (47-45 al 2’, 52-51 al 7’) grazie a una difesa attenta ed aggressiva e ad un attacco paziente che ha messo in difficoltà i trevigiani. La stessa inerzia si è prolungata fino a metà dell’ultimo periodo, poi, come detto in apertura, la stanchezza si è fatta sentire e gli spinetensi hanno alzato bandiera bianca.

Gli ultimi due impegni di campionato, entrambi tra le mura amiche, contro Noventa e Petrarca serviranno a disegnare la griglia play-off. Auspichiamo di poter riassaporare la vittoria che manca ormai da cinque turni e un ulteriore recupero di condizione necessario per affrontare la seconda fase con lo stesso piglio e lo stesso gioco corale messi in bella mostra nel girone di andata.


Apr
26

Serie C reg -  Maledetta sorte avversa!!

SAVE SPINEA-PIANI BOLZANO            63-66

Campionato Serie C Reg/Gara del 25/4/2012 - 14^ giornata ritorno

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 2, Caraffa, Laganà 6, Pranzo 4, Braidotti 13, Livio 10, Munaretto 5, Serena 3, Prete 10, Rossato 7, Franceschet 3. All.: Toffanin.

PIANI BOLZANO:Ferrari 12, Tiribello 4, Pizzo, Vettori 24, Gaye 9, Allen 9, Ferretti Fr. N.e., Sipala, Ferretti Fe., Somvi 8. All.: Minati.

ARBITRI: Bonotto di Treviso e Perocco di Ponzano Veneto

PARZIALI: 24-15; 39-31; 52-46.

NOTE: Usciti per falli: Braidotti, Serena (Save),Tiribello (Bolzano). Fallo tecnico a Serena (Save) e all’allenatore Toffanin (Save). Tiri da tre: Prete, Braidotti 2, Munaretto 1(Save); Vettori, Gaye 1 (Bolzano). Tiri liberi: Save 8/13; Bolzano 18/24.

 Nulla da rimproverare questa volta ai ragazzi di Toffanin che con una prova convincente mettono sotto per 35 minuti il Piani Bolzano, poi si vedono scippare una vittoria più che meritata. Per il gioco dei numeri siamo convinti che presto anche la Save Spinea potrà contare su una congiuntura favorevole. Un esempio per tutti: ha dell’incredibile , a 1’46’’ dal termine sul 62-62, la tripla scoccata da capitan Braidotti con il pallone che gira intorno all’anello, sembra entrare e poi per un malvagio sortilegio esce beffardamente. E ci fermiamo qui.


Apr
24

Serie C reg -  Fino alla fine!!

GARCIA MORENO ARZIGNANO-SAVE SPINEA            87-76

Campionato Serie C Reg/Gara del 22/4/2012 - 13^ giornata ritorno

ARZIGNANO:Ponza, Houenou 5, Benetti 14, Vencato 12, Puliero 17, Bellato 7, Ciman, Faggiana n.e., Ferro 3, Zampinetti 8, Rossetto n.e., Faye 21. All.: Venezia.

SAVE SPINEA:Pastore, Parisatti 6, Caraffa 8, Laganà 3, Pranzo 14, Braidotti 9, Livio 3, Munaretto 17, Serena 11, Prete, Rossato n.e., Franceschet 5. All. Toffanin.

ARBITRI: Radoni di Treviso e  Sandù di Treviso

PARZIALI: 24-18; 45-38; 71-53.

NOTE: Usciti per falli: Benetti (Arzignano); Caraffa, Braidotti, Munaretto (Save). Fallo antisportivo a Puliero (Arzignano). Tiri da tre: Houenou, Vencato, Puliero, Bellato 1 (Arzignano); Munaretto 4, Pranzo 3, Braidotti 1 (Save).

 Continua il deludente cammino della Save che inanella la terza sconfitta consecutiva e può contare solo due vittorie negli ultimi sei turni di campionato. A dirla tutta, qualche miglioria i ragazzi di Toffanin l’hanno fatta vedere anche considerando che di fronte si sono trovati la capolista Arzignano, vogliosa come non mai di sfruttare l’occasione per piazzarsi solitaria in vetta alla classifica. Con Summano, invece, nel turno precedente, i nostri avevano toccato il fondo arrendendosi a una formazione che tuttora rischia di retrocedere direttamente nella categoria inferiore. Il primo quarto è tutto sommato piacevole ed equilibrato: i veneziani partono carichi e concentrati, tenendo testa agli avversari che riescono pure a scavalcare all’8’ (13-14) con un canestro del coriaceo Serena. Inizia la seconda frazione e un canestro di Parisatti riduce a quattro le lunghezze da recuperare per gli spinetensi (24-20) che insistono un po’ troppo nel tiro dal perimetro invece di penetratre e puntare sull’uno contro uno. Arzignano capitalizza di più e al 3’ va sul +9 (31-22), i gialloblu hanno la forza di ricucire lo strappo e al 6’ si riportano sotto (35-30). Altro allungo dei locali che ristabiliscono le distanze (43-33 all’8’) e altra reazione dei veneziani che grazie a una tripla di Pranzo vanno negli spogliatoi con un passivo più accettabile (45-38). Al rientro sul parquet ci si aspetta che la sfida continui ad essere combattuta ed appassionante; purtroppo, però, Braidotti & Co. hanno le idee piuttosto annebbiate al punto da non vedere il canestro per cinque minuti. Nel frattempo i vicentini hanno realizzato dieci punti e il divario inizia a farsi pesante fino al 60-41 del 7’. Coach Toffanin spende time-out per trovare soluzioni di contenimento ma il parziale scivola all’insegna dei gialloblu di casa (71-53). Nemmeno quando inizia l’ultima frazione la Save dà segnali di risveglio: la difesa è assai burrosa e in attacco si spadella eccessivamente. All’8’ il tabellone evidenzia un eloquente 80-64; è a questo punto che s’accende la fiammata d’orgoglio degli spinetensi che nell’ultimo minuto rosicchiano agli avversari un po’ di vantaggio portandosi sul 85-76 quando manca poco meno di un minuto alla fine. La bomba del possibile -6 resta inesplosa e il Garcia Moreno può tirare un sospiro di sollievo.

Ai veneziani rimane la consolazione della miglior differenza canestri nel doppio scontro (all’andata finì 88-66 frutto di una prestazione quasi perfetta) e, come già detto, del lieve progresso rispetto all’ultima esibizione. Non c’è molto tempo per riflettere perché già mercoledì un altro durissimo impegno attende i ragazzi di Toffanin: al Pala Pascoli arriva il Bolzano, quarta forza del torneo, e bisognerà assolutamente cercare la vittoria non solo per vendicare l’immeritata sconfitta dell’andata ma per raggiungere al più presto la matematica salvezza che purtroppo non è ancora in cassaforte.


Apr
17

Serie C reg -  Scivolone interno!!

SAVE SPINEA-SUMMANO BASKET            73-86

Campionato Serie C Reg/Gara del 15/4/2012 - 12^ giornata ritorno

SAVE SPINEA:  Pastore, Parisatti 9, Caraffa 2, Laganà 2, Pranzo 10, Braidotti 10, Livio, Munaretto 11, Serena 11, Prete 8, Rossato n.e., Franceschet 10. All.: Toffanin.

SUMMANO BASKET: Reginato 11, Rampon, Zecchinati 10, Frigo 5, Gasparin 16, Ferretto n.e., Meneguzzo 15, Strazzabosco 1, Stella 15, Donà 13. Santacatterina

ARBITRI: Cristofoli di Venezia e Pani di Venezia

PARZIALI: 24-19; 36-44; 55-60.

NOTE: Usciti per falli: Parisatti, Serena, Prete  (Save), Gasparin, Stella (Summano). Fallo tecnico a Frigo, due falli tecnici a Stella (Summano). Espulso Gasparin (Summano). Tiri da tre: Munaretto 3, Franceschet 2, Serena 1(Save); Reginato 2, Zecchinati, Stella 1 (Summano). Tiri liberi: Save 20/25; Dueville 31/45.

Difficile spiegare la sconfitta, peraltro interna, della Save contro Summano anche perché alla vigilia erano ben 20 le lunghezze che separavano le due compagini in classifica. Quella, insomma, che si prospettava come una semplice formalità da espletare per gli spinetensi si è poi trasformata in un insolubile rompicapo. Certamente i più bisognosi di vittoria erano i vicentini che, penultimi in classifica, dovevano assolutamente far punti per evitare la retrocessione diretta. Ma non di meno i veneziani avevano l’obiettivo di una prestazione convincente per guadagnarsi prima possibile la matematica salvezza (o se si preferisce l’accesso ai play-off) e riprendere quel cammino sicuro che aveva contraddistinto lo spumeggiante girone d’andata.

E’ sembrato, invece, a tutti che i gialloblu abbiano voluto prolungare le vacanze pasquali lasciandosi andare a ripetuti sonni primaverili. Nemmeno la lusinghiera vittoria infrasettimanale coi cugini del Pool Venezia, in odore di play-off per la serie B, è stata un buon segnale premonitore per la sfida ben più importante di campionato.

Nel primo quarto i ragazzi di Toffanin non riescono a decollare ma almeno conducono quasi costantemente raggiungendo il massimo scarto proprio sul finire del parziale (22-17 e 24-19). La seconda frazione si apre sotto buoni auspici per i gialloblu: il pericolo numero uno ospite, il bomber Stella, commette il terzo fallo e a seguito delle sue proteste gli viene sanzionato anche un fallo tecnico. Coach Santacatterina lo fa accomodare in panchina: siamo solo al 4’ e Summano ha già raggiunto il bonus. Sembrano spalancarsi le porte per la fuga degli spinetensi che incredibilmente subiscono inermi la reazione rabbiosa degli avversari che chiudono sul +8 (36-44). Al rientro in campo non c’è l’auspicata inversione di marcia: solo a metà parziale tre conclusioni di Serena fruttano 7 punti e il quasi aggancio (50-51 al 6’). Il pubblico si ridesta anche perché, un minuto dopo, lo spauracchio Stella chiude anzitempo la sua partita commettendo il quinto fallo. Ma tutto ciò non agevola né galvanizza gli spinetensi che chiudono anche la terza frazione con un passivo di 5 lunghezze e girando a mille ma soprattutto a vuoto. In attacco non riescono a concludere uno schema e sentono la palla scottare al punto da regalarla agli avversari, in difesa non c’è altro sistema per non subire che quello di ricorrere al fallo. I vicentini sembrano provare gusto a giocare come il gatto fa con il topo: all’inizio dell’ultimo atto allettano gli avversari prima con un fallo tecnico “procuratosi” da Frigo, poi col raggiungimento repentino del bonus (al 2’). Ma la Save, paradossalmente, affonda sempre più (63-74 al 5’); solo due bombe di Munaretto danno l’ennesima e pia illusione di riaprire l’incontro (71-74) a 2’ 41’’ dal termine.

Poi solo tanta confusione e il torpore che si reimpossessa dei gialloblu. Finisce con l’ultima stilettata dei generosissimi vicentini (solo 7 successi in campionato fino a ieri sera) che piazzano un eloquente 12-2 e portano a casa una vittoria meritatissima e, crediamo, insperata.

Spaventa il trittico che attende ora il team di Toffanin nei prossimi sette giorni: due impegni esterni con le capoliste Arzignano e Ormelle, intervallati dal match casalingo con Bolzano, quarta forza di questo campionato. Servono punti ma soprattutto il risveglio dell’orgoglio gialloblu.


Apr
3

Serie C reg -  Un bel pesce d'aprile!!

BASKET RIESE-SAVE SPINEA            75-62

Campionato Serie C Reg/Gara del 1/4/2012 - 11^ giornata ritorno

 

BASKET RIESE: Milan 5, Polo 13, Zanon n.e., Libralato, Scapinello 2, Bizzotto 15, Sy 11, Lucietti, Buratto 6, Gobbo 18, Lago 5. All.: D’Andrea.

SAVE SPINEA:  Pastore n.e., Parisatti 2, Caraffa, Laganà 2, Pranzo 3, Braidotti 14, Livio 8, Munaretto 5, Serena 6, Prete 2, Rossato 18, Franceschet 2. All.: Toffanin.

 

ARBITRI: Bertin di Conselve e Montecchi di Padova

 

PARZIALI: 21-16; 38-35; 55-53.

NOTE: Usciti per falli Serena, Rossato (Save); Fallo antisportivo a Rossato (Save). Tiri da tre: Bizzotto, Sy, Lago 1 (Riese); Braidotti 2(Save). Tiri liberi: Riese 30/36; Save 22/27.

 

Si potrebbe dire che la costante della Save nel girone di ritorno è l’incostanza. La vittoria in trasferta manca ormai dal lontano 18 febbraio (su Riva del Garda) mentre al Pala Pascoli su 4 gare disputate solo la metà è stata appannaggio dei gialloblu. Nemmeno un roster finalmente al completo è bastato a respingere gli assalti dei trevigiani sicuramente più affamati di vittoria per evitare la lotteria dei play-out. I ragazzi di Toffanin hanno dovuto subito rincorrere gli avversari (11-6 al 5’) senza riuscire ad imbastire qualche gioco efficace in attacco e soffrendo oltremisura l’assoluta padronanza dei locali ai rimbalzi. Anche al 7’ Riese è saldamente al comando (20-12) e può chiudere in scioltezza il parziale. Sembrano rianimarsi gli spinetensi in apertura del secondo periodo (23-21) ma l’aggancio non arriva perché riescono a sbagliare anche tre attacchi di fila. Riese non può che approfittare e piazzare un mini-break (29-23 al 5’) sempre irridendo i gialloblu ai rimbalzi e capitalizzando i ripetuti possessi di palla. E’ capitan Braidotti a suonare la carica: una sua tripla, due liberi, e un canestro di Livio portano al primo sorpasso del match (29-30 al 7’). Si va al riposo con i trevigiani in vantaggio grazie ad una bomba di Bizzotto ma con l’impressione che il team di Toffanin abbia trovato le contromisure idonee. In effetti, il terzo quarto è all’insegna della Save che è quasi costantemente a condurre grazie ad una maggiore pazienza in attacco e ad una minore sofferenza in difesa. All’ottavo minuto il massimo gap (48-52) lo sigla ancora capitan Braidotti con un’altra tripla, ben coadiuvato dalle ottime performances di Rossato. Sembra la svolta dell’incontro ma i ragazzi di D’Andrea hanno ancora tanta birra in corpo: riacciuffano i veneziani e li scavalcano con un parziale di 7-0 (55-52). Il verdetto è quindi rinviato all’ultimo quarto che si snoda sul filo del massimo equilibrio fino al 5’ (59-59).  Al di là del risultato finale saremmo comunque qui a parlare di una prova insufficiente degli spinetensi, assai latitanti e confusionari eccezion fatta per  Braidotti e Rossato. Saremmo probabilmente a commentare una sconfitta, ma senza alcun rammarico o recriminazione. Auspichiamo che la pausa pasquale aiuti il team gialloblu a ritrovare la propria identità e quella dimensione che gli ha consentito di conseguire brillanti successi.

 


Mar
28

Serie C reg -  Bene così!

SAVE SPINEA-BASKET PESCHIERA            73-66

Campionato Serie C Reg/Gara del 25/3/2012 - 10^ giornata ritorno

 

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti M. 3, Caraffa 2, Laganà 2, Pranzo 15, Braidotti 4, Livio, Munaretto 14, Serena 13, Prete 1, Rossato 19, Freschi n.e. All.: Toffanin.

 

PESCHIERA: Rusnighi, Rigon n.e., Covallero 2, Donisi 1, Morati 4, Carbone n.e., Borretti 26, Rossato 5, Gueye 19, Maresca 2, Marcato 2, Rossignoli 5. All.: Maresca

 

ARBITRI:   Fighera di Istrana e Marconato di Vedelago

 

PARZIALI: 13-14; 36-39; 52-49.

NOTE: Usciti per falli: Braidotti, Livio, Serena (Save); Maresca, Rossignoli (Peschiera). Fallo antisportivo a Gueye e Donisi (Peschiera); fallo tecnico a Braidotti (Save). Tiri da tre: Pranzo, Serena, Rossato 1(Save); Borretti 2 (Peschiera). Tiri liberi: Save 20/29; Peschiera 22/33.

 

Dopo la sconfitta in quel di Bussolengo caratterizzata però da una buona prova collettiva, la Save ritorna al Pala Pascoli ed è lecito aspettarsi un ulteriore passo in avanti non fosse altro per il vantaggio di giocare tra le mura amiche. Non è stato purtroppo così perché contro i generosissimi veronesi gli spinetensi hanno faticato non poco a trovare il ritmo giusto nonché il bandolo di una matassa che si è sbrogliata solo negli ultimi secondi di gioco. Alla fine è stata premiata la tenacia dei gialloblu nel cercare la vittoria piuttosto che la lucidità e le percentuali.

Il primo quarto registra parecchi svarioni da una parte e dall’altra del parquet come testimonia il basso punteggio: le due squadre si alternano nella conduzione sempre con una lunghezza di margine. Nel secondo quarto la distratta difesa spinetense consente agli avversari di andare in lunetta già dal 3’ per aver colmato troppo presto il bonus falli. I gardesani piazzano subito un mini-break (16-19 al 2’) poi la reazione dei ragazzi di Toffanin che prima costringono (al 5’) gli avversari al bonus poi (al 6’) li distanziano di quattro lunghezze (28-24). Non si spezza tuttavia l’equilibrio e l’ispirato Borretti sul finire del parziale riporta i suoi sul +5 (34-39).

Al rientro una bomba di Rossato ristabilisce la parità (39-39) ma per la Save non arriva il decollo: tra palle perse, tiri liberi sbagliati e falli inutili i veneziani non riescono a scrollarsi di dosso i veronesi che continuano saltuariamente ad alternarsi al comando della partita. Nemmeno i cinque punti di margine scavati all’inizio dell’ultima frazione (54-49) sono una garanzia per Braidotti & Co. che vengono immantinente raggiunti sul 57-57. Un fallo antisportivo fischiato all’irrequieto  Donisi su Rossato consente ai gialloblu di rilanciarsi sul 62-57 al 7’e di confermare il + 5 all’8’ (64-59). Sembra fatta per la Save che però latita in difesa e si fa prendere dal nervosismo: a farne le spese è Braidotti che si vede affibbiare un fallo tecnico ed esce per raggiunto limite di falli. Peschiera a 37 secondi dalla sirena è ancora in partita (64-63), a questo punto è Gueye (l’altro mattatore ospite) a commettere un fallo antisportivo su Munaretto: gli spinetensi hanno l’ennesima occasione per mettere in cassaforte la vittoria e si portano sul 69-66. Borretti sul capovolgimento tenta l’ennesima tripla che però non entra. Il fallo sistematico dei veronesi mette la parola fine al match perché dalla lunetta i veneziani non sbagliano e possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Tutt’altra storia ebbe il match d’andata quando la vittoria dei ragazzi di Toffanin fu addirittura dirompente (82-61). Troppa fatica, invece, nel retour match per aver ragione di un avversario mai arrendevole ed abile a sfruttare le debolezze degli spinetensi che si consolano anche con il raggiungimento del quinto posto in classifica. In evidenza Rossato che corona una buona prestazione con la palma di miglior realizzatore dei suoi (19 punti).

La prossima sarà una trasferta per nulla facile a Riese contro una squadra in gran forma ed affamata di punti utili a raggiungere il decimo posto ed evitare la lotteria dei play-out. Serve molta più attenzione ed intensità.      

 


Mar
20

Serie C reg -  Una sconfitta che ci sta!

BUSSOLENGO BASKET-SAVE SPINEA            66-60

Campionato Serie C Reg/Gara del 18/3/2012 - 9^ giornata ritorno

BUSSOLENGO: Pacione n.e., Antolini 5, Scramoncin 2, Molisani 12, Martari 5, Wright 2, Dall’Ora 10,Scolaro 8, Babic 18, Brunelli N. 4.All.: Zappalà.

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 2, Caraffa 5,Pranzo 9, Braidotti 12, Livio n.e., Serena 19,Prete 4, Rossato 7, Franceschet 2, Freschi. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Germenia di Erbè e  Bartolozzi di Sona

PARZIALI: 16-16; 33-33; 51-44.

NOTE: Usciti per falli: Babic, Scramoncin, Dall’Ora (Bussolengo); Parisatti, Braidotti, Prete, Rossato  (Save). Fallo tecnico a Braidotti (Save). Tiri da tre: Scolaro 2, Martari 1 (Bussolengo); Pranzo, Braidotti, Serena, Rossato 1(Save). Tiri liberi: Bussolengo 17/34; Save 11/22.

Buona prestazione della Save nonostante la sconfitta: nell’ostico campo di Bussolengo i ragazzi di Toffanin hanno mostrato evidenti progressi e una condotta di gara molto attenta. Da considerare che i veneziani hanno accusato i forfait di Munaretto, Laganà e Livio (quest’ultimo presente in panchina ad incitare i compagni) con immaginabili ripercussioni nell’economia dei rimbalzi anche se Super Pippo Serena ha lottato come un gladiatore sotto le plance limitando assai il terminale veronese Babic, costringendolo pure all’uscita anticipata per falli.

Primo quarto equilibrato con i locali che provano a fuggire (8-2 al 4’) ma vengono raggiunti dopo tre minuti (8-8 al 7’), poi altro mini-strappo per i veronesi (14-10 all’8’) con contro break di 6-0 per gli spinetensi che si portano per la prima volta in vantaggio al 9’ sul 14-16. Stesso refrain nella seconda frazione: è  lo scatenato Serena a siglare il secondo sorpasso della partita sul 20-22, poi una sua tripla rilancia sul 23-25 i gialloblu, infine un libero di Pranzo porta la Save per la terza volta a scavalcare gli avversari sul finire del parziale (31-32).

Al rientro in campo dopo la pausa lunga è Babic con cinque canestri consecutivi a cercare di far volare la propria squadra ma gli spinetensi sono concentratissimi e ribattono colpo su colpo: al 5’ è ancora perfetta parità (39-39) come pressoché  all’ottavo (45-44). Sei punti consecutivi di Molisani consentono ai veronesi il massimo distacco dell’incontro in chiusura di parziale (51-44). Ancora sette lunghezze dividono le due contenenti al 3’ (55-48) ma la Save ha ancora la lucidità per reagire e riportarsi sotto quando mancano tre minuti alla fine (58-56). Entrambe le squadre raggiungono il bonus e ogni verdetto è possibile. A due minuti dalla sirena il tabellone segna +1 per Bussolengo (60-59), a 48 secondi 63-60 con possesso di palla Save che sbaglia però l’attacco. Poi, a 30’’ dalla fine l’episodio che segna la svolta: la coppia arbitrale veronese (ma nel veronese arbitrano solo gli arbitri indigeni?) punisce con un fallo tecnico un’imprecazione del capitano Braidotti rivolta a se stesso. La conseguenza è l’uscita dal campo per cinque falli e l’opportunità per i locali di mettere il sigillo sulla vittoria.

I ragazzi di Toffanin riescono comunque a salvare la differenza canestri nel duplice scontro (all’andata, infatti, si erano imposti con un eloquente 80-61) e si preparano ad affrontare al Pala Pascoli un’altra compagine veronese, il Peschiera, con la convinzione di aver superato il momento di appannamento e con la possibilità di recuperare qualche compagno in più.


Mar
12

Serie C reg -  Era ora!!

SAVE SPINEA-POL. MARCON            88-75

Campionato Serie C Reg/Gara del 11/3/2012 - 8^ giornata ritorno

SAVE SPINEA:Pastore, Parisatti M. 10, Caraffa 4, Pranzo 14, Braidotti 10, Munaretto 11, Serena 14, Prete 10, Rossato 5, Franceschet 7, Freschi 3. All.: Toffanin.

POL. MARCON: Parisatti T. 11, Moretti 5, Furlan 11, Vecchiato 7, Utenti n.e., Valerio 1, Porfido 5, De Cicco 7, Voltolina 12, Zinetti n.e., Vanin F. 16. All.: Baldasso

ARBITRI:   Azzali di Verona e Mazzali di Gazzo Veronese

PARZIALI: 37-14; 55-36; 76-54.

NOTE: Usciti per falli: Voltolina (Marcon). Fallo tecnico a Moretti, Voltolina e all’allenatore Baldasso (Marcon). Espulso l’allenatore Baldasso (Marcon).  Tiri da tre: Pranzo, Munaretto, Braidotti 2, Serena, Parisatti M. 1(Save); Parisatti T., Moretti, Vecchiato, Porfido, De Cicco 1(Marcon). Tiri liberi: Save 21/33; Trevigiana 24/32.

Non ha riservato emozioni il derby tra le due compagini veneziane: la Save ha dominato dal primo all’ultimo minuto confermando il divario tecnico e di classifica coi rivali marconesi. Dopo 5’ il tabellone illumina un eloquente 20-7 che si trasforma in un impietoso 35-11 agli sgoccioli del primo quarto anche perché gli ospiti pensano più a protestare che a giocare. Voltolina, Moretti e l’allenatore Baldasso si vedono sanzionare tre falli tecnici per eccessivo ed ingiustificato nervosismo.  I ragazzi di Toffanin anche nella seconda frazione mantengono alta la concentrazione e vanno a segno a rotazione: al 6’ il divario si cristallizza sul 49-25 e nemmeno i time out di coach Baldasso riescono a scuotere i propri giocatori. Al rientro sul parquet, dopo l’intervallo, la musica non cambia, anzi la Save cerca qualche giocata spettacolare come ad esempio la schiacciata di Marco Parisatti che sigla un ennesimo e pesante gap (71-47 al 7’). Nel frattempo coach Baldasso aveva lasciato in autogestione i suoi in conseguenza all’espulsione decretata dagli arbitri per le ennesime e vibranti proteste (5’). La partita, ormai, non ha più nulla da dire, si trasforma in una sorta di allenamento e sembra di intuire che i marconesi non aspettino altro che la sirena finale. Coach Toffanin approfitta, nell’ultimo quarto, per dare maggior minutaggio a chi di solito resta più a lungo in panchina senza che questo vada ad inficiare le sorti, già scritte, del match. Al 4’ il ritardo di Moretti & Co. è ancora pesante: 82-58.

La Save tira il freno e per Marcon resta la magra soddisfazione di chiudere l’incontro con il minimo e più onorevole scarto di 13 lunghezze.

Due punti che consentono agli spinetensi di muovere finalmente la classifica e di apparire abbastanza reattivi anche se il banco di prova non è stato certamente dei più indicati per valutare lo stato di salute del team gialloblu. In attesa di recuperare gli infortunati Laganà e Livio, la Save è attesa ad un test senza dubbio più probante domenica prossima in quel di Bussolengo contro una squadra che l’appaia in classifica.


Mar
4

Serie C reg -  ... senza parole.

ALBIGNASEGO BASKET-SAVE SPINEA            73-55

Campionato Serie C Reg/Gara del 3/3/2012 - 7^ giornata ritorno

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Scarpa 14, Lazzarini 19, Suman 12, Lorenzi 2, Collura, Zulian 3, Zago 4, Agostinetto 5, Vizzotto 14. All.: Paperini.

SAVE SPINEA: Pastore, Rampado, Parisatti, Caraffa, Pranzo 9, Braidotti 4, Munaretto 12, Serena 10, Prete 9, Rossato 9, Franceschet 2. All.: Toffanin.

ARBITRI: Fiorini  e Danieli di Verona

PARZIALI: 22-15; 37-30; 51-46.

NOTE: Usciti per falli: Agostinetto (Albignasego); Caraffa, Braidotti, Munaretto (Save). Fallo antisportivo a Zulian (Albignasego). Fallo tecnico a Agostinetto (Albignasego), Munaretto (Save) e all’allenatore Paperini (Albignasego). Tiri da tre: Scarpa 2, Lazzarini 1 (Albignasego); Prete, Pranzo 1(Save). Tiri liberi: Albignasego 22/34; Save 10/16.

Save in caduta libera! Se l’ultima sconfitta contro la Pallacanestro Trevigiana, al di là della beneficienza fatta, può essere accettata se non altro per lo spessore tecnico dell’avversario, quella contro Albignasego deve sicuramente preoccupare perché maturata contro una formazione assai rimaneggiata e dalla modesta caratura tecnica.

L’impasse psico-fisico dei ragazzi di Toffanin deve terminare al più presto per evitare di ripiombare inaspettatamente nella zona calda dei play-out distante ormai solo 10 punti. Per tornare alla cronaca dell’ultima disfatta, il match inizia subito in salita per gli spinetensi che presto vedono gli avversari allontanarsi (14-5 al 5’, 19-10 all’8’) dopo aver messo in mostra un variegato campionario di “orrori” cestistici. Quando inizia il secondo quarto sono sette le lunghezze da recuperare (22-15) e in quattro minuti i gialloblu riescono ad impattare (24-24) più per l’imprecisione e la mancanza di idee in attacco dei padovani che per meriti propri. In effetti, appena i locali aggiustano un po’ il tiro, i gialloblu tornano ad affogare e a non ragionare imboccando la via degli spogliatoi sul 37-30. Per coach Toffanin c’è tempo per vedere ritornare sulla terra, anzi sul parquet, i propri giocatori opportunamente strigliati all’intervallo. Il terzo quarto si gioca almeno sul filo dell’equilibrio (39-38 al 4’, 44-44 all’8’) e nemmeno l’uscita per falli del capitano Braidotti (al 4’) sembra incidere sull’andamento del match. Piuttosto, alcune ghiotte occasioni per prendere il largo (leggi tiri liberi e possessi di palla conseguenti a falli antisportivi e tecnici fischiati ai padovani) vengono malamente scialacquati così il terzo periodo si chiude con la Save ancora costretta a rincorrere (51-46). L’ultima frazione inizia all’insegna dell’antibasket: per 1’ e 27’’ il tabellone resta immobile nel punteggio con i veneziani maggiormente in luce nel perdere palloni e fallire conclusioni. Un disarmato Toffanin chiama a raccolta i suoi cercando di far capire che c’è tutto il tempo per invertire la rotta a patto di non lasciare in panchina la testa. La sua, però, rimane “vox clamantis in deserto” perché al 4’, sul 62-48, la sfida è in pratica già chiusa, vista l’arrendevolezza e l’atteggiamento passivo manifestati (fanno riflettere i 55 punti realizzati dal secondo miglior attacco del torneo).

La prossima giornata prevede il derby col Marcon, impegno sulla carta propizio per muovere la classifica, ma, se le brutte performance del quintetto spinetense dovessero prolungarsi, anche compitini facili facili potrebbero diventare insolubili.

Infatti, la sensazione avuta in quel di Albignasego è che, anche scontrandosi con una squadra di categoria inferiore, la Save non sarebbe stata in grado di imporre il proprio gioco in quanto vittima di se stessa, di un blocco purtroppo collettivo.


Feb
29

Serie C reg -  Occasione sprecata

SAVE SPINEA-PALL. TREVIGIANA            70-71

Campionato Serie C Reg/Gara del 26/2/2012 - 6^ giornata ritorno

SAVE SPINEA:  Pastore, Parisatti, Caraffa, Laganà 2, Pranzo 15, Braidotti 2, Munaretto 10, Serena 20, Prete 2, Rossato 8, Franceschet 11, Freschi n.e. All.: Toffanin.

PALL. TREVIGIANA:  Russo n.e., Cescon 11, Pravato 7, Giomo 9 , Frusi 7, Botti 13, Giordano 5, Zanardo 10, Toniolo 3, Bordignon 6. All.: Geromel,

ARBITRI:   Sartori di Venezia e Fior di Noale

PARZIALI: 22-24; 34-47; 47-56.

NOTE: Usciti per falli: Serena (Save), Cescon (Trevigiana). Tiri da tre: Pranzo 3,  Munaretto 2, Serena, Franceschet 1(Save); Cescon, Pravato, Giomo, Frusi, Giordano, Bordignon 1(Trevigiana). Tiri liberi: Save 15/20; Trevigiana 13/20.

Suicidio Save. Dopo aver rincorso per tutto l’incontro i trevigiani, gli spinetensi regalano letteralmente la vittoria agli avversari non riuscendo a segnare un solo punto negli ultimi 87 secondi di gioco, pur avendo la possibilità di sfruttare anche il bonus falli. Cominciamo la cronaca dallo scorcio finale per far comprendere subito la grossa occasione sprecata dai gialloblu di cogliere una vittoria contro un ottimo avversario che già all’andata aveva conquistato i due punti. Quando inizia l’ultimo quarto la Trevigiana è saldamente al comando (47-56) e la Save non sembra in grado di trovare lo spunto vincente per risalire la china. In due minuti, però, una tripla di Pranzo e due canestri di Serena e Rossato riportano i ragazzi di Toffanin a due sole lunghezze di scarto (54-56). Il quarto fallo di Serena sembra complicare le cose, tanto che i trevigiani ricacciano prontamente indietro i gialloblu (56-63). A questo punto avviene quella che avrebbe potuto rivelarsi la svolta decisiva del match. L’incontenibile Serena (miglior realizzatore in assoluto con 20 punti) ben supportato da Pranzo e Munaretto, che siglano una tripla ciascuno, è l’artefice di un bruciante rush di 14-0 che rovescia il punteggio fino al 70-63 quando mancano 1’27’’ alla sirena finale. Il Pala Pascoli, infiammatosi d’incanto, crede ormai nell’impresa ma i trevigiani, per nulla tramortiti ma compassati, perforano per due volte la difesa spinetense (70-67). In attacco i ragazzi di Toffanin si fanno prendere dal panico e perdono palla o sbagliano le conclusioni: Serena compie il suo quinto fallo in attacco e dalla lunetta Giomo centra i due liberi (70-69). Ancora un attacco sprecato per la Save e Botti non perdona (70-71). La palla ormai scotta ed è Munaretto ad assumersi la responsabilità del tiro ma il canestro sembra stregato: a quattro secondi dalla fine il fallo sistematico manda in lunetta i trevigiani che sbagliano il primo e volutamente anche il secondo tiro libero. Il tiro della disperazione di Rossato, dalla metà campo, arriva fino all’anello ma non dentro la retina segnando così la beffa per gli spinetensi.

Sia chiaro che la Trevigiana non ha rubato nulla, è apparsa squadra esperta e per questo smaliziata, ostentando una condotta di gioco spavalda, incentrata su schemi ben collaudati. I gialloblu, cui è mancato un pizzico di cinismo, hanno sofferto non poco ai rimbalzi (Livio, esperto in materia, sarà ancora out per almeno due settimane) consentendo agli avversari troppi tiri e questo, unitamente a un gran numero di palle perse, è stato il leit motiv della serata. Peccato davvero perché, una volta riacciuffati gli avversari, una vittoria, oltre a consentire di risalire una posizione in classifica, avrebbe dato sicuramente maggior slancio ai ragazzi di Toffanin, impegnati a recuperare lo smalto e i risultati del girone di andata.


Feb
19

Serie C reg -  Buona la prima..

VIRTUS RIVA - SAVE SPINEA       67-79 

Campionato Serie C Reg/Gara del 18/2/2012 - 5^ giornata ritorno

VIRTUS RIVA: Albertini, Jacovljevic 6, Modena 15, Pavana 6, Chistè 4, proch, Bortolotti n.e., Zanclucchi 13, Santorum 8, Maccaluso, Morghen 15. All. Zanoni, Vice Civettini

SAVE SPINEA: Pastore, Zanchi n.e., Parisatti 4, Caraffa 3, Pranzo 17, Braidotti 5, Munaretto 24, Serena 6, Prete 4, Rossato 11, Franceschet 5, Freschi. All.: Toffanin, Vice Bobbo

ARBITRI:   Bortolozzi e Azzali

PARZIALI: 26-22; 36-43; 55-67.

NOTE: Usciti per falli: Prete.  Fallo tecnico a Coach Zanoni al 4° del 3q. Tiri da tre: Pranzo 4, Munaretto 2, Braidotti 1, Rossato 1 1(Save); Modena 3, Zanlucchi 1 (Virtus Riva). Tiri liberi: Virtus Riva 9/12,   Save 8/13.

Buona la prima, si buona la prima partita della Pallacanestro Spinea in quel di Riva del Garda che vedrà poi vincere anche la nostra Under17 al mattino della domenica ---->>. Si torna quindi alla vittoria, sudata, sull'ostico campo gardesano, anche se l'avvio non è del più promettente con i nostri contratti ma più attenti rispetto alle ultime uscite e questo fa ben sperare. La partita sostanzialmente si gioca punto a punto per tutto il primo tempo, ma grazie al minibreack prima del riposo i veneziani riescono a scavare un leggero margine di vantaggio che li porta la riposo sopra di 7. Nella ripresa gli spinetensi si dimostrano molto attenti e reattivi in difesa tanto da contenere il ritorno dei virtussini tenendoli sempre ad una decina di punti circa di distanza, vantaggio che manterranno sino al termine, non senza faticare.

Curiosità: Visto l'incontro dell'under17 del mattino seguente c'era un folto e rumoroso pubblico di giocatori e genitori che ha costantemente incitato i nostri ragazzi; inoltre, a referto un altro ragazzo del vivaio, il '95 Zanchi, che, seppur non entrando in campo, ha fatto parte del gruppo della prima squadra... e con questo sono 6 i ragazzi che coach Toffanin ha chiamato a far parte del gruppo più prestigioso.


Feb
14

Serie C reg -  Un giorno di ordinaria follia!!

SAVE SPINEA-BASKET DUEVILLE            68-70 (dopo 1 t.s.)

Campionato Serie C Reg/Gara del 12/2/2012 - 4^ giornata ritorno

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 9, Caraffa 2, Laganà, Pranzo 6, Braidotti 7, Munaretto 13, Serena 17, Prete 4, Rossato 6, Franceschet 4, Freschi. All.: Toffanin.

BASKET DUEVILLE: Trevisan 10, De Pretto 5, De Marco 11, Shcherbyna 6, Ronzani 10, Frigo 7, Bortoli 6, Fontana 7, Santin 2, Cervo 6. All.: Zucchi,

ARBITRI:   Sandù di Ponzano Veneto e Radoni di Roncade

PARZIALI: 16-13; 36-33; 48-52; 64-64.

NOTE: Usciti per falli: Prete, Rossato, Franceschet (Save), De Pretto, De Marco (Dueville). Fallo tecnico a Rossato e Parisatti (Save). Tiri da tre: Braidotti 2, Munaretto 1(Save); Ronzani, Trevisan, De Marco 2, De Pretto, Shcherbyna, Frigo, Cervo 1(Dueville). Tiri liberi: Save 17/24; Dueville 22/38.

Continua per la Save il momento di appannamento che dura ormai dall’inizio del 2012 e si manifesta in maniera più evidente contro le formazioni di medio-bassa classifica. E’ capitato anche contro Dueville, formazione con 12 punti in meno nel carniere, che già all’andata aveva beffato gli spinetensi. Sta di fatto che neppure la legge del Pala Pascoli (dove finora solo Ormelle aveva vinto) ha salvato i gialloblu da una sconfitta evitabilissima, propiziata da troppe leggerezze ed ingenuità commesse da una parte e dall’altra del campo. L’inizio di partita promette bene per i ragazzi di Toffanin che all’8’ si portano sul 12-4 approfittando della fragilità difensiva e della scarsa vigoria offensiva dei vicentini. Cambia la musica nel secondo quarto: in due minuti la Save esaurisce scioccamente il suo bonus e gli ospiti sembrano ridestarsi operando prima il sorpasso (18-19), poi il loro primo allungo (23-29 al 6’). Toffanin chiede prontamente time out per istruire i suoi che in un battibaleno impattano al 7’ con un tiro dal perimetro di Munaretto e chiudono al riposo lungo con tre lunghezze di margine (36-33). Nel terzo periodo ritorna il buio per i veneziani che in 3 minuti raggiungono il bonus e perdono per limite di falli Rossato, preso di mira dalla coppia grigia anche con un fallo tecnico. Stessa sorte tocca a Franceschet un minuto più tardi e per forza d’inerzia Dueville sorpassa fino al 42-45 (5’). Anche Munaretto sembra nell’occhio del ciclone e a due minuti dalla fine del parziale, gravato di 4 falli, viene giocoforza avvicendato da Toffanin. Ancora una volta Dueville ringrazia e mantiene le distanze alla terza sirena (48-52). L’ultima frazione si apre con l’ennesimo missile lanciato dai vicentini che dilata a 7 i punti di scarto tra le due formazioni. Per la Save continua a piovere sul bagnato: anche Prete al 3’ deve accomodarsi in panchina tra i cattivi e Toffanin deve forzare il rientro di Braidotti recuperato in tempo record dal serio infortunio che a Natale aveva fatto prevedere per lui la fine del campionato.

Il capitano, applauditissimo, risponde alla grande: dal 51-60 del 5’ si passa al 55-62 quando devono scorrere gli ultimi 2’ e 27’’. Sembra tardi per poter riaprire l’incontro ma due sue bombe riportano la Save a un solo punto quando mancano venti secondi alla fine (63-64). Dueville è in affanno: perde un possesso di palla e sul rovesciamento di fronte è costretto a spendere un fallo su Serena in atto di tiro. Il pivot spinetense, autore di una prova convincente (17 punti e molti rimbalzi), segna il primo libero ma sbaglia il secondo: i rimanenti cinque secondi portano solo all’overtime. Ormai è una guerra di nervi e nel supplementare si procede punto a punto: l’ultima azione, sul 68-68, viene gestita dagli spinetensi che tentano il tiro vincente con Pranzo che però non realizza. Sul rimbalzo, a quattro secondi dalla sirena, gli arbitri (solo loro) vedono un fallo di Serena abile nell’impossessarsi della palla e pronto a ritentare la conclusione. La situazione, quindi, si rovescia ed è Ronzani dalla lunetta opposta a porre definitivamente fine alle ostilità con enorme rammarico dei gialloblu che per ben due volte hanno sprecato il jolly per una vittoria ampiamente alla loro portata.

Bisogna anche dire che la fortuna in questo frangente non sta certo girando a favore del team gialloblu visto che ieri è toccato a Livio assistere dalla tribuna il match con il gesso alla caviglia e fuori squadra per almeno un mese. Tuttavia è chiaro che se si concedono agli avversari dieci tiri pesanti (vale a dire 30 punti) vorrà pur dire che qualcosa in difesa non ha funzionato e non vogliamo neppure pensare ad un atteggiamento di appagamento o di sufficienza nell’affrontare l’avversario di turno.

La prossima giornata prevede un impegno nel parquet di Riva del Garda che si profila assai arduo per la Save attuale, lontana parente di quella ammirata nel girone di andata. Se è vero che brocchi non si diventa dall’oggi al domani, bisognerà riconquistare al più presto la giusta mentalità unita allo spirito di gruppo e di sacrificio che porterà sicuramente a migliori risultati

 


Feb
7

Serie C reg - Brutti!!

3P CRM PADOVA-SAVE SPINEA 75-65

Campionato Serie C Reg/Gara del 5/2/2012 - 3^ giornata ritorno

3P CRM PADOVA: Vendraminelli n.e., Bordignon, Gambarotto A.,Schiavon 21, Pagnin, Bombace 15, Vettore 11, Bersani 4, Gambarotto F. 2, Zaniolo 2, Germani 20, Ferrari n.e. All.: Primon.

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 1, Caraffa 4, Laganà, Pranzo 19, Livio 2, Serena 4, Prete 9, Rossato 4, Franceschet 4, Freschi n.e. All.: Toffanin.

ARBITRI: Zangrando di Carbonera e Perocco di Ponzano Veneto


PARZIALI: 18-18; 26-30; 45-46.

NOTE: Usciti per falli: Livio, Serena (Save). Fallo tecnico a Schiavon, Bombace, Bersani e alla panchina (3P Padova); a Toffanin (Save). Tiri da tre: Schiavon 2, (3P Padova); Pranzo 3, Munaretto 1(Save). Spettatori: 100 circa.

La Save spreca una ghiotta occasione per portarsi da solitaria a soli due punti dalle due nuove capolista (Ormelle e Arzignano). I risultati provenienti dagli altri campi avevano, infatti, fatto trapelare un momento poco felice per le formazioni stazionanti nei quartieri alti della classifica e i ragazzi di Toffanin, purtroppo, non hanno fatto eccezione offrendo una prestazione nettamente al di sotto delle loro possibilità.

Che si trattasse di tutt’altra sfida rispetto a quella del girone di andata lo avevamo già intuito e premesso, ma che lo spettacolo e il rendimento dei gialloblu spinetensi si dimostrasse così basso questo non lo avevamo proprio messo in conto.

A complicare l’infelice serata di tutto il team si è aggiunta la direzione di gara che, dati obiettivi alla mano, ha fischiato 29 falli a Pranzo & Co. contro i soli 8 a favore.

Non vogliamo, certo, attribuire loro la responsabilità della défaillance veneziana che dura effettivamente da alcune settimane, ma qualche attenzione in più va reclamata almeno a vantaggio del puro aspetto sportivo. Per andare alla cronaca dell’incontro c’è da registrare un primo quarto equilibratissimo con la Save a maturare il primo vantaggio all’8’( 14-16). Nel secondo periodo Munaretto al 5’piazzando la sua prima (ed anche unica) bomba scava un mini break (18-24); lo imita Pranzo due minuti più tardi dilatando ancor più il gap (21-30). Sembra non cambiare la musica al ritorno in campo dopo l’intervallo: i veneziani, pur non brillando né in difesa né per illuminazione di gioco, mantengono a debita distanza i padovani (28-34 al 3’; 31-38 al 6’; 41-46 all’8’). La svolta, ma sarebbe più giusto dire il tracollo, si riscontra nell’ultima frazione: dopo il sorpasso avvenuto col primo canestro del parziale (47-46) ecco il progressivo allungo dei locali che in cinque minuti si procurano prima sette lunghezze di margine (57-50) poi scavano un solco (66-52 al 7’). Nemmeno la maggiore confidenza dei padovani con il buio rettangolo di gioco e con il singolare rimbalzo degli anelli dei canestri può costituire un alibi per gli spinetensi che affondano di fronte non ad una corazzata ma al binomio Germani-Schiavon. A nulla serve, ovviamente, la tardiva reazione d’orgoglio che consente ai ragazzi di Toffanin di risalire fino al 63-69 a un minuto dalla fine.

Domenica prossima al Pala Pascoli scenderà quel Dueville che all’andata inflisse la prima sconfitta stagionale alla Save e che in questo momento sembra in forma smagliante al punto dall’aver sconfitto la capolista Ormelle. Bisognerà assolutamente mettersi nell’ordine di idee che d’ora in poi ogni incontro è da considerarsi uno spareggio per la salvezza: solo così si potrà restare concentrati al massimo e preservarsi da possibili amare sorprese. Ricordiamo che l’obiettivo primo è una salvezza da raggiungere con il più largo anticipo possibile. Tutto il resto sarà valore aggiunto.


Gen
30

Serie C reg - 2.r Vittoria all'overtime

SAVE SPINEA-BASKET ISTRANA      95-91  (dopo 1 t.s.)

Campionato Serie C Reg/Gara del 29/1/2012 - 2^ giornata ritorno

SAVE SPINEA:  Pastore n.e., Parisatti 6, Caraffa 2, Laganà 6, Pranzo 18, Livio 7, Munaretto 3, Serena 6, Prete n.e., Rossato 21, Franceschet 26, Freschi n.e.  All.: Toffanin.

BASKET ISTRANA: Bovolenta 9, Saccaro 17, Deon n.e., Olivetto 10, Pasqualetto 15, Gallina 10, Trevisin 12, Scarpa, Zambon 12, Bettin 5, Fardin n.e., Vazzoleretto 1. All.: Nicola.

ARBITRI:   Zuglian di Feltre e Cristofoli di Venezia

PARZIALI: 22-19; 43-42; 62-58; 81-81.

NOTE: Usciti per falli: Serena (Save); Olivetto, Trevisin (Istrana). Fallo antisportivo a Bovolenta e Olivetto (Istrana); Rossato (Save). Tiri da tre: Pranzo 2, Franceschet 1 (Save); Olivetto 2, Bovolenta, Saccaro, Trevisin, Bettin 1(Istrana). Tiri liberi: Save 28/35; Istrana 14/22. Spettatori 250.

  La Save torna alla vittoria casalinga sudando più del previsto contro Istrana, formazione che occupava la penultima piazza della graduatoria e ampiamente battuta già nel match di andata. L’avvio è combattuto con i gialloblu che stentano a scrollarsi di dosso i trevigiani: il primo mini break si registra al 7’ quando Parisatti sigla il 18-10. Ma gli ospiti imprimono velocità al loro gioco e conquistano più rimbalzi degli spinetensi che, dal loro canto, perdono eccessivi palloni su ambo i fronti. L’equilibrio è pressoché ristabilito alla fine del primo quarto (22-19). I ragazzi di Toffanin, sospinti dagli ispiratissimi Rossato, Franceschet e Pranzo, tentano una nuova fuga al 6’ (38-28) e coach Nicola, vista la malparata, chiama i suoi a bordo campo per trovare le dovute contromisure. In effetti i suoi, sul 41-32, centrano tre canestri consecutivi dalla lunga distanza e annullano il gap prima di rientrare negli spogliatoi (43-42). La terza frazione si snoda sul filo del massimo equilibrio: Istrana sorpassa più volte Spinea che però chiude il parziale in vantaggio (62-58) grazie a cinque punti consecutivi dell’irrefrenabile Franceschet. Tutti si aspettano l’allungo decisivo nell’ultimo periodo e questo sembra arrivare al 4’ quando i trevigiani commettono un fallo antisportivo su Pranzo lanciato in contropiede. La Save realizza i due liberi e mette a frutto il successivo possesso di palla castigando anche nel punteggio gli avversari (73-66). Lungi, però, dall’alzare bandiera bianca, Istrana trova altre due bombe che le permettono di restare in partita: all’8’ l’esito finale è tutt’altro che deciso (78-77). Nemmeno a 1’ 30’’ dalla sirena finale i ragazzi di Toffanin riescono a capitalizzare un mini vantaggio di quattro lunghezze (81-77) sciupando possessi di palla e forzando il tiro. Negli ultimi secondi di gioco le due squadre sembrano litigare su chi deve buttare la vittoria: il risultato non può quindi essere che l’overtime.

I trevigiani hanno una situazione falli peggiore dei veneziani e devono rinunciare in successione a Olivetto e Trevisin, ne approfittano Franceschet e Pranzo (equi marcatori dei 14 punti del supplementare) che punto dopo punto si procurano un margine di sei lunghezze (91-85 al 4’). Questa volta non c’è più tempo per la rimonta dei trevigiani e la tifoseria gialloblu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e festeggiare una soffertissima ma importante vittoria che consolida il terzo posto in classifica. Istrana ha venduto cara la pelle ma bisogna dire che i ragazzi di Toffanin hanno smarrito spesso quella loro tipica intensità e velocità di gioco in attacco mentre in difesa le maglie sono apparse assai larghe come testimoniano i ben 91 punti concessi ad una formazione sulla carta non irresistibile.

Prossima trasferta a Padova contro il 3P ed anche in questa occasione sarà utile dimenticare la gara d’andata nella quale la Save s’impose con il larghissimo margine di 29 punti: si tratterà sicuramente di tutt’altro test.      


Gen
23

Serie C reg - 1.r Vittoria di carattere

BASKET PIAVE SPRESIANO-SAVE SPINEA            76-86

Campionato Serie C Reg/Gara del 21/1/2012 - 1^ giornata ritorno

BASKET SPRESIANO: Fornasier n.e., Guerra, Calesso 9, Granzotto, Colladon 7, Casarin 8, Lazzaro 3, Bon 17, Toffolo 15, Dalla Villa n.e., Arnaboldi 15, Barbon 2. All.: Coassin.

SAVE SPINEA: Pastore, Parisatti 4, Caraffa 11, Laganà 4,  Pranzo 18, Serena 20, Prete 8, Rossato 12, Franceschet 9, Freschi n.e. All.: Toffanin.

ARBITRI: Nardi di Selvazzano Dentro e Bagarolo di Cadoneghe

PARZIALI: 19-16; 36-43; 60-63.

NOTE: Usciti per falli: Prete (Save). Fallo antisportivo a Bon (Spresiano). Tiri da tre: Toffolo, Arnaboldi 2, Calesso, Casarin, Lazzaro 1 (Spresiano); Pranzo 2(Save). Spettatori: 60 circa.

Una Save tutta cuore e grinta, colpita all’ultimo momento da alcuni forfait, riesce a conquistare due punti importanti sul parquet di Spresiano, cancellando in fretta l’ultima opaca prestazione. L’inizio è in salita per i gialloblu che al 3’ si trovano già a rincorrere gli avversari (9-4). L’aggancio avviene con Caraffa (ottima e con sontuoso minutaggio la sua prova) al 6’ ma subito dopo gli spinetensi colmano il loro bonus e i trevigiani ne approfittano per chiudere avanti il primo quarto (19-16). Passano solo due minuti e un incisivo Serena che lotta come un leone su ogni palla sigla il sorpasso (19-20). Ora il pallino è nelle mani dei ragazzi di Toffanin che, grazie anche a due bombe di Pranzo, incrementano progressivamente il loro vantaggio fino al 25-36 del 6’. Una buona difesa e alcune efficaci penetrazioni consentono ai veneziani di andare al riposo con un discreto margine di vantaggio (36-43). Alla ripresa delle ostilità i trevigiani cercano con determinazione la rimonta ed al 2’ sono ad un canestro (41-43) ma il sempre generoso Serena (alla fine top scorer della serata con 20 punti) costringe gli avversari a ripetuti falli che costano il bonus già al 3’. La Save ha un nuovo sussulto ed allunga fino al 42-51 ma deve fare i conti con la reazione dello Spresiano che riesce a riportarsi sotto piazzando due tiri consecutivi dal perimetro (56-58) all’8’. Qualche tiro libero fallito e l’uscita per falli di Prete (che assottiglia la già scarna batteria di lunghi veneziani) consente ai locali di arrivare all’ultimo quarto con intatte chances di successo (60-63). Infatti, allo scadere del primo minuto, il tabellone illumina la perfetta parità (65-65) e al 5’ addirittura il sorpasso (71-69) artefice Casarin. I trevigiani, nel frattempo, hanno però speso troppi falli (soprattutto sullo sgusciante Rossato) e il raggiungimento del bonus può rivelarsi un handicap. Sul 74-71  un contropiede di Pranzo (confermatosi ai livelli per lui abituali) viene stroncato in modo antisportivo da Bon e le conseguenti sanzioni portano i veneziani a sorpassare nuovamente (74-75) e questa volta in forma definitiva. La maggiore tranquillità e precisione dei gialloblu, capaci negli ultimi quattro minuti di mettere a segno un parziale di 15-2, segna l’esito della sfida.

Vittoria molto importante che risolleva notevolmente il morale dei giocatori della Save e permette di consolidare il terzo posto in graduatoria. Il pronto recupero dello spirito di squadra ha dato i suoi frutti ed ha permesso al neo arrivato Parisatti di compiere ulteriori passi in avanti a favore del suo inserimento e della sua prestazione. Il tanto atteso ritorno al Pala Pascoli di domenica prossima prevede il confronto con Istrana, un appuntamento da non fallire per Rossato & Co.


Gen
17

Serie C reg - 17.a Scivolone all'ultima di andata

PETRARCA PADOVA-SAVE SPINEA 64-46

Campionato Serie C Reg/Gara del 15/1/2012 - 17^ giornata andata

PETRARCA: Guberti 6, Basso G., Basso M. 2, Boniolo n.e., Coppo, Salvato 15, Bozhenski 23, Marini 7, Pizzocaro 5, Millevoi 4, Breggiè 2. All.: Imbimbo.

SAVE SPINEA: Pastore, Rampado, Parisatti 2, Caraffa, Laganà n.e., Pranzo 12, Livio 4, Munaretto 11, Serena 2, Prete 9, Rossato 3, Franceschet 3. All.: Toffanin.

ARBITRI: Langaro di Arzignano e Meneghini di Thiene

PARZIALI: 14-17; 33-24; 46-27.

NOTE: Usciti per falli: Rossato (Save). Fallo antisportivo a Serena (Save), fallo tecnico a Pizzocaro (Petrarca) e all’allenatore Toffanin (Save). Tiri da tre: Bozhenski 2, Salvato, Coppo, Marini 1 (Petrarca); Munaretto, Pranzo 1(Save).

Una Save irriconoscibile e inguardabile lascia due punti importanti ed anche la faccia sul parquet patavino. Basti pensare che i veneziani, da sempre il miglior attacco del campionato, hanno realizzato la miseria di 46 punti, cifra degna di un campionato femminile. Bisogna anche aggiungere che hanno messo in mostra un campionario di cose orripilanti sulla falsariga dei migliori film di Dario Argento. E non li giustifica nemmeno il fatto di essersi scontrati con la miglior difesa del torneo perché il Petrarca non è certo parso squadra irresistibile, anzi tutt’altro. L’inizio, in fondo, non promette così male con i gialloblu a condurre 1-8 al 3’ e 5-14 al 6’; i padovani, richiamati in time-out al 2’ e per primi in bonus all’8’ chiudono il primo parziale in rimonta (14-17). Al 2’ della seconda frazione avviene il primo e definitivo sorpasso (18-17) dei locali che approfittano della totale latitanza dei ragazzi di Toffanin i quali commettono inutili falli, sbagliano tiri anche dalla lunetta e centrano il primo punto del parziale dopo ben 5’ 15’’ (23-18). Si continua ad assistere allo stesso canovaccio coi veneziani a cozzare pervicacemente contro il muro eretto in area dagli avversari, incapaci di far girare velocemente la palla e di trovare soluzioni dal perimetro, lenti nei riflessi in difesa dove i rimbalzi sembrano impresa ardua se non impossibile.

Viene istintivo intonare il “de profundis” alla sirena di metà gara (33-24) ma il tempo per invertire la rotta c’è tutto: purtroppo il peggio deve ancora venire perché il terzo quarto è davvero imbarazzante per la Save che chiude con 3 scarni punti all’attivo contro i 13 ( mica un’eresia) degli avversari. Quando inizia l’ultimo parziale la partita è ormai chiusa (46-27) e non illude il tentativo dei veneziani di riaprire il match al 4’ con la difesa a zona (48-38): si tratta solo dell’ultima scintilla di un corto circuito scoppiato molto prima. Il Petrarca vince con 18 punti di margine senza incantare e questo fa ancor più male perché gli spinetensi, visti i risultati degli altri campi, hanno perso la ghiotta opportunità di salire al secondo posto in graduatoria in coabitazione con Arzignano. Unica nota lieta l’esordio di Marco Parisatti (guardia-ala, classe 1990) che necessita di qualche settimana per arrivare al top della condizione fisica e per amalgamarsi col resto del team gialloblu.

Ora sarà imprescindibile cancellare in fretta quello che è apparso a tutti un brutto sogno da cui non si è riusciti a svegliarsi per recuperare già dalla prossima trasferta a Spresiano (vittorioso con Noventa) la condizione psico-fisica necessaria per far valere la propria caratura sugli avversari. In un campionato dove si è appurato che ogni squadra può prevalere su qualsiasi altra (eccezione fatta per Ormelle) è quanto mai auspicabile ritrovare quel gioco di squadra e quella coesione che finora ha prodotto successi confortevoli ed esaltanti.


Gen
9

Serie C reg - 16.a Bella vittoria a Noventa

MALVESTIO NOVENTA 2000-SAVE SPINEA 59-74

Campionato Serie C Reg/Gara del 7/1/2012 - 16^ giornata andata

NOVENTA 2000: Viaggi 13, Menegolli 4, Paro 7, Volpato 8, Carlotto 18, Buttinoni 2, Properzi 4, Valvo n.e., Maretto 3 Fabian. All.: Ferro.

SAVE SPINEA: Pastore, Rampado n.e., Zorzi, Caraffa 1, Laganà 9, Pranzo 21, Livio 11, Serena 9, Prete 9, Rossato 4, Franceschet 10. All.: Toffanin.

ARBITRI: Scortegagna di Schio e Gerbo di Vicenza

PARZIALI: 15-21; 26-41; 44-56.

NOTE: Usciti per falli: Carlotto (Noventa). Fallo antisportivo a Pastore (Save), fallo tecnico alla panchina Noventa. Tiri da tre: Viaggi 3, Paro, Volpato 1 (Noventa); Pranzo 3(Save). Tiri liberi: Noventa 5/13; Save 23/35.

Era finito male il 2011 per la Save che con la prima sconfitta interna contro la capolista Ormelle ha pagato non solo il mancato aggancio in vetta ma soprattutto l’infortunio di Munaretto (stop di un mese) e quello ancor più grave di capitan Braidotti (secondo realizzatore della rosa) che conclude purtroppo anticipatamente la sua stagione. I ragazzi di Toffanin, cementati ancor più dalla sventura che li ha colpiti, hanno però iniziato in maniera convincente e con atteggiamento positivo il 2012 andando ad espugnare il difficile campo di Noventa, altra matricola che aveva impressionato fino a poco tempo fa per i risultati acquisiti. La gara è iniziata con i veneziani molto concentrati che dal 4’ mettono la freccia per il sorpasso (6-7) e sprintano fino all’11-18, margine più o meno invariato alla prima sirena. I padovani nel primo quarto si affidano quasi esclusivamente a Carlotto, non a caso 10 dei 15 punti sono bottino suo. Quando inizia la seconda frazione è ancora lui ad accorciare ulteriormente il divario (17-21); a questo punto i veneziani registrano meglio la difesa e in attacco aumentano l’intensità. Gli effetti sono subito visibili: dopo 4’ passano a dieci le lunghezze di scarto (19-29) e dopo altri 4’ addirittura a 15 (22-37) nonostante il tentativo di coach Ferro di limitare i danni con la difesa a zona e nonostante Carlotto continui a trovare agevolmente la via del canestro. Si rientra negli spogliatoi con la Save che sembra avere saldamente in mano le sorti del match. Alla ripresa del gioco i padovani sorprendono gli avversari mettendo sul parquet una buona dose di agonismo ed aggressività che li porta a ridurre a sole sette lunghezze il ritardo (37-44). Pranzo (nuovo capitano) & Co. capiscono che è il momento di rinserrare le fila e con un rush perentorio (10-0) ristabiliscono le distanze (37-54). Stesso refrain si ripete all’inizio dell’ultimo periodo, coi padovani che grazie a tre bombe consecutive (complici alcune amnesie difensive dei gialloblu) passano dal -12 al -8 (53-61). Anche in queso caso, però, basta che gli spinetensi si rendano conto che non è possibile allentare la concentrazione ed abbassare il ritmo, per riportare la partita nei binari della tranquillità. Al 5’ il nuovo allungo con Pranzo a dirigere le danze (ed anche lo score della serata con 21 punti) fino al 55-70; nel restante semitempo Noventa perde Carlotto per falli e con lui anche la speranza di riaprire la sfida. La Save gestisce con autorità gli ultimi scampoli di gioco chiudendo sul 59-74, punteggio che rispecchia fedelmente quanto visto in campo. Bella prova corale dei veneziani che ora affronteranno la seconda trasferta in terra padovana (contro il Petrarca) rinfrancati nel morale e desiderosi di continuare a stazionare nei quartieri alti della classifica.


Dic
21

Serie C reg - 15.a Persa l'imbattibilità del PalaPascoli

SAVE SPINEA-TEMIS ORMELLE      79-92

Campionato Serie C Reg/Gara del 18/12/2011 - 15^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore, Rampado n.e., Caraffa, Laganà 8, Pranzo 10, Braidotti 16, Livio 7, Munaretto 11, Serena 16, Prete 4, Rossato 5, Franceschet 2. All.: Toffanin.

TEMIS ORMELLE: Dal Molin n.e., Gnes 11, Silvestrini A. 17, Silvestrini M. 10, Gambarotto 4, Buter a 18, Toffoletto 17, Nardin, Zaupa 13, Fingolo 2, Tasca. All.: Lentini.

ARBITRI:   Ferrarese di Montegrotto Terme e Pellizzon di Noale

PARZIALI: 24-18; 43-37; 66-61.

NOTE: Usciti per falli: Rossato (Save).  Fallo tecnico a Butera (Ormelle). Fallo antisportivo a Serena (Save). Tiri da tre: Munaretto 2, Pranzo, Braidotti 1 (Save); Silvestrini A., Gambarotto, Butera, Toffoletto 1(Ormelle). Tiri liberi: Save 21/25; Ormelle 28/39. Spettatori oltre 300, palestra esaurita.

La Save getta alle ortiche una vittoria che dopo 37 minuti sembrava ormai certa con una gestione, non solo degli ultimi scampoli ma invero di tutto l’ultimo quarto, a dir poco scellerata. I ragazzi di Toffanin hanno iniziato il match abbastanza guardinghi, forse un po’ timorosi dell’avversario e dell’importanza della posta in palio. Nonostante ciò, i gialloblu conducono costantemente tutto il primo quarto con un vantaggio che arriva al suo apice all’8’ (21-14) con l’apporto di tutti i giocatori fatti entrare in campo. Quando inizia il secondo periodo (24-18) i veneziani appaiono per la prima volta in difficoltà a giudicare soprattutto  dalle troppe palle perse o sciupate. E’ così che Ormelle aggancia al 3’ gli avversari (26-26) e coach Toffanin chiama puntualmente time-out. La reazione dei suoi ragazzi è immediata e si tramuta in un parziale di 10-0 (36-26 al 7’). Confortante ancora il margine quando si riprende a giocare, dopo il riposo lungo, con Serena che fa impazzire il proprio marcatore ed anche il pubblico con uno spettacolare gancio (45-37). Al 2’ è Munaretto a ristabilire le dieci lunghezze di scarto (49-39): il momento è favorevole alla Save tanto che un nervoso Butera si prende anche un fallo tecnico. Il pallino è sempre nelle mani degli spinetensi anche quando Braidotti, appena rientrato in campo, sigla la bomba del 65-57. La straripante e chiassosa cornice di pubblico vede segnali confortanti appena iniziata la quarta frazione: Ormelle, infatti, commette tre falli in 38 secondi e colma il suo bonus dopo appena 1’17’’. Ma, inspiegabilmente, per i ragazzi di Toffanin diventa difficile qualsiasi penetrazione (che porterebbe, nel peggiore dei casi, a due tiri liberi) o tiro dalla distanza. Al 4’ i trevigiani impattano (68-68), al 6’ anche Spinea raggiunge il suo bonus, a 3’39’’ dalla fine Ormelle per la prima volta sorpassa (74-75). Quando il tabellone segna 78-79 cala la notte per i gialloblu che vanno in pieno marasma tentando tiri impossibili e subendo alla fine un ingiusto passivo di 13 lunghezze. Peccato soprattutto per non aver saputo sfruttare un’inerzia che ad un certo punto pendeva dalla propria parte; forse per la prima volta in questo torneo la paura ha prevalso sulla lucidità e l’ultimo parziale (13-31) ne è l’espressione. Resta comunque lo spettacolo di una partita per tre quarti bella e intensa (tra l’altro contraddistinta da un’ottima percentuale ai tiri liberi, leggi 21 su 25) degna di una capolista e il colpo d’occhio di un Pala Pascoli esaurito, festoso che alla fine ha comunque applaudito i propri giocatori. La sosta natalizia servirà sicuramente a riflettere sui correttivi da mettere in atto in vista della prossime tre trasferte (Noventa, Padova, Spresiano) che non dovranno allontanare i nostri dalla vetta.

Appuntamento al prossimo 7 gennaio!


Dic
12

Serie C reg - 14.a Frenata a Bolzano

PIANI BOLZANO-SAVE SPINEA            87-81

Campionato Serie C Reg/Gara del 11/12/2011 - 14^ giornata andata

PIANI BOLZANO: Ferrari 9, Tiribello 5, Pizzo n.e., Vettori 26, Gaye 4, Allen 5, Bazzan 7, Ferretti Fra. n.e., Ferretti Fed., Zaharie 21, Somvi 10.  All.: Minati.

SAVE SPINEA: Pastore n.e., Rampado n.e., Caraffa 2, Laganà 4, Pranzo 19, Braidotti 11, Livio 7, Munaretto 9, Serena 17, Prete 2, Rossato 5, Franceschet 5. All.: Toffanin.

ARBITRI: Nalesso di Cadoneghe e Montecchi di Padova

PARZIALI: 26-25; 51-41; 71-65.

NOTE: Usciti per falli: Munaretto, Serena, Rossato (Save). Fallo tecnico all’allenatore Minati (Bolzano). Tiri da tre: Vettori 4, Zaharie 3, Bazzan 1 (Bolzano); Munaretto 3, Pranzo, Braidotti, Serena 1 (Save). Tiri liberi: Bolzano 25/45; Save 15/20.

S’interrompe a Bolzano la serie di sette vittorie consecutive della Save dopo un match tiratissimo, giocato al massimo da due formazioni speculari per caratteristiche tecniche, aggressività e velocità. Forse anche l’handicap di due giocatori scesi in campo febbricitanti (Rossato e Livio) ha avuto il suo peso, ciò nonostante il verdetto di questa importante sfida è rimasto in bilico fino all’ultimo minuto. A 46 secondi dalla fine, infatti, il tabellone segna 81-79 per i locali, ogni palla scotta e tutto può ancora accadere. I bolzanini, però, dimostrano di avere più sangue freddo dei veneziani che falliscono un paio di attacchi e devono alzare bandiera bianca. Primo quarto che scorre con vantaggi alterni ma sempre di tre o quattro lunghezze al massimo: la difesa spinetense, in alcuni frangenti, sembra distratta soprattutto quando lascia liberi i cecchini avversari che dalla lunga non perdonano. La seconda frazione vede costantemente in testa i padroni di casa che dilatano sempre più il loro gap (32-27 al 3’, 44-37 all’8’) fino a concludere il parziale sul +10 (51-41). I ragazzi di Toffanin al rientro sul parquet appaiono più determinati e convinti soprattutto in attacco: con un parziale di 11-1 piazzato nei primi 4 minuti si riportano prontamente in partita (54-52). Un nuovo rush dei bianco-azzurri di casa li fa però precipitare nuovamente a -10 (66-56). Una bomba di Braidotti allo scadere del terzo periodo limita un po’ i danni (71-65). Nell’ultimo quarto, con molta personalità visto anche l’assordante tifo dei tifosi locali, la Save rimette tutto in discussione in un battibaleno (71-70 al 2’). Al 5’ è di nuovo parità (74-74) sancita da un canestro dell’ottimo Serena poi è lotta punto a punto fino alle ultimissime battute che abbiamo già raccontato. Esce a testa alta Spinea da questa lunga trasferta, consapevole di aver messo in campo tutte le energie a sua disposizione contro un’avversaria forte che tra le mura amiche ha ceduto solo ad Ormelle. Un po’ di rammarico resta per aver perso la vetta della classifica ma già domenica prossima i gialloblu potrebbero riconquistarla se saranno in grado di sconfiggere proprio Ormelle che ora li sovrasta di due punti in graduatoria. La determinazione e la voglia di un pronto riscatto sarà sicuramente tanta in quello che si preannuncia un match imperdibile. In palio, oltretutto, c’è l’inviolabilità del Pala Pascoli: la Save, infatti, rimane l’unica squadra del torneo assieme ad Arzignano a non aver mai perso una gara interna.


Dic
10

Serie C reg - 13.a Matato Garcia Moreno!!

SAVE SPINEA-GARCIA MORENO ARZIGNANO      88-66

Campionato Serie C Reg/Gara del 8/12/2011 - 13^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore 2, Rampado, Caraffa, Laganà 6, Pranzo 15, Braidotti 7, Livio 4, Munaretto 16, Serena 23, Prete, Rossato 12, Franceschet 3. All.: Toffanin.

ARZIGNANO:Ponza n.e., Houenou, Tourè 11, Benetti 9. Vencato 11, Puliero 14, Bellato 2, Faggiana n.e.,  Ferro 2, Zampinetti 2, Faye 15. All.: Venezia.

ARBITRI: Nardi di Selvazzano Dentro e  Garbo di Maserà

PARZIALI: 27-20; 44-41; 66-52.

NOTE: Usciti per falli: Livio (Save), Tourè (Arzignano).  Fallo tecnico all’allenatore Venezia (Arzignano). Tiri da tre: Munaretto 3, Pranzo, Serena, Braidotti 1 (Save); Vencato 3, Puliero 1(Arzignano). Tiri liberi: Save 17/22; Arzignano 16/23. Spettatori 300.

Vittoria cristallina per la Save Spinea che respinge alla grande gli attacchi del temutissimo Garcia Moreno e fa valere ancora una volta la legge del Pala Pascoli.

E’ stata una partita che ha rispettato in pieno le attese: molto spettacolare, vibrante, giocata ad altissimi ritmi. S’inizia con un primo allungo dei gialloblu di casa (per la cronaca stessi colori sociali anche per Arzignano) al 2’ sull’11-4 mantenuto fino al 4’ (17-11) e al 6’ (19-13). Nell’ultimo giro di lancette gli ospiti arrivano ad un soffio dal pareggio (21-20) ma un’incontenibile Serena (miglior scorer con 23 punti) ricaccia indietro gli avversari alla prima sirena (27-20). Nel secondo periodo la Save s’invola al 3’ sul +11 (33-22) grazie ad una difesa ancora più serrata che la porta però presto al bonus (4’). La cosa non scalfisce tuttavia i ragazzi di Toffanin che all’8’ confermano il break di 11 lunghezze (42-31). Faye e Puliero riescono a ricucire negli ultimi due minuti e la partita ritorna in bilico quando si va al riposo lungo (44-41). Inizia la terza frazione e il Garcia in 3 minuti produce il massimo risultato agganciando per la prima (ed anche ultima) volta gli spinetensi sul 45-45. Il gremitissimo Pala Pascoli col suo vociante pubblico dà la spinta ai propri beniamini che piazzano un micidiale break di 21-7 portandosi perentoriamente al comando sul 66-52 alla fine del terzo parziale. Artefici di questo exploit tutte le pedine che con somma maestria coach Toffanin ruota in campo, trovando attori sempre impeccabili nel recitare la propria parte; ulteriore spinta un paio di missili sganciati dagli specialisti Munaretto e Braidotti. L’atto finale non può avere ouverture migliore: due prodezze balistiche di Munaretto assestano il divario tra le due contendenti sui venti punti e la partita prosegue in continuo crescendo per Braidotti & Co. e per il foltissimo pubblico che s’infiamma sempre più. Le gambe dei vicentini non reggono come prima e le percentuali al tiro scendono; la Save, invece, continua con la stessa marcia e il margine al 5’ tocca la punta massima delle 25 lunghezze (84-59).

Partita finita e spazio alle rotazioni per gli spinetensi che con la settima vittoria consecutiva, continuano a mantenere la vetta della classifica in coabitazione con Ormelle. La Save si è dimostrata una squadra capace di avere apporti da tutto il collettivo, al contrario dei vicentini che hanno forse insistito troppo nel cercare sempre gli stessi giocatori pagandone alla fine le conseguenze. Inoltre il ritmo imposto dai veneziani per tutti i 40 minuti non è stato sopportato altrettanto bene dagli avversari.

Domenica prossima altra prova di fuoco sul lontano parquet di Bolzano contro una squadra che nell’ultimo turno ha espugnato il non facile campo di Noventa e che è ritenuta tra le più accreditate del torneo. I tifosi, intanto, si stanno mobilitando per assicurare il proprio supporto.


Dic
5

Serie C reg - 12.a Corsari a Summano

SUMMANO BASKET-SAVE SPINEA            67-75

Campionato Serie C Reg/Gara del 3/12/2011 - 12^ giornata andata

SUMMANO BASKET : Reginato, Rampon 1, Gnata 4, Zecchinati 1, Frigo 2, Gasparin 10, Ferretto n.e., Menegazzo 14, Strazzabosco, Stella 30, Donà 5. All.: Santacatterina.

SAVE SPINEA: Pastore n.e., Rampado n.e., Caraffa 2, Laganà 10, Pranzo 6, Braidotti 15, Livio 4, Munaretto 10, Serena 8, Prete 3, Rossato 8, Franceschet 9. All.: Toffanin.

ARBITRI: Radoni di Roncade e Bertin di Conselve

PARZIALI: 21-17; 35-30; 50-50.

NOTE: Usciti per falli: Frigo (Summano); Serena (Save). Tiri da tre: Stella 3, Donà 1 (Summano); Braidotti 3, Munaretto 2 (Save). Tiri liberi: Summano 20/31; Save 16/21.

Quanta fatica per la Save che alla fine di una partita densa di emozioni riesce a portare a casa la sesta vittoria consecutiva. L’inizio è tutto dei vicentini che trovano una difesa avversaria assai allegra e distratta ai rimbalzi: Stella, vera spina nel fianco dei gialloblu, conduce le danze e procura quasi da solo un margine di 7 lunghezze (17-10) all’8’. Anche nel secondo quarto il mattatore è ancora lui tant’è che 22 su 35 punti sono bottino suo. Gli spinetensi commettono falli superflui e raggiungono per primi il bonus: in attacco non riescono a ragionare storditi dall’intensità di gioco degli avversari e l’aggancio all’8’ sfuma per un nonnulla (30-29). Si va al riposo con Summano ancora in grado di sprintare (35-30). Il primo canestro della terza frazione è ancora dei locali (37-30) ma i ragazzi di Toffanin ritentano l’aggancio sfiorandolo al 4’ (39-38) e centrandolo un minuto più tardi quando Franceschet sigla il canestro del 41-42. Le due formazioni vanno in bonus quasi contemporaneamente cosicché nessuna può trarne qualche vantaggio in più: il parziale si conclude, infatti, in perfetta parità (50-50). Un ispirato Braidotti spezza l’equilibrio al 2’ con uno dei suoi micidiali missili (50-53): la Save, più fredda e precisa nell’attaccare e più guardinga in difesa, sembra trovare il bandolo della matassa. Per la prima volta si procura uno strappo di sette lunghezze  (50-57) quando inizia il 4’ di gioco, grazie a tre penetrazioni consecutive di Laganà. I vicentini paiono accusare la fatica di tanta vigoria messa sul campo e al 5’ esauriscono il bonus sul 57-63: potrebbe essere il segnale della capitolazione ma un minuto dopo riescono a riportarsi sul -2 (61-63) piazzando un parziale di 8-2. Il match è dunque riaperto anche perché Toffanin ha cinque giocatori (Pranzo, Braidotti, Munaretto, Serena e Rossato) gravati di quattro falli. A un minuto e 51 secondi dalla fine sul 65-68 è la bomba di Munaretto a segnare la svolta della maschia sfida: i veneziani devono gestire sei lunghezze di vantaggio negli ultimi 74 secondi di gioco e lo fanno senza sbavature. Gioia giustificata tra le fila spinetensi per aver consolidato il primato in classifica su un parquet difficile e contro una coriacea avversaria. Da rilevare l’ennesima “promozione” in prima squadra di un under 17 che risponde al nome di  Riccardo Rampado, classe 1996. Ora, galvanizzato dall’ennesimo successo, il team gialloblu cercherà il colpaccio nel turno infrasettimanale (giovedì 8 dicembre ore 18) contro l’altra capolista Arzignano potendo contare sul fattore campo e sull’incitamento del suo calorosissimo pubblico. L’impresa è ardua ma lo spettacolo è assicurato.


Nov
22

Serie C reg - 11.a Con fatica ... raggiunta la vetta

SAVE SPINEA-BASKET RIESE            88-73

Campionato Serie C Reg/Gara del 27/11/2011 - 11^ giornata andata

SAVE SPINEA:Pastore, Caraffa 2, Laganà 2, Pranzo 17, Braidotti 10, Livio 9, Munaretto 15, Serena 9, Prete 2, Rossato 11, Franceschet 11.  All.: Toffanin.

BASKET RIESE: Milani 10, Polo 9, Zanon 2, Libralato 3, Scapinello 12, Bizzotto 12, Sy 9, Lucietti n.e., Buratto 8, Lago 8. All.: D’Andrea.

ARBITRI: Germenia di Erbè e Fiorini di Verona

PARZIALI: 22-22; 44-38; 65-58.

NOTE: Usciti per falli: Rossato (Save), Libralato, Bizzotto (Riese). Fallo antisportivo a Serena (Save). Fallo tecnico all’allenatore D’Andrea (Riese). Tiri da tre: Pranzo 3, Braidotti 2, Munaretto 1(Save); Lago 1(Riese). Tiri liberi: Save 26/31; Riese 20/34.

Una Save a lungo svagata coglie il quinto successo consecutivo ed aggancia la vetta approfittando della caduta interna dell’Ormelle. Contro i tosti avversari del Riese i gialloblu iniziano alla rincorsa (2-6 al 4’) apparendo assai molli in difesa e poco decisi né lucidi in attacco. Al 7’, ciò nonostante, si ritrovano sul 15-11 ma è una parentesi perché il primo quarto si conclude in perfetta parità (22-22). La musica non cambia nemmeno nel secondo quarto: a metà parziale il mini-break (35-28) risulta ancora una volta effimero perché i trevigiani senza fare cose strabilianti, ma mettendoci maggior piglio, riescono a risalire la china e a mettere il naso avanti (35-36 al 7’). Si va al riposo lungo dopo un’altra acceleratina degli spinetensi che grazie anche ad una bomba del solito impeccabile Pranzo maturano sei punti di margine (44-38). Il leit motiv della gara è lo stesso anche nella terza frazione. La poca concentrazione dei ragazzi di Toffanin ha come conseguenza la maturazione del bonus falli già al 3’. In un primo momento la cosa sembra non incidere sull’andamento della gara (54-46 al 4’), poi, però, Riese comincia a crederci (54-53 al 6’). La rimonta degli ospiti ha il positivo effetto di risvegliare una Save svanita che con due bombe di Pranzo e Braidotti ha una fiammata d’orgoglio che la porta sul 65-58 all’inizio dell’ultimo periodo. Coach Toffanin suona la carica ai suoi che aumentano finalmente il ritmo obbligando gli avversari al bonus già al 4’ (70-64). Col passare del tempo anche il gap lievita (77-64 al 6’) e la partita prende definitivamente la piega dell’esito finale. A 3’37’’ dall’ultima sirena, sul 79-66, coach D’Andrea protesta energicamente con gli arbitri e si prende un fallo tecnico. La partita, d’altro canto con il verdetto già scritto, fa scorrere i titoli di coda. Munaretto scaglia la sesta bomba dell’incontro e dà l’incipit ai cori dei tifosi che sottolineano entusiasti la salita in vetta della propria squadra.

Una Save a corrente alternata quella apparsa al Pala Pascoli che ha dato l’impressione di poter accelerare a piacimento ogni qualvolta gli avversari si facevano sotto. Primato da difendere nella prossima insidiosa trasferta contro quel Summano fresco dell’impresa in quel di Noventa. A seguire un trittico di fuoco (Arzignano e Ormelle in casa e Bolzano fuori) contro tre formazioni che testeranno le reali potenzialità di una matricola che fin qui ha ottenuto apprezzabili risultati.


Nov
22

Serie C reg - 10.a Vittoria sul Garda

BASKET PESCHIERA-SAVE SPINEA            61-82

Campionato Serie C Reg/Gara del 20/11/2011 - 10^ giornata andata

BASKET PESCHIERA: Rigon 7, Covallero 5, Morati 11, Perotti, Carbone 4, Borretti 2, Rossato 8, Gueye 6, Maresca 3, Marcato 7, Rusnighi 8.  All.: Maresca.

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa 5, Laganà 6, Pranzo 13, Braidotti 14, Livio 4, Munaretto 6, Serena 16, Prete 2, Rossato 6, Franceschet 10. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Scortegagna di Schio e Cavedon di Marano Vicentino

PARZIALI: 19-19; 39-40; 44-66.

NOTE: Usciti per falli: Maresca (Peschiera); Laganà, Prete (Save). Fallo tecnico a Marcato (Peschiera). Tiri da tre: Rigon 2, Covallero, Morati 1 (Peschiera); Braidotti, Munaretto 2, Pranzo 1(Save). Tiri liberi: Peschiera 15/27; Save 9/14.

Vittoria di maturità per la Save nella lunga trasferta di Peschiera del Garda. Partita che inizia con i gialloblu a condurre seppur con scarto massimo di 4 lunghezze, poi i veronesi, approfittando di qualche facile realizzazione mancata dai ragazzi di Toffanin, operano il sorpasso al 9’ (14-12). E’ il capitano-cecchino Braidotti a impattare a fil di sirena con un missile lanciato appena oltrepassata la metà campo (19-19). Anche nel secondo quarto prosegue l’equilibrio: stavolta è la difesa veneziana a concedere troppo agli avversari che piazzano indisturbati alcuni tiri dalla lunga distanza. Grazie, infatti, alle uniche tre bombe di tutto l’incontro, i gardesani riescono ad andare al riposo lungo incollati agli avversari (29-30). Nel terzo periodo si rivede finalmente la vera Save. Basta serrare le maglie in difesa e trovare puntuali alla realizzazione tutti gli attori sul parquet ed ecco il risultato: un parziale eloquente e decisivo di 5-26. E’ in particolare Serena che sotto le plance diventa l’incubo per il suo marcatore e per Peschiera in generale. A lui, alla fine, la palma di miglior realizzatore della serata con 16 punti e un’impeccabile difesa. L’ultima frazione si gioca per onor di firma: in apertura esce per falli Maresca e il troppo nervoso Marcato si becca un fallo tecnico. Sono segnali eloquenti, ad indicare che Peschiera si arrende e alza anzitempo bandiera bianca. Nemmeno lo sforzo dei locali di rosicchiare qualche punto di svantaggio (56-71 al 6’) riesce a scalfire gli spinetensi che con un break di 8-0 dimostrano tutto il divario tecnico tra le due formazioni. A parziale alibi dei veronesi resta solo l’uscita prematura dal campo di Borretti al 7’ del primo quarto.

La Save Spinea conserva il secondo posto in classifica e nel prossimo turno accoglierà al Pala Pascoli il Basket Riese, formazione che finora ha vinto solo tre volte. Ma ogni partita fa storia a sé e bisognerà mantenere sempre alta la concentrazione per incrementare ulteriormente il bottino fin qui racimolato.


Nov
14

Serie C reg - 9.a .. e il PalaPascoli rimane inviolato!!

SAVE SPINEA-BUSSOLENGO BASKET                      80-61

Campionato Serie C Reg/Gara del 13/11/2011 - 9^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa, Laganà 6, Pranzo 18, Braidotti 7, Livio 14, Munaretto 13, Serena 7, Prete 2, Rossato 11, Franceschet 2, Freschi. All.: Toffanin.

BUSSOLENGO: Pacione, Andreatta 7, Scaramoncin 5, Molisani 9, Benadduce 14, Martari 5, Wright 1, Dall’Ora 2, Babic 15, Brunelli 3. All.: Zappalà.

ARBITRI: Fior di Noale e Secchieri di Venezia

PARZIALI: 21-8; 37-30; 62-43.

NOTE: Usciti per falli: Serena, Rossato (Save); Pacione (Bussolengo). Fallo tecnico all’allenatore Zappalà (Bussolengo) e a Pacione (Bussolengo). Tiri da tre: Munaretto , Pranzo 2, Braidotti, Serena, Rossato 1 (Save); Andreatta, Benadduce, Martari 1 (Bussolengo). Tiri liberi: Save 19/26; Bussolengo 19/31.

Resta inviolato il Pala Pascoli dopo l’assalto di un temutissimo Bussolengo. La Save offre un avvio bruciante,  i ragazzi di Toffanin appaiono incontenibili. A dimostrarlo alcuni episodi: coach Zappalà chiede time out già al 2’ perché la sua squadra non ha ancora segnato, al 4’ raggiunge, invece, precocemente il bonus sul punteggio di 2-8. Braidotti & Co. continuano ad imperversare in attacco e in difesa conquistando la maggior parte dei rimbalzi e andando a segno con facilità nonostante i ripetuti falli degli avversari. Quando inizia il secondo quarto (21-8), gli spinetensi un po’ alla volta sembrano scalare la marcia, quasi appagati; ne approfittano i veronesi che acquisiscono maggior convinzione nei propri mezzi e mettono a segno un efficace parziale di 17-6 che li riporta in partita (27-25 al 6’). Match riaperto quindi dopo l’intervallo lungo (37-30) ma l’avvio della terza frazione sembra ricalcare pari pari quello del primo quarto. Ancora una volta coach Zappalà deve ricorrere al time out al 3’ preoccupato della ritrovata vena dei gialloblu che sembrano inserire ancora una volta la quinta marcia: i rimedi però non si vedono e al 6’ l’incredulo Zappalà è costretto ad un nuovo time out per cercare di arginare la fuga della Save (48-39). Pranzo, Braidotti, Rossato colpiscono dalla linea dei 6,75 e scavano progressivamente il solco con il supporto di tutti gli altri compagni che perforano la retina anche da sotto. All’8’ (57-41) l’allenatore ospite esaurisce l’ultimo minuto di sospensione e prova a scuotere i suoi ragazzi: i gialloblu però sono ormai lanciatissimi e concentratissimi e chiudono il parziale sul rassicurante 62-43.

L’ultimo quarto inizia nel peggiore dei modi per Bussolengo: forse innervositi per la cattiva piega assunta, i giocatori veronesi in due minuti raggiungono il bonus mentre le proteste dell’allenatore vengono sanzionate con un fallo tecnico. Si chiude virtualmente qui la sfida tra le due formazioni: c’è tempo per vedere il massimo divario dei veneziani al 4’ (70-45), al 6’ (77-52), all’8’ (79-54) e poi le solite rotazioni allo scopo di dare fiato e applausi a tutti gli effettivi. Al suono della sirena giusta soddisfazione tra le fila gialloblu con i giocatori pronti a salutare e ringraziare il pubblico per il solito calorosissimo e appassionato tifo.

Nella prossima giornata i ragazzi di Toffanin dovranno difendere la seconda piazza in graduatoria affrontando la lunga trasferta di Peschiera del Garda, sempre concentrati e coscienti del lungo cammino che ancora li attende. 


Nov
7

Serie C reg  - 8.a La SAVE Spinea si aggiudica il derby

POL. MARCON-SAVE SPINEA            60-73

Campionato Serie C Reg/Gara del 5/11/2011 - 8^ giornata andata

POL. MARCON: Moretti 4, Furlan 6, Scattolin 1, Vecchiato 2, Vanin T. 16, Zavagno 8, Valerio, Porfido 1, Voltolina 4, Zinetti 2, Vanin F. 16. All.: Baldasso.

SAVE SPINEA: Pastore 5, Ceccon, Laganà 10, Pranzo 8, Braidotti 7, Livio 13, Munaretto 10, Serena 7, Prete 2, Franceschet 11. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Nardi di Selvazzano Dentro e Zuglian di Feltre

PARZIALI: 20-18; 34-33; 41-48.

NOTE: Usciti per falli: Voltolina (Marcon);  Munaretto (Save). Fallo antisportivo a  Furlan (Marcon) fallo tecnico a Voltolina (Marcon). Tiri da tre: Vanin T. 2 (Marcon); Munaretto 3, Pastore, Braidotti 1 (Save).

Va alla Save, come da previsioni della vigilia, il derby veneziano contro Marcon. I gialloblu di Toffanin si sono presentati privi di Rossato, Caraffa, Freschi e con il rientrante Prete che ha giocato solo pochi scampoli di partita per non inficiare la repentina guarigione dopo l’infortunio occorsogli nella seconda giornata di campionato. L’avvio è di marca ospite con gli spinetensi che vanno subito sul 5-0 e mantengono lo scarto al 3’ (4-9); poi Marcon si desta e, mettendo più grinta, arriva al 6’ prima ad impattare sull’ 11-11 e poi a sorpassare (13-11). Da questo momento il match si trascina sul piano del perfetto equilibrio ma la difesa aggressiva degli ospiti viene punita con massima fiscalità dagli arbitri. Ne consegue che Toffanin deve ruotare giocoforza i suoi e getta nella mischia il giovane Pastore: la mossa si rivela più che azzeccata perché il neo entrato (ottima performance la sua), per nulla intimorito, piazza in successione una bomba e un tiro dalla lunga in apertura della seconda frazione. Al 4’ si alza già la paletta del bonus per la Save ma i marconesi non ne approfittano e devono sempre rincorrere (24-27 al 5’). Con molta fatica il sorpasso dei locali arriva al 6’ (28-27) ma il parziale si chiude sempre con gli ospiti a ridosso degli avversari (34-33). Il terzo periodo è poco spettacolare: le due contendenti sbagliano molto ma la Save, ingolfata dai falli e quindi poco rilassata, appare comunque una spanna sopra gli avversari sul piano tecnico. Questo si concretizza anche sul piano del punteggio che premia finalmente i gialloblu 41-48 quando inizia l’ultimo quarto. Il primo canestro, alla ripresa del gioco, è una bomba di Thomas Vanin che sembra mantenere incerto l’esito dell’incontro (44-48) ma gli spinetensi si scrollano i timori dovuti alla situazione falli e riescono ad imporre i loro giochi (Laganà e Livio bravi a colpire da sotto) con l’effetto di allungare sul 44-55. Il time-out di coach Baldasso (al 3’) non serve a rivitalizzare i suoi, anzi Voltolina, costretto ad uscire per falli, si vede affibbiare anche un fallo tecnico per proteste. E’ qui che si spacca il match: la Save, ormai serena a livello mentale, corre sul velluto (47-61 al 5’) mentre Marcon è costretto a soluzioni affrettate nonché improbe. Munaretto, poi, con due bombe consecutive, stronca ogni residua velleità degli avversari (51-67 all’ 8’). C’è tempo per vedere così l’esordio di Ceccon, un altro giovane del vivaio spinetense (classe 1995). Alla fine ancora festa per i numerosi tifosi gialloblu al seguito, risultati addirittura in leggera prevalenza rispetto a quelli locali. La Save, pur non ai massimi livelli ed incompleta, ha messo però in mostra la forza e la qualità di un affiatato gruppo che sa aiutarsi reciprocamente ed uscire spesso felicemente da situazioni a volte delicate. Continua il volo della formazione di Toffanin che è ora attesa da un difficilissimo scontro con la formazione veronese del Bussolengo, in grado di battere sia i quotati bolzanini del Piani che di espugnare il parquet della capolista Ormelle. Riuscirà il fortino del Pala Pascoli a rimanere inviolato?


Ott
31

Serie C reg 7.a  - 7.a Spinea tiene il passo delle prime

SAVE SPINEA-ALBIGNASEGO                      62-47

Campionato Serie C Reg/Gara del 30/10/2011 - 7^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore n.e., Zorzi, Ceccon n.e., Caraffa, Laganà 2, Pranzo 15, Braidotti, Livio 8, Munaretto 16, Serena 4, Rossato 8, Franceschet 9. All.: Toffanin.

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M., Scarpa 8, Lazzarini 8, Suman 4, Nanti F. 10, Collura n.e., Zulian 9, Zago 4, Vizzotto 4. All.: Paperini.

ARBITRI:   Gerbo di Vicenza e Meneghini di Thiene

PARZIALI: 16-12; 33-27; 46-38.

NOTE: Usciti per falli: Braidotti, Rossato (Save); Suman, Nanti M. (Albignasego). Tiri da tre: Munaretto 4, Pranzo 3, Franceschet 1 (Save); Scarpa 2 (Albignasego). Tiri liberi: Save 12/21; Albignasego 13/21.

La Save ritorna a vincere nel fortino del Pala Pascoli, respingendo gli assalti di un accreditato Albignasego, formazione dimostratasi tosta fisicamente e combattiva fino all’ultimo. Davanti al solito folto pubblico, i veneziani rompono il ghiaccio dopo due minuti di attento studio con una tripla dell’impeccabile Pranzo, poi Rossato allunga con un canestro e successivo libero sul 6-0. Sembra tutto facile ma in realtà il primo quarto si conclude con una situazione  di ristabilito equilibrio (16-12) e con l’esordio di un altro giovane del vivaio spinetense: Lorenzo Zorzi, play del 1995, nipote del mitico Tonino. Anche il primo canestro del secondo periodo è una bomba di Pranzo che scongiura l’aggancio dei padovani (19-15) e propizia anzi un mini strappo al 4’ grazie a due triple dello scatenato Munaretto (25-18). Il bombardamento non cessa: prima colpisce Franceschet, poi continua a trovarci gusto Munaretto e il risultato è un allungo sensibile sul 33-20. Ma anche in questa occasione non ci si può fidare perché gli indomiti avversari piazzano un parziale di 7-0 riaprendo i giochi all’intervallo lungo (33-27). Al rientro in campo i ragazzi di Toffanin danno l’impressione di poter gestire un margine non esagerato (massimo divario al 7’ sul 44-34) ma tranquillizzante. Rossato compie il suo quarto fallo a tre minuti dalla terza sirena e viene avvicendato mentre il bonus dell’Albignasego viene subito neutralizzato da quello dei gialloblu di casa. E’ nell’ultima frazione che il team di Paperini tenta il tutto per tutto con una difesa molto aggressiva e ingranando la quinta: il risultato è quello di avvicinarsi fino al 43-48 (al 4’) ma i padovani devono esaurire anche il loro bonus. Ne traggono vantaggio gli spinetensi che piazzano l’allungo decisivo dimostrando freddezza e precisione: a tre minuti dalla fine ristabiliscono il margine di sicurezza di dieci lunghezze (55-45) che si dilata proprio nelle ultimissime battute.

Giusto tripudio tra il pubblico per la quinta vittoria stagionale che proietta la Save al secondo posto in classifica: in tribuna ad esultare anche Alessandro Donega, protagonista indiscusso della passata stagione e festeggiatissimo dagli ex compagni di squadra e dai tifosi nel suo momentaneo passaggio in terra veneziana.

Prossimo impegno sarà il derby a Marcon contro una squadra che è ancora a digiuno di vittorie: non sarà per questo una gara dal pronostico scontato dal momento che la classifica per i cugini veneziani appare sicuramente bugiarda. Massima concentrazione quindi per non interrompere un felice momento e restare a contatto con il vertice della classifica.


Ott
24

Serie C reg 6.a  - Nulla da fare con Trevigiana

PALL. TREVIGIANA-SAVE SPINEA            77-67

Campionato Serie C Reg/Gara del 22/10/2011 - 6^ giornata andata

PALL. TREVIGIANA: Cappellazzo 15, Dalla Torre 2, Cescon 10, D’Andrea 9, Pravato n.e., Giomo 8, Botti 16, Giordano 8, Zanardo 5, Bordignon 4, Bettiol . All.: Geromel.

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa, Ceccon n.e., Laganà 2, Pranzo 9, Braidotti 18, Livio 9, Munaretto 11, Serena 12, Rossato 2, Franceschet 4. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Germenia di Erbè e Dalla Croce di Sant’Ambrogio

PARZIALI: 17-14; 32-29; 49-52.

NOTE: Usciti per falli: Giordano (Trevigiana);  Pranzo, Rossato (Save). Fallo tecnico a D’Andrea (Trevigiana). Tiri da tre: Cappellazzo, Cescon, Giomo, Giordano 2 (Trevigiana); Braidotti, Munaretto 2 (Save).

Non inganni il risultato finale: a un minuto e otto secondi dalla fine la partita era ancora apertissima (68-64) e la Save aveva condotto dal secondo minuto del terzo quarto fino a metà dell’ultimo periodo. Questo per dire che l’incontro avrebbe potuto sortire tranquillamente anche il verdetto opposto senza scandalizzare nessuno. Resta ovviamente da sottolineare la prova eccellente dei ragazzi di Toffanin che può solo recriminare di non aver potuto ruotare le pedine sul parquet a suo discernimento essendo obbligato ad altre scelte dovute a una pesante situazione di falli che ha interessato il suo team. La prima frazione si snoda con un sostanziale equilibrio mentre in apertura del secondo parziale i trevigiani provano ad allungare (19-14 al 2’) venendo subito rintuzzati al 5’ (21-20). Ci riprovano piazzando una bomba al 7’ (30-22) ma anche in questa occasione la reazione degli spinetensi non si fa attendere e all’intervallo lungo lo scarto ritorna esiguo (32-29). Alla ripresa delle ostilità i veneziani si fanno più intraprendenti e colpiscono sia dalla lunga distanza che in penetrazione; ne sortisce non solo l’aggancio ma addirittura un mini break al 5’(35-41) con i locali richiamati in panchina da coach Geromel a ricevere suggerimenti. Le cose non cambiano però di molto perché all’8’ la Save incrementa ulteriormente il vantaggio (43-50) dimostrando una maggior sicurezza e tranquillità. La Trevigiana continua a trovarsi in sofferenza in apertura dell’ultimo quarto (49-57) ma è a questo punto che la situazione falli comincia a pesare sulla gestione della gara per i gialloblu veneziani. Maturato il bonus, Braidotti & Co. vengono raggiunti al 7’ sul 59-59 e poi superati da una bomba grazie ad un parziale di 13-2; lottano ancora in modo encomiabile fino ad un minuto dalla fine come già detto, arrendendosi solo nelle ultimissime battute.

Nonostante la sconfitta bisogna evidenziare una grande prova corale della Save che dimostra di poter ambire a pieno titolo alle zone alte della classifica soprattutto dopo aver tenuto testa, per di più in trasferta, ad una quotata e smaliziata formazione come quella trevigiana.


Ott
17

Serie C reg 5.a  - Ritorno alla vittoria

SAVE SPINEA-RIVA DEL GARDA                      84-69

Campionato Serie C Reg/Gara del 16/10/2011 - 5^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore 1, Caraffa 4, Laganà 5, Pranzo 16, Braidotti 4, Livio 20, Munaretto 3, Serena 16, Rossato 2, Franceschet 12, Freschi 1. All.: Toffanin.

RIVA DEL GARDA: Albertini 1, Pavanà 8, Chistè 3, Pace 11, Bumbli 15, Lotti n.e., Bortolotti n.e., Zanlucchi 7, Macaluso 1, Polin 2, Morghen 21. All.: Zanoni.

ARBITRI:   Nardi di Selvazzano Dentro e Montecchi di Padova

PARZIALI: 19-21; 40-41; 63-51.

NOTE: Usciti per falli: Laganà, Braidotti (Save); Pace, Bumbli, Morghen (Riva). Tiri da tre: Pranzo 3 (Save); Bumbli 2, Pace 1(Riva). Tiri liberi: Save 29/40; Riva 28/41.

Una Save a mezzo servizio liquida con fatica la pratica Riva del Garda. Dopo un avvio illusorio che sembrava promettere bene (14-8 al 5’) i gialloblu hanno permesso coi loro errori la rimonta e il sorpasso ai gardesani (16-19 al 9’) chiudendo il primo quarto in affanno. Anche la seconda frazione è caratterizzata dai troppi falli commessi dalla asfissiante difesa spinetense che non riesce a recuperare palle ma solo a mandare in lunetta già dal 2’gli avversari. In attacco i ragazzi di Toffanin non eccellono per precisione e regalano palla troppo spesso ai trentini; in difesa poi appaiono in difficoltà nel conquistare rimbalzi, consentendo ripetuti tentativi agli avversari che al 7’ ottengono un mini break sul 31-37. Aggiungiamo a tutto ciò qualche tiro libero sbagliato ed ecco spiegato il vantaggio, pur minimo, con cui Riva chiude metà gara (40-41). Il terzo periodo mostra una Save decisamente con altro piglio: l’ispiratissimo Livio lotta come un leone sotto il tabellone e segna a ripetizione subendo anche i falli della difesa trentina. Al 5’ cambia l’inerzia della partita: gli spinetensi sprintano sul 55-44 e coach Zanoni chiede time out. Ora sono i trentini ad esaurire il bonus e mandare così in lunetta i veneziani che chiudono il parziale sul +12 (63-51). Anche nell’ultimo quarto si distingue lo scatenato e incontenibile Livio che scava ulteriormente il divario (67-51) e induce già al 2’la panchina trentina a chiedere un nuovo time out. I generosi gardesani profondono molte energie e riescono al 6’ a portarsi sul -7 (70-63) ma sono gravati di falli. Ci pensano ancora Pranzo (ottima prova con la ciliegina di tre bombe), Serena (6 su 6 ai liberi e giustiziere sotto le plance) e Franceschet (micidiale in penetrazione e tiro dalla media distanza) che con le loro iniziative riescono ad allungare colpendo con precisione dalla lunetta. Sul 76-63, a poco più di due minuti dalla fine, arriva il sigillo della quarta vittoria e sul parquet anche i giovani Pastore e Freschi possono entrare nello score della serata. La prossima di campionato prevede la difficile trasferta a Treviso contro una formazione molto quotata reduce dall’impresa di aver violato il parquet e l’imbattibilità del neo promosso Noventa.

Sarà sicuramente un test stimolante per capire le potenzialità e le ambizioni del team spinetense.


Ott
9

Serie C reg 4.a  - Persa l'imbattibilità

SPORTSCHOOL DUEVILLE-SAVE SPINEA            71-63

Campionato Serie C Reg/Gara del 8/10/2011 - 4^ giornata andata

DUEVILLE:Trevisan 15, De Pretto 11, De Marco 13, Shcherbina, Forner 1, Ronzani 4, Gugole 6, Frigo 8, Bortoli 9, Santin 2, Cervo 2, Mutterle. All.: Zucchi.

SAVE SPINEA: Pastore n.e., Caraffa, Laganà 1, Pranzo 10, Braidotti 8, Livio 13, Munaretto 13, Rossato 15, Franceschet 3, Freschi n.e. All.: Toffanin.

ARBITRI: Zangrando di Carbonera e Perocco di Ponzano

PARZIALI: 21-19; 38-31; 57-41.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo antisportivo a Ronzani (Dueville); Fallo tecnico a Munaretto (Save) e alla panchina Save. Tiri da tre: Trevisan 3, De Marco 2, De Pretto 1 (Dueville); Rossato 3, Braidotti, Munaretto 1(Save).

La Save conosce la prima sconfitta stagionale in terra vicentina contro una squadra ben schierata in campo e alquanto precisa nelle conclusioni. I veneziani possono del resto addurre più di una scusante come l’assenza ormai consolidata di Prete e quella per squalifica di Serena, il rendimento al di sotto delle possibilità di un paio di elementi e un passo ridotto rispetto a quello usuale sia in attacco che in difesa. Tutto ciò, ben s’intenda, senza voler sminuire i meriti del Dueville, formazione giovane, aggressiva che ha meritato sicuramente la vittoria. Il primo quarto trascorre all’insegna del massimo equilibrio con le formazioni continuamente a rincorrersi e superarsi. Nella seconda frazione i locali provano la fuga approfittando del fatto che gli spinetensi si distinguono per un fottio di palle perse e occasioni sfumate. Coach Toffanin è costretto a ricorrere a due time-out (al 3’ e al 7’) per strigliare i suoi che solo verso la fine del parziale hanno una reazione portandosi dal 27-38 al 31-38.

Alla ripresa delle ostilità i vicentini, ancor più concentrati e determinati, scavano il solco mentre i gialloblu non riescono a giocare tranquilli e sbagliano le cose più elementari soprattutto in difesa. Sono sedici le lunghezze da recuperare per la Save quando inizia l’ultimo quarto (57-41) e la musica sembra non cambiare (66-49 al 5’).

Un po’ tardiva, vale a dire a due minuti dalla sirena finale, arriva la rabbiosa reazione di Braidotti e Co.: l’ultimo parziale di 14-5 serve però solo a mitigare il passivo e rendere meno bruciante la sconfitta.


Ott
3

Serie C reg 3.a  - Altra bella prova della SAVE

SAVE SPINEA-3P CRM PADOVA                      78-49

Campionato Serie C Reg/Gara del 2/10/2011 - 3^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa 2, Laganà 10, Pranzo 8, Braidotti 14, Livio 8, Munaretto, Serena 6, Rossato 16, Franceschet 12, Freschi 2.  All.: Toffanin.

A.S. 3P CRM PADOVA: Vendraminelli 3, Bordignon, Gambarotto A. 6, Schiavon 3, Ruffa, Bombace 3, Vettore 12, Bersani, Gambarotto F. 6, Lazzari 2, Germani 8,  Ferrari 6. All.: Bisello.

ARBITRI:   Sandù di Mansuè  e Bonotto di Vazzola

PARZIALI: 23-9; 47-23; 58-34.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo tecnico all’allenatore Bisello (3P Padova). Espulsi: Serena (Save); Bombace e Lazzari (3P Padova) Tiri da tre: Pranzo 2 (Save); Vettore 2, Bombace, Gambarotto F. 1(3P Padova). Tiri liberi: Save 9/11; 3P Padova 12/20.

La Save colleziona la sua terza vittoria in tre partite e continua a mettere fieno in cascina. Presentatasi al Pala Pascoli, ancora una volta gremito, priva dell’infortunato Marco Prete (per lui si profila un lungo stop), ha subito fatto pesare la sua alta concentrazione con un primo periodo perentorio (23-9). Gli ospiti appaiono fin da subito frastornati tanto che al 3’ sullo 0-8 coach Bisello corre ai ripari chiedendo time-out. Passa ancora un minuto prima che i padovani rompano il ghiaccio sul 10-2 dopo un mini show di Laganà che segna 6 dei 10 punti fin lì realizzati. Gli spinetensi continuano a girare a mille e il parziale si chiude per loro in discesa: la solita difesa asfissiante non fa ragionare gli avversari mentre in attacco tutti trovano la conclusione felice. L’inizio del secondo quarto è caratterizzato da alcune nostre  performances degne di nota e coach Bisello già al 4’ è costretto nuovamente a richiedere time out per inventarsi qualcosa in grado di  arginare i danni. Ma i veneziani continuano a rubare palloni e colpire in contropiede e il divario a metà gara aumenta ancor di più (47-23). Nella terza frazione i ragazzi di Toffanin scalano una marcia e decidono di controllare l’incontro ormai da un bel po’ in loro pugno; per i padovani la magra consolazione di impattare il parziale (11-11). L’ultimo periodo è una semplice formalità per i gialloblu che all’8’ raggiungono il massimo vantaggio sugli avversari (74-41), gap rimasto pressoché invariato alla sirena finale. Prossima trasferta a Dueville contro una formazione ancora a zero punti ma tutt’altro che poco accreditata: il calendario le ha infatti riservato un trittico terribile contro tre formazioni (Bolzano, Ormelle, Noventa) ritenute favorite per il salto  di categoria e la voglia di riscatto sarà una temibile arma contro la formazione veneziana che per il momento si gode il primato assoluto in classifica in virtù della differenza canestri.


Set
26

Serie C reg 2.a  - Bella vittoria ad Istrana

CU.RI.S.S. ISTRANA-SAVE SPINEA            60-77

Campionato Serie C Reg/Gara del 24/09/2011 - 2^ giornata andata

BASKET ISTRANA: Saccaro 7, Genovese n.e., Meggiato 18, Olivetto 3, Pasqualetto 14, Gallina n.e., Trevisin 5, Fardin n.e., Zambon 5, Bettin 4, Vazzoleretto 4. All.: Trabucco.

SAVE SPINEA: Pastore, Caraffa, Laganà 8, Pranzo 18, Braidotti 9, Livio 5, Munaretto 5, Serena 3, Prete 4, Rossato 16, Franceschet 7, Freschi 2. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Scortegagna di Schio e Meneghini di Thiene

PARZIALI: 19-23; 12-24; 17-12;12-18.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo antisportivo a Franceschet  (Save); Bettin (Istrana) Tiri da tre: Saccaro, Meggiato 2, Olivetto, Pasqualetto 1 (Istrana); Braidotti, Munaretto, Pranzo, Rossato 1(Save).

La Save cercava una conferma anche lontano dalle mura amiche e l’ha avuta in quel di Istrana in maniera decisamente piena ed indiscussa. I ragazzi di Toffanin hanno offerto una prova assai positiva anche se naturalmente qualche problemino resta ancora da risolvere visto che siamo appena alla seconda giornata del torneo. Il primo quarto trascorre tra continui capovolgimenti, con le formazioni che conducono, alternativamente, con scarti massimi di 3 o 4 punti. All’inizio del secondo periodo sono gli spinetensi avanti di 4 (19-23) grazie alla miglior velocità e reattività ai rimbalzi. Il quindicenne Rossato e capitano Braidotti azionano un’accelerata impressionante: il parziale di 2-15 mette in seria difficoltà i trevigiani che al 7’ subiscono il massimo handicap (24-44). Si va al riposo lungo con i veneziani avvantaggiati psicologicamente da uno scarto rassicurante di 16 lunghezze (31-47). Al rientro in campo ci si aspetta una reazione dei locali che però non arriva perché al 5’ è ancora la Save a condurre ampiamente (38-53). Di qui fino alla fine del parziale ecco però un momentaneo appannamento dei veneziani inspiegabilmente in sofferenza ai rimbalzi difensivi e spreconi in attacco. I ragazzi di Trabucco possono così approfittare per rosicchiare un po’ di ritardo avendo a disposizione ripetute opportunità al tiro. Il massimo sforzo profuso porta al minimo gap di tutto il match (48-56 al 9’). L’esito finale appare rimesso in discussione ma dal 49-59 delle prime battute dell’ultimo quarto Spinea passa in un battibaleno al 50-66 dando l’impressione di poter allungare a piacimento quando le cose iniziano a mettersi male. A due minuti dalla fine, con la vittoria ormai congelata, coach Toffanin fa uscire per il giusto tributo Pranzo, anche in questa seconda esibizione miglior realizzatore della serata con 18 punti (assieme al trevigiano Meggiato) e un’ottima regia. Eccellente pure lo score di Rossato (16 punti) e comunque di tutto il team gialloblu che è risultato un puzzle fatto di tessere ben concatenate tra loro.

Appuntamento a domenica prossima al Pala Pascoli dove scenderà l’altra neopromossa 3P Padova: sarà per gli spinetensi l’occasione per prolungare la striscia vincente, confermandosi così quella matricola rivelazione di cui tutti parlano.


Set
20

Serie C reg 1.a  - il nostro commento

SAVE SPINEA-BASKET PIAVE SPRESIANO            93-66

Campionato Serie C Reg/Gara del 18/09/2011 - 1^ giornata andata

SAVE SPINEA: Pastore 2, Caraffa 2, Laganà 13, Pranzo 17, Braidotti 14, Livio 5, Munaretto 5, Serena 7, Prete 8, Rossato 5, Franceschet 7, Freschi 8. All.: Toffanin.

BASKET SPRESIANO: Fornasier 6, Gellera 9, Calesso 3, Granzotto 5, Colladon 5, Casarin 10, Bon 15, Dalla Villa 6, Arnaboldi 5, Barbon 2. All.: Costantini.

ARBITRI:   Nalesso di Cadoneghe e Bertin di Conselve

PARZIALI: 23-11; 19-19; 35-11;16-25.

NOTE: Usciti per falli: Rossato (Save), Fornasier, Calesso, Barbon (Spresiano). Fallo tecnico a Arnaboldi (Spresiano). Tiri da tre: Braidotti 2, Munaretto, Pranzo 1(Save); Calesso, Casarin 1(Spresiano). Tiri liberi: Save 20/34; Spresiano 25/29.

Esordio col botto per la Save Spinea nel campionato di C Regionale. I gialloblu hanno sovrastato gli avversari dal primo all’ultimo minuto impressionando per la condizione atletica, per la velocità di manovra e per la solita difesa asfissiante a tutto campo e per tutto il match. Già nel primo quarto Braidotti e Pranzo scaldano le polveri con le loro triple ed iniziano a scavare il solco tra le due compagini (23-11). Nella seconda frazione coach Costantini è costretto a chiamare time out già al 3’ ma i trevigiani continuano a subire l’ardore agonistico del baby team di Toffanin (18 anni la media del roster). Al 4’ lo Spresiano ha già raggiunto il bonus; all’8’ il gap arriva fino al +16 (36-20) per poi ridursi al 42-30 dell’intervallo lungo. Nel terzo periodo la gara appare sempre più in discesa per gli spinetensi, tra le fila trevigiane affiora un po’ di frustrazione tanto che al 2’ Arnaboldi si becca un fallo tecnico per proteste. La Save è travolgente: dopo 8 minuti doppia gli avversari (72-36) e continua imperterrita la sua accelerazione. Nell’ultimo periodo, al 5’,  raggiunge il massimo distacco della partita sul 87-46 (+41) e Toffanin fa uscire Pranzo (miglior realizzatore sul parquet con 17 punti e ottime performance) per la standing ovation e via via il capitano Braidotti e Munaretto, lasciando in campo i più giovani a gestire la vittoria. Il pubblico che ha letteralmente riempito il Pala Pascoli ha potuto ammirare una prova davvero incoraggiante per il prosieguo di questo lungo torneo anche perché Toffanin ha ruotato in campo tutte le pedine a sua disposizione trovando puntualmente riscontro a livello di rendimento. Esordio positivo per il nazionale Under 15 Riccardo Rossato che ha anche festeggiato il suo quindicesimo compleanno ma non da meno è stato l’altro ’96 Freschi che ha fatto impazzire il suo più esperto avversario. Bravi comunque tutti ma nella prossima trasferta contro il quotato Istrana sarà bene tornare coi piedi per terra e pensare che si tratta di un’altra storia


Set
19

Serie C reg 1.a  - dicono di noi ... dal sito dei nostri avversari

DISASTRO SPRESIANO A SPINEA: SCONFITTA ROBOANTE PER 93-66!

Uno Spresiano molto indietro di condizione e senza idee in campo stecca alla grande la prima di campionato sul campo del Save Basket Spinea.
Già in sede di presentazione della partita si era detto che questo non sarebbe stato un campo facile per chiunque e così è stato, Spinea ha tenuto fede alla sua "idea" di basket, mandando in tilt Spresiano con un pressing asfissiante in ogni millimetro del campo per tutti e 40 i minuti giocati, provocando un record negativo credo storico per i campionati regionali, ben 41 PALLE PERSE!
Spinea come detto comincia sin dal 1° secondo di gioco a pressare duro sui portatori di palla spresianesi e sfrutta al meglio i contropiedi facendo già
nel 1° quarto il primo mini-break significativo chiudendo a +12 sul 23-11.
Nel 2° parziale Spresiano aggiusta un po´ le cose in attacco, trova qualche  buona giocata ma Spinea è sempre pronta a ribattere colpo su colpo difatti la forbice né si allunga né diminuisce e si va al riposo con il parziale di 42-30 per la formazione veneziana (19-19).
Il 3° periodo è un incubo atroce per Spresiano, difatti subirà in questi 10 minuti più nei primi 2 del 4° periodo il break che lo condannerà alla prima
sconfitta; Spinea rientra in campo carico a molla e come se iniziasse in quel momento la partita, difatti corre ancor più forte e manda letteralmente al manicomio sia l´attacco che la difesa spresianese, colpendola in ogni angolo del campo e piazzando alla fine un Break da paura che alla fine manderebbe k.o. anche la miglior nazionale del mondo, un 35-11 che manda all´ultimo intervallo sul risultato di Spinea 77 Spresiano 41. i primi 2 minuti del 4° periodo non cambiano la partita anzi è sempre spinea a condurre e con un parziale di 7-0 porta il suo vantaggio a quello che sarà poi il max vantaggio sull´ 84-41 (+43!!!!) che sommato al 35-11 del 3° periodo porta al parziale totale di 42-11 in 12´ per Spinea.
spresiano è in tilt, coach Costantini prova a cambiare e ricambiare per vedere se riesce a provare a ridurre il passivo e trova addirittura il quintetto che in quegli ultimi 7 minuti ricuce lo strappo e rende meno amara una sconfitta cocente. Sono i giovani spresianesi insieme al Pivot Bon a rendere meno amara questa serata disastrosa per la compagine spresianese, difatti gli ultimi 6 minuti e mezzo in campo Spresiano aveva il seguente quintetto: Granzotto, Calesso, Dalla Villa, Fornasier e Bon, detta breve andando per ordine di citazione classe: 1993, 1991, 1991, 1992 e 1984.
Come considerazione finale si può dire chiaramente che Spinea è in una condizione fisica molto ma molto superiore rispetto a Spresiano, Spresiano ha
ancora tantissimo da lavorare e da crescere, e per fortuna il campionato è ancora lunghissimo e si possono fare ancora punti, ma bisogna lavorare sodo e metterci anche cuore.
Per Spinea, matricola terribile un inizio col botto, e credo in tutta sincerità che metterà in seria difficoltà moltissime squadre in questo campionato.

Adesso spazio alle cifre e ai numeri:


Spinea - Spresiano 93-66 (23-11, 19-19, 35-11, 16-25)

Spinea: Pastore 2, Caraffa 2, Laganà 13, Pranzo 17, Braidotti 14, Livio 5, Munaretto 5, Serena 8, Prete 7, Rossato 5, Franceschet 7, Freschi 8.
T2: 30/54; T3: 4/12, TL: 21/35 F.F. 31, R.D. 25, R.O. 19; R.T. 44

Spresiano: Fornasier 6, Gellera 8, Calesso 3, Granzotto 5, Colladon 5, Casarin 10, bon 15, Dalla Villa 7, Arnaboldi 5, Barbon 2.

T2: 17/34; T3: 2/8; TL 26/31; F.F. 31; R.D. 20, R.O. 2; P.P. 41; P.R. 20, St.
Fat: 4; St. Sub.: 9

 


Mag
31
PlayOff Serie D -- ... C... siamo!!!!!!

Campionato Serie D/Finale PLAYOFF-Gara del 1/6//2011 - Gara 2

BASKET SILE 2001-SAVE SPINEA 54-65

BASKET SILE 2001: Gentile 7, Lot 8, Guerra, Nigro 14, Greguol 6, Ferrone 1, Stefani n.e., Vettori n.e., Gonizzi Barsanti 4, Maffi n.e., Favaro 5, Conte 9. Allenatore: Giordano.

SAVE SPINEA: Jacovitz 4, Scotti 6, Caraffa, Laganà 4, Pranzo 10, Prete, Braidotti 2, Livio 6, Munaretto 5, Donega 12, Di Pieri 16. Allenatore: Toffanin.

ARBITRI: Perocco di Ponzano Veneto e Azzali di Verona

PARZIALI: 14-18; 10-18; 20-12; 10-17.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo antisportivo a Munaretto (Save); fallo tecnico a Favaro (Sile). Tiri da tre: Lot, Nigro 2, Gentile, Favaro, Conte 1 (Sile); Di Pieri 4, Pranzo, Munaretto 1(Save).

C siamo. La Save Spinea sbanca il Pala Sile in gara 2 e raggiunge una meritatissima promozione in C regionale. Dopo la prova quasi perfetta di tre giorni prima al Pala Pascoli i gialloblu hanno bissato la vittoria anche in terra trevigiana seppur con uno scarto inferiore dovuto al massimo sforzo profuso dagli avversari in quella che per loro si profilava come l’ultima spiaggia. La partenza è al fulmicotone per il Basket Sile che centra due triple consecutive e si porta sul 6-0. Poi punto a punto fino al 7’ quando il neo entrato Braidotti, dopo aver segnato il suo primo canestro, in seguito ad un contatto con un avversario, rovina a terra e si trova azzoppato. Assistito dallo staff medico, deve accontentarsi di assistere al match dalla panchina e questo potrebbe essere un segnale negativo visto che la Save è costretta a rinunciare al suo top scorer. La reazione dei veneziani è, invece, encomiabile: dopo aver impattato chiudono la prima frazione sul +4 (14-18). L’abbrivio continua anche nel secondo periodo: Scotti & Co. sovrastano gli avversari sia ai rimbalzi sia in velocità ed intensità. Al 5’ sono dieci le lunghezze di margine (18-28) e poco prima dell’intervallo lungo addirittura 13 (21-34). È nel terzo quarto che i biancorossi mettono in campo tutte le loro residue energie arrivando, in due frangenti, ad un passo dalla parità (38-40 al 6’, 44-46 al 10’). Quando inizia l’ultimo periodo il verdetto sembra tornato in bilico ma il carattere, la determinazione e la coesione del team spinetense escono alla distanza. Trascinati da un ingente stuolo di tifosi al seguito, strombazzanti e festanti, i gialloblu al 5’ allungano fino al 50-62 per poter così congelare il vantaggio fino alla sirena finale. Poi è solo tripudio in campo e sugli spalti coi tifosi che vanno giustamente ad abbracciare i propri eroi e il coach Toffanin, sventolando striscioni e bandiere.

Alla prossima stagione!


Mag
31
PlayOff Serie D -- Spinea si porta sull'1 a 0

Campionato Serie D/Finale PLAYOFF-Gara del 29/5//2011 - Gara 1

SAVE SPINEA-BASKET SILE 2001         86-65

SAVE SPINEA:Jacovitz 5, Scotti 6, Caraffa 6, Laganà 2, Pranzo 2, Prete 5, Braidotti 22, Livio 7, Munaretto 10, Donega 10, Di Pieri 11. Allenatore: Toffanin.

BASKET SILE 2001: Gentile 14, Lot 13, Guerra 2, Nigro 19, Greguol 9, Ferrone 4, Stefani, Barlese n.e., Vettori n.e., Gonizzi Barsanti 4, Maffi, Favaro. All.: Giordano.

ARBITRI: Previatello di Padova e Bagarolo di Padova

PARZIALI: 26-18; 14-11; 23-14; 23-22.

NOTE: Usciti per falli: Pranzo (Save). Tiri da tre: Braidotti 5, Di Pieri, Munaretto 2, Jacovitz, Prete 1(Save); Gambarotto 2, Gentile, Lot, Nigro 1 (Sile).

Una Save incantevole si aggiudica gara 1 della finalissima estasiando un Pala Pascoli stracolmo di tifosi bardati di gialloblu e artefici di un commovente quanto accalorato ed incessante tifo. È stata una partita molto bella, soprattutto grazie alle alte percentuali al tiro dei veneziani che hanno sbagliato poco o nulla, mettendo in atto una difesa molto attenta e una condizione atletica eccellente. Il Basket Sile, dopo aver segnato il primo canestro dell’incontro, si è subito trovato ad inseguire e, nonostante il prematuro bonus (5’), gli spinetensi si sono procurati un soddisfacente break sul finire del primo quarto (26-17). Continua la buona vena dei veneziani nella seconda frazione: grazie anche a due bombe i ragazzi di Toffanin incrementano a 13 le lunghezze di vantaggio (40-27) poco prima dell’intervallo. Al rientro sul parquet i trevigiani sembrano un attimo rinfrancati e, soprattutto grazie a Lot e Nigro, riescono a limitare il passivo a dieci punti (45-35 al 2’). Ma è solo un fuoco di paglia perché i ragazzi di Toffanin appaiono davvero incontenibili al punto da sganciare altri 4 missili, mentre la rituale schiacciata di Donega su lob di Scotti fa esplodere i tifosi e distanzia ulteriormente le due contendenti (63-43). Il Sile è sempre più in balia dei veneziani che nell’ultimo quarto sbagliano raramente un attacco e recuperano palle in difesa. Piovono ancora bombe nel canestro ospite (alla fine saranno ben 11 di cui 5 solo per Braidotti) e l’ultimo quarto è solo passerella per tutti i gialloblu. Alla sirena finale festa incontenibile in campo e sugli spalti per una vittoria netta che però dovrà essere bissata, magari già mercoledì prossimo (ore 21) in quel di Silea, per significare promozione in C regionale. Ma come è risaputo la prossima sfida sarà cosa a sé e bisognerà mantenere alta la concentrazione per centrare questo agognato obiettivo.


Mag
28
E' finale!!!!!!!!

Campionato Serie D/Semifinale PLAYOFF-Gara del 26/5//2011 - Gara 3

MANSUE' - SAVE SPINEA  54 - 63

VIRTUS MANSUE’: Baratella 5, Bozzetto 3, Gambarotto 2, Tagliamento 12, Alberti 1, Santin 2, Tonon n.e., Lorenzon 8, Carniel 10, Rossetto 11, Camisotti n.e.  Allenatore Lentini.      

SAVE SPINEA: Jacovitz 6, Scotti 11, Caraffa n.e., Laganà 3, Pranzo 7, Prete 8, Braidotti 2, Livio 8, Munaretto 9, Donega 9, Di Pieri. Allenatore: Toffanin.

ARBITRI: Meneghini F. e Nati di Vicenza

PARZIALI: 14-18; 17-14; 16-18; 7-13.

NOTE: Usciti per falli: Baratella (Mansué) Prete (Save). Fallo antisportivo a Prete (Save); fallo tecnico a Prete, Jacovitz (Save). Tiri da tre: Baratella, Bozzetto, Carniel 1 (Mansué); Scotti, Munaretto, Donega 1 (Save).

La Save Spinea vola in finale dopo aver vinto l’ultima “battaglia” di gara 3 a Oderzo. Forse partiti da una condizione psicologica leggermente svantaggiosa causa il rocambolesco autocanestro di gara 2, i ragazzi di Toffanin hanno iniziato molto bene il match sprintando sul 10-18 a fine parziale. Anche il secondo quarto si snoda sulla stessa falsariga con i gialloblu capaci di attaccare e perforare egregiamente la difesa locale. Il gap aumenta a 10 lunghezze a metà parziale (20-30) ma i trevigiani hanno finalmente una reazione, soprattutto in difesa, che li porta in quattro minuti a impattare (30-30 al 9’). Spinea appare come paralizzata visto che negli ultimi cinque minuti riesce a segnare solo due liberi allo scadere. Al rientro in campo, dopo l’intervallo, continua il crescendo della Virtus che, per la prima volta al 2’, mette il naso avanti (35-34) raggiungendo il massimo vantaggio al 5’ sul 41-38. Due canestri consecutivi di Jacovitz e due bombe consecutive di Scotti e Munaretto siglano la riscossa dei veneziani (43-48) che appaiono, come d’incanto, ridestarsi. Ad un minuto dalla fine della terza frazione le sette lunghezze di distacco (43-50), lungi dal determinare le sorti dell’incontro, sono sicuramente una buona iniezione di fiducia per gli spinetensi. I giochi, in effetti, sono ancora aperti quando inizia l’ultimo quarto (47-51) ma Scotti & Co., anche se non più lucidissimi, trascinati da uno splendido tifo del folto pubblico veneziano al seguito, stringono i denti e accatastano mattone su mattone. Si arriva al canestro del +6 (54-60) quando manca solo 1’27’’ e coach Lentini chiede time-out. Mansuè deve accelerare i tempi per riagganciare la partita ma sbaglia due attacchi consecutivi. La Save sfrutta i tiri liberi conseguenti ai falli sistematici dei trevigiani e rimpingua il divario fino al 54-63 finale. In campo e nelle tribune si può così scatenare il giusto tripudio per un risultato tanto ostinatamente inseguito e , consentiteci, tutto sommato meritato. Ora non c’è nemmeno tempo per rifiatare perché già domenica 29 (ore 21) è in programma gara 1 della finalissima contro il Basket Sile. Mercoledì 1 giugno, sempre alle 21, si farà visita a Silea e, se sarà necessaria gara 3, ci si dovrà reincontrare domenica 5 nuovamente a Spinea alle ore 21. Vinca il migliore!!!!


Mag
24
Sprecata una grande occasione

Campionato Serie D/Semifinale PLAYOFF-Gara del 21/5//2011 - Gara 2

SAVE SPINEA - MANSUE' 58 - 60

SAVE SPINEA: Jacovitz, Scotti 8, Caraffa n.e., Laganà 4, Pranzo 8, Prete 4, Braidotti 15, Livio 5, Munaretto 8, Donega 3, Di Pieri 3. Allenatore: Schiavon.

VIRTUS MANSUE’: Baratella 8, Bozzetto 3, Simonetti n.e, Gambarotto 6, Tagliamento 11, Alberti 2, Santin 2, Lorenzon 7, Carniel 13, Rossetto 8, Camisotti n.e. Allenatore: Lentini.

ARBITRI: Azzali di Verona e Dalla Croce di Verona

PARZIALI: 18-10; 14-21; 13-14; 13-15.

NOTE: Usciti per falli: Donega (Save). Fallo tecnico a Donega (Save) e Bozzetto (Mansuè); fallo antisportivo a Scotti (Save). Tiri da tre: Braidotti 3, Pranzo, Munaretto 2, Prete 1(Save); Gambarotto 2, Baratella, Bozzetto, Carniel, Lorenzon 1 (Mansuè).

La Save spreca l’occasione di portarsi sul 2-0 ed accedere alla finale col Sile. L’inizio è tutto per i gialloblu di casa che sembrano in gran spolvero: alla fine del primo parziale (18-8) e all’inizio della seconda frazione (20-10) il margine è abbastanza rassicurante. Ma i trevigiani, che si giocano l’ultima chance, hanno una impennata d’orgoglio e all’8’, grazie ad un parziale di 11-0, ribaltano la situazione portandosi sul 27-29. Si va al riposo lungo intuendo che sarà una sfida all’ultimo canestro (32-31).

Galvanizzati dalla rimonta, gli ospiti, al 7’ del terzo periodo, raggiungono il massimo vantaggio dell’incontro (35-41). Gli spinetensi, per nulla scoraggiati, tirano fuori tutta la grinta che hanno ancora in corpo e rovesciano il punteggio (43-41) sul finire del parziale.

L’ultimo quarto, in un clima da vera battaglia, è caratterizzato da un’alta dose di emozioni: prima la Save illude di poter sferrare l’allungo decisivo (54-49 al 6’), poi accusa il ritorno dei trevigiani che a 3’31’’ effettuano un nuovo sorpasso (56-57).

A poco più di 20 secondi dal termine, i gialloblu impattano sul 58-58 ma l’ultima azione è per gli ospiti che tentano il tiro vincente che si infrange sul ferro. Tutti pensano ormai al supplementare ma una buona dose di sfortuna fa sì che al rimbalzo il contatto tra l’attaccante e il difensore determini un rocambolesco auto canestro che sigla l’amaro verdetto che sa di beffa per Scotti & Co.

Ora si dovrà attendere giovedì 26 per sapere quale verdetto uscirà dal palasport di Oderzo nella decisiva gara 3. Come si può facilmente intuire sarà un’altra sfida dall’esito assai incerto.


Mag
20
SAVE Spinea vince gara1 a Mansuè

Campionato Serie D/Semifinale PLAYOFF-Gara del 19/5//2011 - Gara 1

VIRTUS MANSUE’-SAVE SPINEA 61-67

VIRTUS MANSUE’: Baratella 5, Bozzetto, Simonetti n.e., Gambarotto 7, Tagliamento 14, Alberti, Santin 8, Lorenzon 9, Carniel 14, Rossetto 4. Allenatore: Lentini.

SAVE SPINEA: Jacovitz, Scotti 14, Caraffa n.e., Laganà, Pranzo 12, Prete, Braidotti 8, Livio 5, Munaretto 5, Donega 18, Di Pieri 5. Allenatore Schiavon.

ARBITRI: Bagarolo di Padova e Previatello di Padova

PARZIALI: 15-14; 15-15; 17-13; 14-25.

NOTE: Usciti per falli: Tagliamento, Carniel (Mansuè). Tiri da tre: Gambarotto, Carniel 2, Santin, Lorenzon 1 (Mansuè); Pranzo 2, Scotti, Munaretto, Donega, Di Pieri 1 (Save).

La Save compie l’impresa di espugnare il parquet di Oderzo, aggiudicandosi gara 1 della semifinale play-off. È stata una partita emozionante, cha ha visto i trevigiani avanti per quasi 37 minuti con un margine massimo di 7-8 lunghezze (29-22 al 7’ del 1° quarto, 44-36 all’8’ del terzo quarto) e i veneziani sempre alla ricerca dell’aggancio. Solo nell’ultima frazione, dopo che Scotti & Co. hanno stretto ulteriormente le morsa della difesa si è giocato punto a punto. A 3’ 14’’ dalla fine Livio dalla lunetta porta le due squadre sulla parità (55-55) e Lentini chiede time-out per spronare i suoi ragazzi all’ultimo sforzo. È forse una bomba di Munaretto che fa pendere definitivamente l’ago della bilancia dalla parte degli spinetensi che si portano sul 56-60. L’ultimo minuto trascorre col prevedibile fallo sistematico che Mansuè mette in atto per tentare di raddrizzare in qualche modo l’esito della sfida. Si replica sabato al Pala Pascoli alle 21: una vittoria dei gialloblu significherebbe finale con la vincente tra Solesino e Sile (0-1 al momento), in caso contrario si andrà alla bella giovedì 26 ancora a Mansuè.


Mag
12
SAVE Spinea vince e va in semifinale

Campionato Serie D/Quarti PLAYOFF-Gara del 10/5//2011 - Gara 1

SAVE SPINEA-VICENZA STYLGRAND TREVIGNANO 70-49


SAVE SPINEA: Jacovitz 2, Scotti 5, Caraffa 4, Laganà 7, Pranzo 2, Prete 13, Braidotti 7, Livio 11, Munaretto 3, Donega 12, Di Pieri 4. Allenatore Toffanin.

TREVIGNANO: Trevisi 3, Barbon, Pietrobon 1, Menin, Durigon, Novakovic 13, Marcomini 2,  Pizzolato 12, Trento 5, Bedin 8, Berlato 3, Crosato2. Allenatore: Flora.

ARBITRI: Meneghini di Vicenza e Nati di Vicenza

PARZIALI: 22-12; 23-19; 17-11; 8-7.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Tiri da tre: Scotti, Prete, Braidotti , Munaretto, Donega 1.

La Save Spinea vince anche gara 2 e accede alle semifinali. Una prova, quella dei gialloblu, che è sembrata la fotocopia di gara 1, caratterizzata da un’altissima concentrazione e da un ottimo gioco collettivo. Anche il dipanarsi dei vari parziali ha rispecchiato la sfida di soli tre giorni prima con gli spinetensi in vantaggio di 10 lunghezze alla prima sirena (22-12), capaci di incrementare fino al +14 al momento della pausa lunga (45-31). I numerosi e calorosi tifosi veneziani, proprio allo scadere della seconda frazione, hanno avuto modo di estasiarsi alla vista di un millimetrico lob effettuato da Pranzo che, scavalcando tutta la difesa schierata, ha consentito al plastico Donega di esibirsi in una spettacolare schiacciata. Anche questo episodio ha fatto presagire che la serata fosse tutta appannaggio dei ragazzi di Toffanin: dopo qualche battuta a vuoto e un’altra bella schiacciata in contropiede di Prete, il terzo periodo ha confermato il trend della sfida precedente, con gli spinetensi in grado di distanziare ulteriormente gli avversari fino al 62-42 della terza sirena. L’ultimo quarto, col risultato ormai definito, è passato, come in gara 1, in attesa della sirena finale e dei meritatissimi applausi tributati dai tifosi ai propri beniamini.


Mag
9
SAVE Spinea vince gara1 dei quarti di finale

Campionato Serie D/Quarti PLAYOFF-Gara del 7/5//2011 - Gara 1

STYLGRAND TREVIGNANO-SAVE SPINEA 54-78

TREVIGNANO: Trevisi 6, Barbon 2, Pietrobon, Menin, Durigon 3, Novakovic 12, Marcomini 9, Pizzolato 4, Trento 2, Bedin 6, Berlato 5, Crosato 5. Allenatore: Flora.

SAVE SPINEA: Jacovitz 2, Scotti 4, Caraffa 6, Laganà, Pranzo 4, Prete 8, Braidotti 13, Livio 3, Munaretto 16, Donega 11, Di Pieri 11. Allenatore: Toffanin.

ARBITRI: Dalla Croce di Sant’Ambrogio e Azzali di Verona

PARZIALI: 15-23; 15-19; 14-26; 10-10.

NOTE: Usciti per falli: Novakovic (Trevignano), Pranzo (Save). Tiri da tre: Novakovic, Marcomini 1 (Trevignano); Munaretto 2, Braidotti, Donega 1 (Save).

La Save Spinea espugna il Pala Mazzalovo e si aggiudica gara 1 dei quarti play-off. Prova senza dubbio convincente, caratterizzata da un giusto approccio all’importanza del match. Nel primo quarto, snodatosi all’insegna dell’equilibrio, la Save riesce a procurarsi un mini break di otto lunghezze (15-23) solo nelle battute finali. Gli spinetensi continuano a esibire intensità di gioco anche nel secondo periodo e poco prima dell’intervallo allungano ulteriormente fino al 27-42. Nella terza frazione la partita si mantiene avvincente; al 6’ una bomba di Braidotti separa di 18 punti le due contendenti (36-54). Un minuto dopo Novakovic è costretto a lasciare il parquet per raggiunto limite di falli (tra cui uno tecnico): i ragazzi di Toffanin, dal 38-58, passano in un battibaleno al 38-67 infliggendo un significativo parziale di 9-0. L’ultimo quarto (10-10) risulta di “contenimento” per gli spinetensi che non lasciano vedere particolari distrazioni ma amministrano tutti assieme il vantaggio acquisito.

Si replica martedì 10, ore 21, al Pala Pascoli: in caso di vittoria i gialloblu si garantirebbero l’accesso alle semifinali contro la vincente tra Mansuè e Resana; in caso di sconfitta si andrà alla bella sabato 14 ancora a Trevignano.


Mag
2
SAVE Spinea vince a Vicenza e passa ai quarti

Campionato Serie D/Ottavi PLAYOFF-Gara del 1/5//2011 - Gara 2

VICENZA BASKET GIOVANE-SAVE SPINEA 59-67

VICENZA B.G.: De Gobbi 2, Baucke 8, Frigo 11, Drago 15, Donà 2, Dalla Chiara 5, Zampinetti, Vezzaro 6, Passon M. 10, Faccio. Allenatore: Valentini.

SAVE SPINEA: Jacovitz 4, Scotti 11, Caraffa 2, Laganà 4, Pranzo, Prete 6, Braidotti 14, Livio 10, Munaretto 6, Donega 10, Di Pieri. Allenatore Toffanin.

ARBITRI: Meneghini F. di Thiene e Zago di Vigonza

PARZIALI: 11-26; 8-19; 18-10; 22-12.

NOTE: Usciti per falli: Donà (Vicenza). Tiri da tre: Baucke, Passon M. 2, Drago, Dalla Chiara 1 (Vicenza); Scotti, Braidotti, Munaretto, Donega 1 (Save).

La Save Spinea vince anche gara 2 e accede ai quarti. Per chi non ha assistito alla partita apparirà quanto meno insolito sapere che gli spinetensi sono riusciti a dilapidare un vantaggio anche di 29 lunghezze e a rischiare di mettere in discussione una vittoria che ai più era sembrata indiscutibile. Fin dal primo quarto i gialloblu hanno mostrato di essere concentrati al massimo imprimendo una chiara fisionomia al match. Nel secondo periodo i vicentini appaiono sempre più in balia di una Save spumeggiante che ricorda tanto quella che ha incantato tutti a metà torneo inanellando nove vittorie consecutive. Ecco ritrovate d’un colpo le migliori qualità del team di Toffanin: difesa aggressiva con numerose palle recuperate e attacco dirompente con varie soluzioni efficaci. E’ poco prima della sirena di metà gara che si registra il massimo vantaggio dei veneziani sul 16-45. Anche la terza frazione si mantiene pressoché sulla stessa falsariga e nessuno sta a sottiggliare se il distacco tra le due squadre si è ridotto a 18 lunghezze quando suona la terza sirena. Ma ancora una volta qualcosa di misterioso s’impossessa delle gambe e della testa degli spinetensi che incredibilmente in 8 minuti mettono a segno solo sei punti nonostante il bonus a favore. Nessuno riesce più a penetrare e si cerca la soluzione quasi sempre da fuori con pessimi esiti; la difesa balbetta e commette grandi ingenuità. I vicentini, risvegliatisi dall’incantesimo, iniziano a crederci pur non facendo nulla di magico. A un minuto e diciannove secondi si avvicinano pericolosamente agli avversari (57-61) rianimando il proprio pubblico ormai rassegnato. Sarà proprio il bonus a salvare i ragazzi di Toffanin che punto dopo punto dalla lunetta mettono in cassaforte la vittoria. Bisognerà attendere gara 3 tra Trevignano e Paese per conoscere il prossimo avversario dei gialloblu che, a dirla franca, dovranno temere più che altro solo se stessi.


Apr
29
La SAVE Spinea si aggiudica gara1 73 - 56

Campionato Serie D/Ottavi PLAYOFF-Gara del 28/4//2011 - Gara 1

SAVE SPINEA-VICENZA BASKET GIOVANE 73-56

SAVE SPINEA: Jacovitz 1, Scotti 8, Caraffa, Laganà, Pranzo 2, Prete 2, Braidotti 17, Livio 7, Munaretto 7, Scarpa 2, Donega 22, Di Pieri 5. Allenatore Toffanin.

VICENZA B.G.: De Gobbi 2, Baucke 5, Frigo 8, Drago 9, Donà 7, Passon D. 2, Dalla Chiara 3, Zampinetti 2, Vezzaro 11, Passon M. 7, Faccio. Allenatore: Valentini.

ARBITRI: Bagarolo di Cadoneghe - Scandaletti di Padova

PARZIALI: 18-7; 15-16; 16-20; 22-13.

NOTE:  Tiri da tre: Braidotti 4, Munaretto 1 (Save): Vezzaro 1 (Vicenza).

La Save vince gara 1 ma il punteggio finale non tragga in inganno: la partita, per i gialloblu, è scivolata in discesa solo dalla metà dell’ultimo quarto. Avvio bruciante e prima frazione che sembra una formalità per Scotti & Co. Inizia la seconda frazione e si spegne la luce nella metà campo spinetense: i vicentini, senza far nulla di trascendentale, al 5’ si ritrovano a sole quattro lunghezze (21-17). Altro sprazzo dei ragazzi di Toffanin che a pochi secondi dall’intervallo distanziano nuovamente gli avversari (33-21) grazie anche alla prima bomba locale ad opera di Braidotti. Ma il pubblico, numeroso anche in questa occasione, di certo non avrà tirato un sospiro di sollievo, pensando ai black-out delle ultime prestazioni. In effetti i veneziani subiscono un parziale di 4-13 consentendo così ai giovani vicentini di rientrare in partita al 6’(41-38). Inutile specificare le ragioni dell’ennesimo impasse: poche idee in attacco e difesa non concentrata che si concede troppi falli inutili. Meno male che l’esperto Donega, approfittando anche del bonus a favore, riesce a tenere a galla la propria squadra: le sue ripetute iniziative lo portano a segnare o a subire puntualmente il fallo degli avversari. Dopo poche battute dell’ultimo quarto la partita è ancora sul filo di lana (52-47) ma al 4’ entra in scena prepotentemente Braidotti che spezza l’equilibrio con tre missili consecutivi stroncando le ultime velleità ospiti. Dal 52-47, in breve, si passa al 61-48 (5’). Il Pala Pascoli s’infiamma e questa volta sulle ali dell’entusiasmo la Save scrive in anticipo il verdetto finale, non lasciando più scampo agli avversari. Domenica 1 maggio si giocherà gara 2 in terra vicentina e l’esito appare quanto mai imprevedibile anche se molto dipenderà dalla vena ispiratrice dei spinetensi.


Apr
19
26^  Vittoria ... supplementare

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 16/4//2011 - 13^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-BASKET VALEGGIO 73-68 (dopo 1 t.s.)

SAVE SPINEA: Jacovitz 8, Scotti 13, Donega 2, Caraffa 2, Pranzo 4, Prete 11, Braidotti 14, Livio 4, Munaretto 13, Scarpa, Di Pieri 2, Franceschi n.e. Allenatore Toffanin.

BASKET VALEGGIO: Serpelloni 6, Barbieri 3, Saviano, Botto, Gasparini 16, Montresor 23, Martari, Ferraboschi 6, Ronzani 14, Pezzini. Allenatore: Calza.


ARBITRI: Dal Fabbro di Valdobbiadene e Tirindelli di Conegliano

PARZIALI: 18-19; 23-18; 16-16; 7-11; 9-4.

NOTE: Usciti per falli: Prete, Livio (Save); Gasparini, Martari, Pezzini (Valeggio). Fallo antisportivo a Scotti, Braidotti (Save); fallo tecnico a Prete (Save) e alla panchina Valeggio. Tiri da tre: Braidotti, Munaretto 3, Jacovitz, Scotti 1 (Save): Ronzani 3, Gasparini 2 (Valeggio).

La Save Spinea chiude la regular season con una vittoria che le consente di consolidare il quarto posto ma non dà certo segnali confortanti sul piano del gioco e sull’approccio in campo. Contro un avversario che non aveva nulla da giocarsi, data la certezza dei play-out, i spinetensi ancora una volta sono apparsi caotici, comandati da una nociva frenesia che li ha fatti sragionare e restare col fiato sospeso per tutta la partita. Non ci soffermeremo, quindi, più di tanto a commentare l’andamento di un match assai brutto che ha visto i veronesi avanti, seppur di un nulla, fino a metà del secondo quarto. Nemmeno il break di sette lunghezze acquisito al 5’ della terza frazione dai veneziani ha dato l’idea di una svolta impressa all’inerzia dell’incontro. I ragazzi di Toffanin hanno continuato a fare (poco, in realtà, visti i miseri 7 punti messi a segno nell’ultimo parziale) e disfare, non riuscendo a capitalizzare e ad ammazzare l’incontro nemmeno sul 62-57 a quattro minuti dal termine. Emblematica la sequenza del finale dei tempi regolari coi veronesi che prima impattano sul 63-63 e poi, a 18 secondi dalla fine, possono usufruire di due tiri liberi. Realizzano il primo e sul rovesciamento commettono fallo mandando in lunetta Scotti che a sua volta realizza solo il primo (64-64). Sul rimbalzo del secondo gli ospiti perdono malamente la palla che ritorna in mano ai gialloblu: in dodici secondi i veneziani sbagliano ben due tiri gettando alle ortiche la vittoria offerta su un piatto d’argento. L’inevitabile supplementare offre l’ennesima suspence: prima avanti di 5 (69-64) poi puntuale marasma col rischio di vedersi raggiungere (70-68). Solo il ricorso al fallo sistematico da parte di Valeggio permette ai spinetensi di cogliere la soffertissima vittoria. I play-off per la Save inizieranno fra dieci giorni, un lasso di tempo che potrebbe rivelarsi anche insufficiente a ritrovare la vena di un tempo: più di un giocatore anche nell’ultima prestazione è apparso fuori forma e nervoso. A preoccupare ancor di più la scarsa propensione a ragionare in campo senza cadere nell’ansia di non riuscire a rimontare nelle fasi sfavorevoli del match. Anche la difesa dovrà tornare ad essere l’arma in più dei spinetensi con la quale imbrigliare l’avversario e, di rimando, attaccare con maggior tranquillità e convinzione. Insomma la ricetta dovrà essere: sudore in difesa, pazienza e sangue freddo in attacco. Il primo scoglio (e speriamo non ultimo) è il Vicenza Basket Giovane, classificatosi settimo nel girone blu. Prima sfida al Pala Pascoli giovedì 28 alle ore 21, ritorno nell’immediato week-end ed eventuale bella ancora tra le mura amiche a metà della successiva settimana.


Apr
12
25^  Nulla da fare

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 10/4//2011 - 12^ giornata ritorno

VIRTUS LIDO-SAVE SPINEA    69-49

VIRTUS LIDO: Saoner, Cardani 14, Conz 4, Perricone 2, Franceschet S. 4, Franceschet J. 15, Valentini n.e., Costantini 8, Cosma 1, Ragazzi 6, Crosera 12,Pilla 3.            Allenatore: Zanchi.

SAVE SPINEA: Jacovitz 7, Scotti 4, Caraffa 1, Laganà 4, Pranzo 8, Prete 3, Braidotti 3, Livio 2, Munaretto 4, Scarpa n.e., Donega 8, Di Pieri 5. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Perocco di Treviso - D’Inca’ di Belluno

PARZIALI: 8-19; 20-10; 26-6; 15-14.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo antisportivo a Cardani (Lido). Tiri da tre: Ragazzi 2, Cardani, Crosera 1 (Lido); Pranzo 2, Jacovitz, Di Pieri 1 (Save).

Pesante sconfitta per la Save Spinea nella trasferta isolana. Dopo un primo quarto assai illusorio, terminato con 11 lunghezze di vantaggio (8-19) e caratterizzato da un ottimo approccio alla partita, i spinetensi si sono progressivamente spenti fino a scomparire completamente dalla scena. Anche la seconda frazione sembrava iniziare sotto i migliori auspici coi gialloblu avanti ancora di 9 punti al 3’ (14-23), ma all’8’ la Virtus opera l’aggancio (27-27). Si va al riposo coi ragazzi di Toffanin ancora in lieve vantaggio (28-29) ma quando riprendono le ostilità ecco smarrirsi la brillante difesa di Scotti & Co., ecco riaffiorare una evidente e già vista difficoltà a trovare la via del canestro. Eloquente il parziale del terzo periodo a favore del Lido: 20-6 e Spinea disastrosa anche nelle percentuali dei tiri liberi. Quando inizia l’ultimo quarto sul 54-35 si evince chiaramente che la Save non è più in grado di reagire perché le energie psicologiche l’hanno abbandonata. Il finale è quindi già scritto e l’ultima sirena viene accolta come un atto liberatorio. Tralasciando gli obiettivi di piazzamento, sarà ora molto importante imparare in fretta da questa ennesima lezione. È vitale recuperare la continuità della condizione fisica ma soprattutto nei momenti di difficoltà non cadere nel panico e voler spasmodicamente rimediare in pochi secondi, con scelte scellerate, affidandosi a questo o quel singolo. Le migliori prestazioni dei gialloblu sono sempre state il coronamento di un gioco collettivo, dove ognuno ha saputo interpretare e applicare gli schemi provati in allenamento. Per una squadra giovane come quella di Toffanin è normale dover affinare una certa malizia in campo e acquisire la necessaria freddezza per superare gli inevitabili momenti di impasse.


Apr
5
24^  Vittoria che lascia sperare

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 3/4//2011 - 11^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-BASKET MALO           80-61

SAVE SPINEA: Jacovitz 6, Scotti 11, Caraffa 4, Laganà 3, Pranzo 18, Prete 10,  Braidotti 9, Livio 9, Scarpa 8, Di Pieri 2. All.: Toffanin.

BASKET MALO: Dal Corobbo 6, Guerra, Fattori 8, De Vicari 20, Castello 12, Spanevello 8, Bergamin 7, Tizian, Comparin. All.: Badinotti.

ARBITRI:   Peguri di Venezia e Secchieri di Mestre

PARZIALI: 30-18; 23-13; 15-15; 12-15.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Tiri da tre: Pranzo 3, Scotti, Braidotti 1 (Save); Spanevello, Bergamin 1 (Malo).

Una Save priva di Donega e Munaretto sbriga la pratica Malo ritrovando a tratti l’intensità di gioco smarrita da un mese a questa parte. A dire il vero, i veneziani si sono trovati di fronte un avversario facile, presentatosi in quel di Spinea con soli nove giocatori, causa numerosi infortuni, e abbastanza rassegnato. Dire, quindi, che i ragazzi di Toffanin abbiano sciorinato lo smalto di un tempo è cosa un po’ azzardata. L’inizio è assai sonnecchiante: la difesa gialloblu sembra avvertire il torpore primaverile e lascia spazio alle incursioni vicentine; al 5’ è perfetta parità (14-14). Coach Toffanin chiama time-out e cerca di svegliare i suoi: dopo 2 minuti, in effetti, Scotti & Co. mettono la quarta e doppiano gli avversari (28-14) con un secco parziale di 14-0. Nel secondo quarto la volata dei spinetensi si fa ancora più bruciante: al 2’ il tabellone segna 37-20 e al 7’ il divario si dilata ulteriormente (49-25). Dopo il riposo lungo ci si attende qualche reazione da parte degli ospiti ma è, invece, la Save che brilla per concentrazione e autorità. Al 3’ si registra il massimo distacco tra le due squadre, divise da 32 lunghezze (63-31). Contrariamente a quanto accaduto la settimana precedente, si avverte che gli avversari non hanno le capacità tecniche né gli stimoli per tentare un’impossibile rimonta. L’ultima frazione parte da un rassicurante 68-46 e si snoda senza sussulti con i veneziani bravi a gestire il loro tesoretto di venti punti di scarto e a trovare, tutti indistintamente, punti  e applausi.

Sicuramente più indicativa sarà la prossima sfida al Lido di Venezia contro la Virtus che affianca in classifica i spinetensi. All’andata, dopo un bell’incontro, la spuntarono i gialloblu per 65-55. L’obiettivo è ovviamente sbancare il Pala Olivi per guadagnarsi un vantaggio negli scontri diretti che potrebbe incidere nella classifica finale. Ma anche Solesino sta insidiando ai gialloblu la seconda piazza e tutto si risolverà con molta probabilità all’ultima giornata.


Mar
29
23^  Suicidio alla Pascoli

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 27/3/2011 - 10^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-VIRTUS ISOLA  73-75

SAVE SPINEA:  Jacovitz 4, Scotti 14, Caraffa n.e., Laganà, Pranzo 5, Braidotti 19, Livio 9, Munaretto 2, Scarpa, Donega 8, Di Pieri 12, Franceschi n.e.                               All.: Toffanin.

VIRTUS ISOLA: Tonolli 19, Lavagnini, Bellani 5, Bonato 16, Montresor 2, Nervosi 3, Barbi, Serpelloni n.e., Ceschi 9, Pizzamiglio 11, Donisi 10. All.: Zoppi.

ARBITRI:   Quaggia di Fossò e Cristofoli di Mestre

PARZIALI: 28-17; 18-19; 16-14; 11-25.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Fallo antisportivo a Nervosi (Virtus). Tiri da tre: Scotti, Braidotti 2, Jacovitz 1 (Save); Tonolli, Bonato, Pizzamiglio 1 (Virtus).

Save Spinea in caduta libera. Arriva la terza sconfitta nelle ultime quattro partite disputate e questa volta nemmeno il fortino del Pala Pascoli riesce a salvare dal tracollo gli spinetensi. Ha davvero dell’incredibile l’impresa al negativo dei ragazzi di Toffanin che al 4’ dell’ultimo periodo sul 68-52 hanno assistito inermi ad uno shockante parziale di 18-0 degli avversari. E dire che nulla lasciava immaginare un simile esito perché i veneziani hanno concluso in vantaggio le prime tre frazioni e con margini sempre rassicuranti (28-17; 46-36; 62-50). Nonostante i soliti falli inutili commessi sia in difesa che in attacco, frutto di un inopportuno ardore agonistico anche quando si dovrebbe razionalmente gestire i frangenti, Scotti & Co. sono apparsi in grado di tenere a bada la reazione dei veronesi che hanno impostato la loro forza sul collettivo e su una difesa ai limiti del consentito. Nemmeno il forfait di Prete, infortunatosi la scorsa settimana, e l’uscita di scena di Donega al 6’ del secondo quarto causa distorsione alla caviglia, sembravano aver pesato sull’andamento del match. Tutto questo, però, fino al fatidico 4’ dell’ultimo quarto quando la Save per cinque minuti non è riuscita a segnare un solo punto, pur avendo la possibilità di sfruttare il bonus avversario. Azioni caotiche e concitate, possessi di palla persi clamorosamente per aver messo i piedi fuori campo e difesa sconcertante hanno permesso ai veronesi di acquisire sempre più convinzione nell’insperata impresa. Il sipario è definitivamente calato quando sul 70-72, a meno di 30 secondi dalla fine, gli spinetensi hanno inopinatamente perso anche la palla del possibile aggancio. Ora, non solo l’obiettivo del secondo posto si prefigura come meta tutt’altro che facile, ma un atteggiamento e una condizione come quelli attuali non lasciano presagire nulla di buono per le decisive sfide dei play-off che attendono i gialloblu. Coach Toffanin dovrà trovare presto la cura per togliere i suoi ragazzi dal pieno marasma fisico e psicologico in cui piombano sempre più spesso.


Mar
22
22^  Occasione persa

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 20/3/2011 - 9^ giornata ritorno

PRIULA BASKET 88-SAVE SPINEA    63-61

PRIULA BASKET 88: Cesca 5, Fioretti 9, Mazzucco 9, Grassi 2, Dal Ben 2, Folla 4, Bordin n.e., Maschietto 2, Trentin 16, Ceron 7, Pagotto 7. Allenatore: Elena.

SAVE SPINEA: Jacovitz 3, Scotti 17, Caraffa, Laganà 7, Pranzo, Prete 3, Braidotti 7, Livio 2, Scarpa, Donega 14, Di Pieri 8. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Saran di Preganziol e Tamburrino  di Feltre

PARZIALI: 19-13; 16-18; 11-16; 17-14.

NOTE: Usciti per falli: Scotti e Pranzo (Save). Fallo tecnico a Fioretti (Priula). Tiri da tre: Cesca, Mazzucco 1 (Priula); Donega 2, Jacovitz, Scotti 1 (Save).

Due sconfitte nelle ultime tre gare per la Save Spinea stanno sicuramente ad indicare un momento di appannamento per i ragazzi di Toffanin. Dopo la sconfitta a Paese di due settimane fa, anche la seconda trasferta in terra trevigiana, a Ponte della Priula, si é rivelata amara per i veneziani. Scotti & Co. non sono riusciti a far valere la loro superiorità tecnica contro i determinati avversari perché si sono dimostrati poco reattivi e molli sulle gambe in difesa, mentre in attacco la palla ha girato lenta e le finalizzazioni sono diventate forzate oltreché imprecise. Uniche attenuanti l’infortunio occorso a Prete all’8’ del secondo quarto, togliendolo anzitempo dalla partita, e l’indisponibilità di un’altra pedina importante quale Munaretto.

Fin dal primo quarto le avvisaglie sono tutt’altro che buone: al 7’ Priula allunga sul 17-8 trovando ampi varchi per penetrare. Il margine resta più o meno invariato fino alla fine del parziale (19-13) ed anche nel secondo periodo i tentativi di aggancio dei spinetensi (21-19 al 4’, 25-23 al 6’) falliscono sistematicamente. Il Ponte, molto concentrato, trova sempre l’accelerazione giusta per staccare l’avversario: al 7’ il tabellone segna 29-23, al 9’ 33-26. Si va al riposo lungo con i spinetensi ancora irriconoscibili (35-31). Sembra rigenerata, la Save, appena rimette piede sul parquet tanto che al 2’ effettua il sorpasso (35-37) e ingrana progressivamente fino ad allungare sul 39-47 all’8’. Si arriva all’ultimo quarto, però, con il recupero dei trevigiani che vanificano lo sprint dei spinetensi (46-47). Ora l’incontro prosegue con le due squadre sempre punto a punto, seppur con la Save costantemente avanti. All’8’, però, la maggiore lucidità e il maggior impeto dei trevigiani vengono premiati col sorpasso (58-57). Fiato sospeso nell’ultimo minuto di gioco: a 16 secondi dalla fine, sul 62-61, Fioretti va in lunetta per due liberi e ne sbaglia uno; la partita è ancora aperta ma l’attacco dei spinetensi si conclude con due tiri sbagliati e a nulla valgono le pur giuste recriminazioni per un fallo all’ultimo secondo su Jacovitz che gli arbitri preferiscono non fischiare. Obiettivamente la partita andava affrontata con diverso piglio e vinta prima delle battute finali. Il secondo posto, per il momento, è ancora salvo ma già dalla prossima gara al Pala Pascoli (contro Virtus Isola) sarà imperativo invertire la rotta per non finire in affanno un campionato che fino a questo momento ha visto i ragazzi di Toffanin protagonisti, basti ricordare le due vittorie contro la quasi promossa Noventa. Se i play-off sono ormai in cassaforte, non bisogna dimenticare il vantaggio che comporterebbe, nella seconda fase del campionato, il consolidamento del secondo posto in classifica


Mar
15
21^  riscatto

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 13/3/2011 - 8^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-VERONA BASKET           78-56

SAVE SPINEA:   Jacovitz 5, Scotti 7, Caraffa, Laganà 2, Pranzo 4, Prete 10, Livio 17, Munaretto 10, Scarpa 8, Donega 7, Di Pieri 7, Franceschi 1. All.: Toffanin.

VERONA BASKET:Ledri, Visentin, Tiribello 12, Bertoni 5, Briani 5, Guerra 4, Verzin 15, Bernardi 7, Radunkovic 2, Ederle 6. All.: Benedetti.

ARBITRI:   Tondato di Susegana e  Coeli di Montebelluna

PARZIALI: 24-13; 18-17; 16-12; 20-14.

NOTE: Usciti per falli: Guerra (Verona). Fallo tecnico a Guerra (Verona) e alla panchina Verona. Tiri da tre: Munaretto 2, Jacovitz 1 (Save); Verzin 2, Tiribello, Bertoni, Briani, Bernardi 1 (Verona).

Si rinfranca prontamente la Save Spinea dopo la battuta d’arresto di sabato scorso a Paese. Pur priva del suo capocannoniere Braidotti (come d’altronde Verona del suo bomber Gugole), la compagine veneziana ha mostrato di essere guarita in fretta, offrendo sprazzi di bel gioco e particolare attenzione in difesa. Certo, di fronte si è trovata la penultima del girone ma i veronesi tuttavia si sono battuti bene finché hanno potuto. Primo quarto di studio con gli ospiti a metà tempo addirittura a condurre (8-9) seppur in modo effimero. I ragazzi di Toffanin assomigliano a un diesel che col passare del tempo inizia a offrire le migliori prestazioni. Sono undici le lunghezze di vantaggio alla prima sirena (24-13); appena iniziata la seconda frazione i veneziani doppiano gli avversari (28-14) salvo poi fermarsi ai box per tirare un po’ il fiato. Verona ne approfitta e si avvicina fino al 32-26; il diesel, appena ricarburato, accelera nuovamente fino al 42-30 dell’intervallo lungo. Coach Toffanin negli spogliatoi chiede probabilmente ai suoi ragazzi di restare concentrati e di chiudere quanto prima la partita. E così avviene: già al 3’ l’incontro sembra ormai saldamente in mano ai spinetensi (50-32) e Toffanin continua a ruotare le pedine in campo trovando sempre puntualmente un realizzatore.  Nell’ultimo periodo il pubblico vede i propri beniamini offrire una continua intensità e qualche giocata davvero spettacolare: fra tutte, da menzionare una stratosferica stoppata di Donega su contropiede avversario. I volonterosi veronesi affondano sempre più (71-47 al 5’) e Livio, in assenza di Braidotti, ha il merito di ergersi a top scorer della serata con 17 punti, una miriade di rimbalzi e una difesa ai limiti della perfezione. Buone, comunque, le prestazioni di tutto il team che la prossima settimana sarà impegnato nella insidiosa trasferta di Ponte della Priula.


Mar
1
20^  ... doveva pur capitare...

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 5/3/2011 - 7^ giornata ritorno

BASKET 2000 PAESE-SAVE SPINEA    62-58

BASKET 2000 PAESE: Belfiore 3, Pozzebon 6, Bettiol 5, Cattarin 20, Biscaro, Tiveron 7, Durante 7, Barzi 2, Sperindio, Dametto 12, Paronetto n.e, Daqi n.e.                                         Allenatore: Busato.

SAVE SPINEA: Scotti, Caraffa 2, Laganà, Pranzo 3, Prete 8, Braidotti 15, Livio 15, Scarpa, Donega 14, Di Pieri 1, Franceschi n.e. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Salerno di Schio, Nati  di Vicenza

PARZIALI: 13-15; 23-15; 16-12; 10-16.

NOTE: Usciti per falli: Dametto (Paese). Fallo tecnico a Cattarin (Paese). Fallo antisportivo a Biscaro (Paese), Prete e Donega (Save). Tiri da tre: Tiveron, Durante 1 (Paese); Braidotti 2 (Save).

S’interrompe in terra trevigiana la lunga striscia di nove vittorie consecutive della Save Spinea. A Paese i ragazzi di coach Toffanin sono apparsi in un momento di indubbia flessione di gioco e di condizione. Pur sbagliando l’impossibile da una parte all’altra del campo, gli spinetensi sono riusciti a concludere in leggero vantaggio il primo quarto (13-15) e a frenare l’incontenibile voglia di far bene dei locali. Il match prosegue sul piano dell’equilibrio per buona parte della seconda frazione e il primo allungo dei padroni di casa si registra all’8’ (32-26); lo stesso gap di sei punti viene confermato al momento di rientrare negli spogliatoi (36-30). Chi pensa di rivedere la solita Save alla ripresa delle ostilità viene subito smentito perché i trevigiani a metà parziale si trovano avanti di 13 lunghezze (50-37 massimo vantaggio di tutto l’incontro) con Scotti & Co. passivi spettatori, lenti, incapaci di far girare la palla in attacco e alquanto sfaldati in difesa. Quando inizia l’ultimo atto sono solo dieci i punti che separano le due contendenti nonostante i veneziani falliscano tiri liberi e sprechino anche tre possessi di palla consecutivi. Si prosegue sulla stessa falsariga fino al 4’ (56-46) quando una timida reazione d’orgoglio porta in due minuti la Save a scavalcare perfino gli avversari (56-57) grazie ai canestri di Livio e Donega. A 35 secondi dalla sirena il tabellone registra +2 per i trevigiani (60-58) ma Spinea ha la palla del possibile aggancio che non avviene per l’ennesima sciagurata scelta in attacco dove la palla sembra solo un oggetto di cui disfarsi prima possibile. Il fallo sistematico porta in lunetta Belfiore che allunga sul +4. Restano da giocare ancora 18 secondi e gli spinetensi riescono solo ad offrire altri tre tentativi falliti a ripetizione da sotto canestro, suggellando emblematicamente l’inguardabile performance.

A nulla sono valsi i continui cambi operati da Toffanin per cercare la quadratura del cerchio contro una squadra volitiva ma sicuramente alla portata dei suoi ragazzi. Ora però c’è una settimana di tempo per riordinare le idee e difendere con le unghie il secondo posto in classifica dal momento che la capolista Noventa ha approfittato di questa serataccia per allungare a sei il suo vantaggio in classifica.


Mar
1
19^  Superato anche lo scoglio Hesperia

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 27/2/2011 - 6^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-HESPERIA TV           71-69

SAVE SPINEA: Jacovitz 3, Scotti 2, Caraffa, Laganà, Pranzo 6, Prete 11, Braidotti 11, Livio 9, Scarpa 2, Donega 20, Di Pieri 7, Franceschi n.e.                                  All.: Toffanin.

HESPERIA TV: Galletti 5, Morandin 10, Milani 5, Pasin 4, Cosmo 12, Cesero n.e., Venturini, Sbeghen 18, Barzan 15, Zampieri n.e. All.: Pilla.

ARBITRI:   Scandaletti di Padova e Bagarolo di Cadoneghe

PARZIALI: 30-16; 10-13; 18-19; 13-21.

NOTE: Usciti per falli: Pasin, Sbeghen (Hesperia). Fallo tecnico a Sbeghen (Hesperia). Tiri da tre: Jacovitz, Prete, Braidotti, Di Pieri 1 (Save); Galletti, Sbeghen 1 (Hesperia).

Ancora una vittoria col brivido per la Save Spinea ma questa volta per poco non siamo a parlare di un vero e proprio harakiri perché in più occasioni i veneziani hanno avuto la possibilità di ammazzare l’incontro. Il canovaccio dell’incontro è tutto imperniato su continue accelerazioni dei gialloblu e puntuali rincorse dei trevigiani anche se sarebbe più giusto parlare di puntuali rilassamenti dei locali. Parte in scioltezza il team di Toffanin che al 6’ ha già un margine di dieci lunghezze (19-9): l’Hesperia dopo due minuti e mezzo è già in bonus perché fa fatica ad arginare l’irruenza degli avversari. La bomba di Jacovitz, proprio allo scadere, fa pensare ad una pratica facile da sbrigare, visto il divario di 14 punti (30-16). La prima reazione dei trevigiani si tramuta in un parziale di 9-0: a metà periodo l’incontro sembra riaprirsi (30-25) ma Scotti & co. danno l’impressione di poter accelerare all’occorrenza, tanto che si va al riposo sul 40-29.

Alla ripresa delle ostilità è soprattutto Sbeghen l’artefice del nuovo break ospite (14-5) ed ecco tornare in bilico l’esito dell’incontro (45-43 al 6’). La Save sembra giocare al gatto con il topo: nuovo sprint fino al 58-48 della terza frazione. Nell’ultimo quarto gli ospiti si affidano alle invenzioni di Barzan e Sbeghen e mantengono col fiato sospeso i numerosi tifosi del Pala Pascoli (60-57 al 4’), La Save appare in affanno e, in attacco, troppi sono i tiri forzati e imprecisi: nemmeno l’uscita per falli con conseguente tecnico fischiato a Sbeghen riesce a spezzare l’equilibrio in campo.

A 57 secondi dalla fine (69-67) l’Hesperia fallisce due tiri liberi e i spinetensi hanno in mano la palla della vittoria che viene però sprecata e nel conseguente ribaltamento Barzan aggancia per la prima volta gli avversari. Donega, top scorer della serata con 20 punti, si prende la responsabilità dell’ultimo tiro: la sua penetrazione sortisce il canestro della vittoria ed anche un tiro libero supplementare. Mancano solo 3 secondi alla fine e saggiamente l’esperto gialloblu decide di sbagliare il tiro dalla lunetta. Non cambia il risultato e la sirena sancisce la nona vittoria consecutiva per la squadra di Toffanin che si gode per il momento il secondo posto solitario in classifica e quattro lunghezze di margine sulle terze, vale a dire Lido e Resana. La rincorsa alla vetta non è comunque terminata.


Feb
21
18^  Il Pranzo è servito!!!

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 21/2/2011 - 5^ giornata ritorno

A.S. NOVENTA 2000-SAVE SPINEA    58-59

 

A.S. NOVENTA:  Viaggi, Baccarin 5, Menegolli 2, Murazzi 2, Garbo 12, Agostini n.e., Volpato, Marchiori 9, Portolan 10, Maretto 2, Sartori 10, Fabian 6. Allenatore: De Toni

 

SAVE SPINEA:  Jacovitz 4, Scotti 4, Caraffa, Laganà n.e., Pranzo 8, Prete 9, Braidotti 12, Livio 6, Munaretto 5, Scarpa n.e., Donega 5, Di Pieri 6. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Dalla Croce di Sant’Ambrogio -  Azzali  di Verona

PARZIALI: 15-12; 10-22; 14-7; 19-18.

NOTE: Usciti per falli: Garbo (Noventa); Donega, Di Pieri (Save). Fallo tecnico a Maretto (Noventa) e Donega (Save). Tiri da tre: Portolan 1 (Noventa); Braidotti 2, Munaretto 1(Save).

Ottava vittoria consecutiva per la Save Spinea che conferma di attraversare un ottimo momento di forma. Contro il Noventa la vittoria è arrivata al fotofinish, a tre secondi dalla sirena e questo dimostra una certa maturità e determinazione. Aver sconfitto per la seconda volta la capolista ha significato pure riaprire i giochi per la salita diretta nella categoria superiore. Ora il vantaggio dei padovani sui veneziani si è ridotto a quattro punti e già dalla prossima giornata lo scenario potrebbe cambiare ulteriormente. Si è assistito ad un match corretto, farcito con molti errori in attacco su entrambi i fronti e nel quale si sono messe in mostra soprattutto le difese come sta a testimoniare il basso punteggio finale. Nel primo quarto inizia a condurre Noventa con uno scarto mai superiore alle tre lunghezze (15-12) approfittando di una Save contratta e assai lontana da quella vista nelle ultime esibizioni. Perfetto equilibrio nella seconda frazione fino all’8’ quando i gialloblu ospiti riescono a divenire più fluidi e a sprintare fino al +9 dell’intervallo (25-34). Si riaprono le ostilità con i locali molto determinati a rientrare in partita e a vendere cara la pelle. Scotti & Co. per ben cinque minuti non centrano il canestro e dilapidano il break fin lì ottenuto facendosi addirittura scavalcare sul 37-34. Il break padovano di 12-0 immobilizza gli spinetensi che non riescono a far brillare alcune pedine fondamentali del loro gruppo, prima fra tutte Donega, uscito anzitempo per limite di falli (tra cui uno tecnico). Il quarto periodo inizia ancora alla rincorsa per i padovani (39-41) che presto  (al 4’) ottengono il massimo distacco dell’incontro (49-43). La Save, tuttavia, non si scoraggia ed ha ancora energia e volontà  per recuperare: Braidotti, al 7’, lancia la bomba del nuovo sorpasso (52-53). Poi la gara, con grande incertezza e forti emozioni, continua sul filo della parità fino alle ultime battute. Sotto di uno (58-57), gli spinetensi perdono in attacco la palla del possibile sorpasso e ricorrono al fallo sistematico che manda in lunetta Portolan. Il padovano fallisce entrambi i liberi, mentre la Save ha ancora a disposizione 13 secondi per giocarsi l’ultima carta. È l’ottimo Pranzo, da play navigato, a infilarsi in area e scoccare la zampata vincente a tre secondi dalla sirena. Finisce qui con l’inenarrabile tripudio dei spinetensi che vanno a ringraziare i propri calorosi supporters presenti in tribuna. Ai padovani restano, purtroppo, solo i complimenti per aver disputato un’ottima gara, cercando di interrompere un momento delicato del loro campionato. Con otto giornate da disputare, a questo punto tutto può ancora succedere.


Feb
14
17^  Vittoria allo scadere con Solesino

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 13/2/2011 - 4^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-B.C. SOLESINO           72-71

SAVE SPINEA: Jacovitz 8, Scotti n.e., Caraffa 2, Pranzo 15, Prete 6, Braidotti 9, Livio 2, Munaretto 7, Scarpa, Donega 11, Di Pieri 12, Franceschi n.e.                                  All.: Toffanin.

SOLESINO: Tamiazzo n.e., Sacchetto 2, Rossi, Augusti 15, Bortolami 7, Toffano, De Martini 7,  Quaggio n.e., Mazzon 13, Zulian 25.  All.: Augusti.

ARBITRI:   Saran di Preganziol - Perocco di Ponzano Veneto

PARZIALI: 22-15; 21-19; 16-18; 13-19.

NOTE: Usciti per falli: Livio, Donega (Save). Tiri da tre: Jacovitz, Pranzo 2, Braidotti, Munaretto 1 (Save); Augusti 3, Bortolami, De Martini, Mazzon 1 (Solesino).


Feb
7
16^  Grande vittoria a Resana

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 6/2/2011 - 3^ giornata ritorno

VIRTUS RESANA-SAVE SPINEA    61-80

VIRTUS RESANA: Argentin 4, Nave, Cappozzo 7, Baldissera 23, Miatello 7, Scapin 7, Bragagnolo 3, Bisinella 2, Zen 8, Brazzalotto n.e. All.: Mormile.

SAVE SPINEA: Jacovitz 3, Scotti 4, Caraffa 15, Pranzo 4, Prete 8, Braidotti 5, Livio 8, Munaretto 12, Scarpa 2, Donega 9, Di Pieri 10. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Previatello di Cadoneghe e Brunazzo  di Terrassa Padovana

PARZIALI: 14-32; 10-15; 17-21; 18-12.

NOTE: Usciti per falli: Cappozzo, Miatello, Bisinella (Resana); Livio, Scarpa (Save) Tiri da tre: Baldissera 2 (Resana); Munaretto 3, Jacovitz, Braidotti, Donega 1(Save).

Una Save stratosferica, quasi perfetta, annienta Resana in un match che alla vigilia si preannunciava molto equilibrato e rivelatosi, invece, mai in discussione. A dire il vero, nei ragazzi di Toffanin c’era gran voglia di vendicare l’immeritata sconfitta dell’andata al Pala Pascoli (75-77, unica battuta a vuoto interna finora) ma non ha contato solo questo fattore. Una partenza bruciante, ad altissimi livelli, ha spiazzato i trevigiani che già al 5’ si trovano sotto di 12 lunghezze (8-20). Grande intensità, ottima difesa, passaggi smarcanti e precisione al tiro: è stata questa la ricetta vincente dei spinetensi. Al suono della sirena i locali appaiono sempre più frastornati e con un gap sempre più cospicuo da colmare (13-32). I gialloblu veneziani iniziano la seconda frazione con accresciuto impeto (se mai ce n’era bisogno) e in due minuti raggiungono addirittura il bonus senza aver segnato alcun canestro. Ma per i trevigiani nemmeno questo si prospetta come un vantaggio, anzi Scotti & Co. piazzano bombe e catturano rimbalzi a ripetizione in attacco. Ne consegue che al 7’ lo scarto aumenta a 24 lunghezze (21-45) e Resana non dà segni di reazione.

Al rientro dalla pausa lunga ci si aspetta qualcosa che possa riaprire la sfida ma per i ragazzi di Mormile è proprio una serataccia: dopo 2’ vengono doppiati dai spinetensi (26-52). La Save, segnando canestri pesanti, anche dal perimetro, perfora la difesa con irrisoria facilità e al 7’, raggiungendo il massimo vantaggio sul 36-65, sancisce con largo anticipo la fine delle ostilità. Resana sembra un pugile all’angolo, stordito e allo stremo delle proprie forze. Coach Toffanin, che dal terzo quarto deve fare a meno di capitan Scotti con un ginocchio inutilizzabile, dal quarto periodo può permettersi il lusso di far fiatare Donega che ha già compiuto la sua missione. L’ultima frazione, infatti, è un facile gioco di amministrazione per il team gialloblu che tira il freno e decide di non infierire. Davvero impressionante la forza d’urto della Save in tutti i suoi undici giocatori scesi sul parquet, ognuno impeccabile e pronto alla chiamata. Dopo questa vittoria Spinea sgancia proprio i trevigiani e si piazza in seconda posizione in compagnia di Solesino che domenica prossima farà visita ai veneziani. Anche in questa occasione la voglia di rivalsa del team di Toffanin avrà il suo peso per pareggiare il conto coi padovani che all’andata, riviste le battute finali, incamerarono due punti insperati. Per gli amanti delle statistiche sarà a confronto il miglior attacco (Solesino) con la seconda miglior difesa del torneo (Save Spinea).


Feb
1
15^  In scioltezza con Casier

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 30/1/2011 - 2^ giornata ritorno

SAVE SPINEA-POL. CASIER           75-49

 

SAVE SPINEA: Jacovitz 12, Scotti 9, Caraffa 10, Pranzo 2, Braidotti 12, Livio 9, Scarpa 8, Donega n.e., Di Pieri 7, Franceschi 6. All.: Toffanin.

 

POL. CASIER:   Zanato 1, Dalla Torre 4, Marini 10, Sala, Viale 9, Primo 9, Casson 8, Zamuner 6, Boato 2, El Sissy. All.: De Toffol.

ARBITRI:   Quaggia di Fossò e Peguri di Venezia

PARZIALI: 16-13; 24-17; 16-4; 19-15.

NOTE: Usciti per falli: Scarpa (Save). Tiri da tre: Jacovitz, Franceschi 2, Di Pieri 1 (Save); Marini 2, Viale, Casson 1 (Casier).

Dura metà gara la resistenza del Casier contro i gialloblu spinetensi costretti anche a rincorrere gli avversari nel primo quarto (2-6 appena dopo l’avvio e 10-12 al 6’). Nella seconda frazione la Save prova a fuggire lanciando le prime bombe con Jacovitz-Di Pieri e piazzando un parziale annichilente di 17-4. Al 6’ il tabellone segna 33-17 ma i trevigiani sono ancora reattivi e capaci di dimezzare l’handicap (38-30 poco prima della sirena) grazie a un contro break di 5-13 dovuto a un certo rilassamento dei locali.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Toffanin sembrano subito trasformati sia sul piano del gioco che su quello della concentrazione. E’ così che il pubblico può ammirare una squadra padrona letteralmente del parquet, deliziandosi con assist e giocate davvero spettacolari. Anche coach Toffanin può tirare un sospiro di sollievo e continuare a tenere precauzionalmente in panchina il talento Donega leggermente acciaccato. In men che si dica la Save scava il solco, anche tecnico, a metà quarto (52-30) e Casier alza bandiera bianca. Nell’ultima accademica frazione c’è spazio anche per l’under Franceschi (classe ’93) che riesce a mettersi in mostra con due bombe dal perimetro e a contribuire al massimo vantaggio di tutta la gara (68-35 al 4’). Poi è solo attesa della sirena finale e dei risultati dagli altri campi. Arriva così la notizia della scalata al secondo posto in coabitazione con Solesino e Resana, entrambe sconfitte. Da non perdere sicuramente il prossimo impegno dei gialloblu in quel di Resana (domenica 6 ore 17.30) che dovrà consacrare, per una delle due contendenti, la seconda piazza. Scotti & Co. avranno, inoltre, la possibilità di “vendicare” l’unica sconfitta patita al Pala Pascoli nel lontano ottobre 2010 quando consegnarono generosamente la vittoria agli avversari trevigiani. Poi, per ironia del calendario, sarà proprio Solesino a far visita a Spinea. Il trittico di fuoco si completerà con la trasferta a Noventa Padovana, solitaria capolista battuta in questo campionato solo dai gialloblu veneziani


Gen
25
14^  Vittoria sofferta ad Altavilla Vic.

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 23/1/2011 - 1^ giornata ritorno

ALTAVILLA-SAVE SPINEA    65-66

ALTAVILLA: Balestro 7, Troisi 8, Sgarabotto 4, Scala 10, Bagante G.F. n.e., Donà 9, Peretto 8, Bagante G. n.e., Natale 1, Marcon 2, Salmaso 16, Bagante M. n.e.                       Allenatore: Balbo.

SAVE SPINEA: Jacovitz 3, Scotti 13, Caraffa, Pranzo 8, Prete 6, Braidotti 17, Scarpa 2,  Donega 15, Di Pieri 2, Peruzzo n.e. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Petrilli di San Pietro in Cariano e Gianotto  di Grezzana

PARZIALI: 21-16; 10-12; 19-17; 15-21.

NOTE: Usciti per falli: Natale (Altavilla). Tiri da tre: Donà 3, Scala 1 (Altavilla); Jacovitz 1(Save).

Finale thrilling in quel di Altavilla dove la Save Spinea coglie la seconda vittoria esterna consecutiva proprio negli ultimi secondi di gioco.  Sembra che, grazie anche all’innesto di Donega, il team veneziano ora abbia acquisito quella malizia e spregiudicatezza di cui andava zoppo in precedenza, doti queste che consentono di far proprie le partite quando l’ago della bilancia oscilla in continuazione.  Partono bene i vicentini che riescono a sovrastare gli avversari ai rimbalzi, soprattutto in attacco, potendosi così concedere la chance di un secondo tiro.  Manifestano, invece, qualche sofferenza in difesa dove faticano a imbrigliare l’esperto Donega che spesso mandano nella linea di tiro libero pur di non concedergli la realizzazione del primo tentativo.  Al 5’, dei dieci punti realizzati dalla squadra spinetense sei sono bottino dell’ex Bears; al 7’ i locali finalizzano la loro supremazia col primo ragguardevole break dell’incontro (17-10), consolidandolo anche in finale di quarto (21-14).  Non cambia la musica nel secondo periodo: al 6’ i vicentini incrementano a otto le lunghezze di margine (26-18 massimo vantaggio in assoluto) mentre i gialloblu veneziani, oltre a offrire un gioco piuttosto arruffone e inconcludente, non riescono a trarre gran vantaggio negli ultimi 2’40’’ giocati col bonus dei falli a favore e caratterizzati, invece, da un numero esagerato di palle perse.  Si ritorna in campo, dopo l’intervallo di metà gara, con Scotti & Co. ancora a rincorrere (31-28), al 2’ si registra il primo sorpasso del match (31-32) grazie al solito top scorer Braidotti che inizia a scaldare le polveri.  Dal 5’ (38-38) le due contendenti procedono di pari passo ma Altavilla ha ancora parecchie energie e intensità da mettere sul parquet e chiude il terzo parziale sul 50-45 nonostante il prematuro raggiungimento del bonus al 4’ di gioco.  Nemmeno nell’ultima frazione la Save sembra trovare il bandolo della matassa, lasciando troppi varchi alle offensive avversarie.  Al 3’ ancora cinque lunghezze dividono le due squadre (55-50), al 6’ si riducono a quattro (60-56) e un minuto dopo Scotti e Braidotti completano l’aggancio (60-60).  Si procede in un clima di grande tensione che fa registrare, in due minuti, solo un canestro per parte.  A 1’27’’ dal termine, sul 62-62, i veneziani sbagliano inverosimilmente due tiri consecutivi e vengono puntualmente puniti da un tiro libero e un canestro da due frutto dell’ennesima palla persa.  Mancano solo 40’’ e il tabellone segna 65-62 per i locali: nessuno tra il pubblico forse scommetterebbe un centesimo sulla vittoria dei veneziani soprattutto dopo aver visto Donega (fino a quel momento infallibile) sbagliare due tiri liberi.  Ma proprio questo episodio segna, invece, la svolta dell’incontro: il rimbalzo offensivo è dei spinetensi che con Pranzo si procurano altri due tiri liberi questa volta magistralmente realizzati (65-64).  Nei 15’’ rimanenti i vicentini, ormai in pieno marasma emotivo, riescono a perdere palla appena fatta la rimessa: Scotti (buona la sua prestazione) non ci pensa tanto e consumando solo 4’’ segna il canestro del sorpasso (65-66).  Ultima chance per Altavilla che ha 11’’ per cercare di capovolgere il verdetto: il tiro della disperazione si infrange sul tabellone prima e sull’anello dopo; l’ultimo rimbalzo è dei gialloblu che possono così liberare l’urlo della vittoria.  Concludendo, possiamo dire che la dea bendata in questa occasione ha finalmente restituito alla squadra veneziana qualcosa che in altre circostanze aveva, invece, ingiustamente tolto.  Coach Toffanin e i tifosi spinetensi possono intanto godersi la quarta vittoria consecutiva e il consolidamento della quarta piazza solitaria con la prospettiva più che rosea di allungare la striscia positiva nel prossimo turno quando al Pala Pascoli scenderà la cenerentola del torneo ovvero Casier ancora a quota zero.


Gen
17
13^ Vittoria in trasferta nell'ultima di andata

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 15/1/2011 - 13^ giornata andata

BASKET VALEGGIO - SAVE SPINEA    56-62

SAVE: Jacovitz, Scotti 7, Caraffa, Pranzo 14, Prete 5, Braidotti 14, Livio 7, Munaretto 3, Scarpa 12, Di Pieri.

VALEGGIO: Sarpelloni 2, Barbieri 2, Salaorni a, Boito, Gasparini 17, Montresor 7, Martari 10, Saviano, Salaorni l, Ferraboschi 14, Pezzini 2, Cordioli.

tiri da 3: SAVE 3 (Braidotti 2, Scotti), VALEGGIO 2 (Gasparini, Martari)

Falli fatti: SAVE 21, VALEGGIO 22.

Tiri liberi SAVE 17/26 VALEGGIO 15/20

Note: Nessun uscito per 5 falli

PARZIALI: 11-17 , 16-20 , 13-10,  16-15

Buona prestazione corale della squadra veneziana che, pur mancando del nuovo acquisto Donega causa influenza, non lasciano scampo ai padroni di casa e suggellano la vittoria dopo aver condotto per tutti i 40 minuti della gara.

Fin dalle prime azioni di gioco si vedeva che tra le fila dei veneziani c’era molta voglia di ben figurare e di concludere il girone d’andata nel migliore dei modi per non perdere il treno delle capolista.

Soliti attimi di suspance nei minuti finali quando i veronesi si rifanno sotto, ma Scotti e compagni riescono a gestire il ritorno dei padroni di casa portando a termine nel migliore dei modi l’incontro.

Tra le fila dei veneziani in evidenza il pivot Scarpa autore di una buona prestazione sotto le plance che lascia ben sperare per il girone di ritorno del campionato.

Chiudiamo il girone d'andata al 4° posto con il rammarico di aver perso qualche punto per strada per colpa senz'altro nostra, ma ne contempo questo ci fa capire che ci sono ancora margini di crescita, soprattutto sotto l'aspetto caratteriale ed emotivo, per questo gruppo di giovani i quali nel girone di ritorno potranno avvalersi anche dell'esperienza e la classe del "maestro" Alessandro Donega.


Gen
10
12^ Esordio di Donega e vittoria con Virtus Lido 65 - 55

Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 9/1/2011 - 12^ giornata andata

SAVE SPINEA-VIRTUS LIDO           65-55

 

SAVE SPINEA: Jacovitz 7, Scotti 3, Caraffa 6, Pranzo 4, Prete 6, Braidotti 14, Livio 11, Scarpa 5, Donega 9, Di Pieri.  All.: Toffanin.

VIRTUS LIDO: Saoner 3, Cardani 8, Conz 2, Perricone 15, Franceschet n.e., Valentini 2, Costantini 9, Cosma, Crosera 12, Pilla 4, Turchetto, Silvestri. All.: Zanchi.

 

ARBITRI:   Zago di Vigonza e  Brunazzo di Terrassa Padovana

 

PARZIALI: 17-12; 11-12; 13-12; 24-19.

NOTE: Usciti per falli: Cardani (Lido). Fallo antisportivo a Donega (Save). Tiri da tre: Braidotti 2, Jacovitz, Donega 1 (Save); Perricone 2 (Lido).

 

Importante vittoria in chiave play-off per la Save Spinea contro una Virtus Lido mai doma. Si è trattato di un derby bello e combattuto che ha visto la Save condurre dall’inizio alla fine. Coach Toffanin ha fatto esordire il nuovo acquisto Alessandro Donega che tutti ricordano molto bene per aver militato per sette stagioni nei Bears Mestre. Il suo entusiasmo e la sua esperienza hanno sicuramente trasmesso più convinzione e tranquillità alla baby-band spinetense, orfana dell’altra chioccia Munaretto, costretto a casa all’ultima ora dall’influenza. Nel primo quarto possiamo apprezzare una difesa piuttosto attenta e serrata dei gialloblu di casa che, a differenza di altre circostanze, riescono a parsimoniare i falli e a creare in attacco un mini-break al 6’ (10-4). E’ un ispirato Braidotti a tenere a distanza gli avversari quando suona la prima sirena (17-12). Nel secondo periodo continua la rincorsa degli isolani che, dopo aver sfiorato l’aggancio in avvio (17-16), riescono solo ad aggiudicarsi il parziale e a ridurre ulteriormente il gap (28-24) prima dell’intervallo.

Il canovaccio della terza frazione è lo stesso: la Save tenta di allungare ma non va oltre i sette punti di distacco (41-34) poco prima della penultima sirena. Sotto la spinta dei tifosi che anche in questa occasione hanno riempito il Pala Pascoli, Scotti & Co. aumentano l’intensità e al 2’ riescono a sprintare fino al +11 (47-36).

Coach Zanchi chiama time-out e sprona i suoi che subito limano lo svantaggio (49-43 al 5’) ma è l’ultimo sussulto dei lidensi che all’ 8’ devono arrendersi alla migliore lucidità e precisione dei spinetensi (56-46). Negli ultimi due minuti di gioco è da apprezzare l’insolita freddezza dei giovani gialloblu nell’amministrare il vantaggio (bravo Pranzo a orchestrare frangenti decisivi) e contemporaneamente nel soffocare il consueto irrefrenabile agonismo. Vittoria alla fine meritatissima e voluta fortemente da un gruppo che sta facendo vedere continui miglioramenti. Capita a puntino la delicata trasferta in terra veronese contro il Valeggio perché potrà farci capire se anche lontano dalle mura amiche questo gruppo è in grado di affermare la propria superiorità tecnica senza risentire di altri fattori di minore rilevanza.


Dic
14
11^ Finalmente anche in trasferta! Malo - SAVE Spinea 72 - 80
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 18/12/2010 - 11^ giornata andata

BASKET MALO-SAVE SPINEA    72-80

BASKET MALO: Dal Corobbo 2, Guerra n.e., Benvegnù 11, Fattori 6, De Vicari 8, Castello 4, Spanevello 14, Bergamin 2, Forner 8, Borgo 14, Comparin 3. Allenatore: Badinotti.

SAVE SPINEA: Jacovitz 1, Scotti 13, Caraffa 5, Laganà n.e., Pranzo 10, Prete 3, Braidotti 5, Livio 19, Di Pieri 24, Franceschi. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Salerno di Schio - Nati  di Vicenza

PARZIALI: 15-22; 17-17; 22-12; 18-29.

NOTE: Usciti per falli: Benvegnù (Malo); Caraffa, Prete, Braidotti (Save). Fallo tecnico alla panchina Malo, a Benvegnù e Spanevello (Malo); espulso Benvegnù (Malo); fallo antisportivo a Forner (Malo). Tiri da tre: De Vicari, Spanevello, Forner  1 (Malo); Di Pieri 5, Scotti 2, Braidotti 1(Save).

La Save Spinea torna alla vittoria esterna che mancava dalla seconda di campionato e lo fa non senza penare. Avvio promettente per i ragazzi di Toffanin che piazzano due bombe che stordiscono gli avversari e consentono un primo importante break al 7’ (8-19). I locali si rinfrancano un po’ e chiudono la prima frazione sul 15-22. Continua la rimonta il Malo nel secondo periodo e al 4’ c’è quasi l’aggancio sul 22-24. I veneziani iniziano a perdere palle in sequela e a sbagliare tiri facili ma i vicentini non ne approfittano: si va al riposo lungo con la Save tuttavia in vantaggio (32-39) grazie anche al micidiale bombardamento di Di Pieri.

Il terzo quarto si presenta sotto i migliori auspici per i gialloblu che costringono presto al bonus gli avversari, macchiatisi anche di un fallo tecnico. A metà parziale le lunghezze di vantaggio sono 8 (42-50) ed ecco arrivare per Scotti & Co. il classico momento di rilassamento, figlio forse anche di una certa presunzione. Il Malo non si lascia pregare e con apprezzabile impegno riesce a impattare e per la prima volta a superare gli spinetensi proprio allo scadere della terza frazione (54-51).

Coach Toffanin si arrabbia moltissimo con i suoi che sbagliano una moltitudine di tiri liberi e giocano in maniera assai arruffona sia in attacco che in difesa. La sua “cura” sortisce subito gli effetti sperati: la Save torna avanti di 9 lunghezze al 6’ (57-66).

A poco più di 2 minuti dalla fine ancora otto punti dividono le due compagini (61-69) e i vicentini tentano il tutto per tutto pressando e mettendo in difficoltà i veneziani.

A 1’ e 22” dalla sirena l’incontro si riapre sul 66-70: il rumoroso pubblico di casa sostiene la rimonta dei propri beniamini che si ferma, però, a 52” dal termine quando gli arbitri fischiano un fallo in attacco ai locali. Benvegnù protesta e si becca prima il tecnico e poi l’espulsione. Quasi a non voler infierire (ma non è stato così) gli spinetensi offrono un imbarazzante 0 su 4 dalla lunetta che non può più incidere sul verdetto finale che premia tutto sommato giustamente la Save apparsa superiore sul piano tecnico nonostante le ormai consuete defezioni (ieri assenti Munaretto, Zatta, Scarpa con Laganà in panchina solo a far presenza). Ottima la prestazione di Di Pieri, top scorer con 24 punti e 5 bombe, ben coadiuvato da Livio che ha eccelso ai rimbalzi (17) e pure al tabellino coi suoi 19 punti e via via da tutti gli altri.

Ora il campionato si ferma per le festività e ci sarà tempo per preparare adeguatamente l’interessante sfida interna contro la coriacea Virtus Lido in programma il prossimo 9 gennaio.

Ci permettiamo di suggerire come compito per le vacanze una seduta specifica di tiro dalla lunetta.


Dic
14
10^ VIRTUS ISOLA - SAVE Spinea 59 - 53
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 11/12/2010 - 10^ giornata andata

VIRTUS ISOLA - SAVE SPINEA   59 - 53

VIRTUS ISOLA: Tonolli 7, Lavagnini, Bellani 4, Bonato 9, Montresor n.e., nervosi 4, Serpelloni n.e., Ceschi 10, Pizzamiglio 6, patuzzo 8, Donisi 10. All. Zoppi

SAVE SPINEA: Jacovitz 6, Scotti 12, Caraffa 2, Pranzo 6, Prete 6, Munaretto 15, Scarpa 2, Grasso n.e., Di Pieri 4, Franceschi n.e.. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Previatello di Cadoneghe e Martini di Montegrotto T.

PARZIALI: 15-14; 14-19; 17-10; 13-10.

NOTE: Usciti per falli: Scotti (Spinea). Tiri da tre: Bonato 3 (Virtus I); Jacovitz, Scotti e Munaretto 1 (Spinea)

Dopo l’inopinata sconfitta in terra veronese ..... così cominciava 15 giorni fa il nostro commento alla partita ... e così lo rifacciamo cominciare anche oggi; evidentemente la terra scaligera poco s'addice ai nostri beniamini o forse Cangrande della Scala non gradisce che ci si vesta dei suoi colori  giallo-blu; sta di fatto che torniamo a casa ancora a mani vuote.  Primo quarto sostanzialmente pari caratterizzato dalla poca precisione dei virtussini e alla  precisione nei tiri liberi degli spinetensi che insaccano dalla lunetta grazie ad un "bonus" arrivato troppo presto per i veronesi. Nettamente giocato meglio il secondo quarto, più concreti in attacco, tanto che ci aggiudichiamo la frazione andando al riposo lungo sopra di 4 lunghezze. Alla ripresa delle ostilità sembriamo aver trovato il filone giusto, arrivando al nostro massimo vantaggio di 11 lunghezze, ma circa a metà del quarto arriva il black out: 14 - 0 per i veronesi e partita riaperta. Ultima frazione, a mio avviso piuttosto brutta, dove sembriamo bloccati e privi di idee in attacco non riuscendo a trovare la soluzione per attaccare la zona virtussina, torniamo così a casa con l'ennesima sconfitta certi che si può senz'altro fare meglio.


Dic
7
9^ SAVE Spinea - Priula Basket 86 - 68
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 5/12/2010 - 9^ giornata andata

SAVE SPINEA-BASKET PRIULA BASKET           71-59

SAVE SPINEA: Jacovitz 2, Scotti 7, Zatta 3, Caraffa 2, Pranzo 6, Prete 6, Braidotti 24, Livio 6, Scarpa, Grasso, Di Pieri 15, Franceschi. All.: Toffanin.

PRIULA BASKET: Cesca 4, Fioretti 6, Mazzucco 7, Miraval 1, Dal Ben 12, Franchin 9, Maschietto n.e., Trentin 5, Ceron 6, Pagotto 9. All.: Elena.

ARBITRI:   Franceschetti di Noventa Pd, Nicoletto di Padova

PARZIALI: 25-7; 11-23; 15-10; 20-19.

NOTE: Usciti per falli: Fioretti, Franchin, Trentin (Priula). Fallo tecnico a Trentin e Fioretti (Priula). Tiri da tre: Braidotti 4, Di Pieri 2, Zatta 1 (Save); Mazzucco, Trentin 1 (Priula).

Dopo l’inopinata sconfitta in terra veronese quel che contava di più era sicuramente tornare a muovere la classifica e questo obiettivo i ragazzi di Spinea l’hanno centrato; quanto al bel gioco non possiamo dire altrettanto. Insomma, per dirla in breve, la Save ha vinto ma non ha convinto. A leggere il primo parziale ci si immagina un confronto fra due squadre squilibrate dal punto di vista tecnico e così, in effetti, è stato. I trevigiani fanno fatica ad arginare l’impeto dei gialloblu che possono permettersi anche di sbagliare qualche azione di troppo senza venire castigati. La difesa veneziana è attenta anche se gli ospiti in attacco oltre che imprecisi appaiono decisamente timorosi. Appena iniziata la seconda frazione, il distacco si arrotonda sulle venti lunghezze (29-9) con un canestro in acrobazia dell’ottimo Jacovitz. Sembra prospettarsi una performance puramente accademica per gli spinetensi che da questo momento, invece, staccano letteralmente la spina. Il Priula prende sempre più coraggio e in sei minuti piazza un micidiale quanto inatteso parziale di 2-19, vedendo il minimo scarto dell’intero incontro sul 31-28 al 9’. Si va al riposo sul 36-30 con la sensazione di aver assistito al celebre Dottor Jekyll e Mister Hyde e parecchio inquietati sul finale che lo spettacolo può riservare. Tornando al basket, non è la prima volta che i ragazzi di Toffanin, dopo aver surclassato l’avversario, si abbandonano alla frenesia pura quasi dovessero rimontare anche quando si trovano nella condizione di dover solo gestire una situazione a loro favorevole. Nel terzo periodo gli spinetensi sembrano rinfrancati e pur sprecando tiri liberi a ripetizione riescono a ristabilire le dovute distanze (51-40). L’ultimo atto fa subito presagire il finale lieto con la Save finalmente rientrata in sé che al 5’ stronca definitivamente le residue speranze avversarie (60-42). Braidotti, tornato prontamente ai livelli a lui familiari, trascina i compagni al successo e si proclama ancora una volta top scorer della serata con 24 punti. Prossimo turno ancora in terra veronese con la convinzione di poter far tesoro degli errori fin qui commessi e la consapevolezza delle proprie capacità.


Nov
23
8^ VERONA basket - SAVE Spinea 86 - 68
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 27/11/2010 - 8^ giornata andata

VERONA BASKET: Ledri 2, Valbusa 9, Caldarelli, Tormene 5, Bertoni 2, Gugole 31, Tiribello 27, Briani, Bernardi 1, Rudari 2, Ederle 7,Visentin.  All. Benedetti.

SAVE SPINEA: Jacovitz n.e, Scotti 6, Zatta 13, Caraffa, Pranzo 10, Prete 6, Braidotti 6, Livio 10, Munaretto 10, Scarpa, Di Pieri 7. All.: Toffanin.

ARBITRI:   Mazzali di Gazzo Veronese, Dalla Croce  di Sant’Ambrogio

PARZIALI: 22-22; 23-20; 19-9; 22-17.

NOTE: Usciti per falli: Ederle (Verona); Livio, Prete (Save). Fallo antisportivo a Prete (Save). Tiri da tre: Gugole 2, Valbusa, Tiribello 1 (Verona); Zatta 2, Scotti, Di Pieri 1(Save).

Sconfitta senza attenuanti per la Save Spinea che offre la peggiore prestazione di questo torneo in terra veronese. Difficile anche commentare una prova sconcertante sotto tutti i punti di vista contro un avversario alla vigilia tutt’altro che proibitivo e con una sola vittoria nel carnet. Di fronte ad una squadra altrettanto giovane e veloce i veneziani hanno mancato innanzitutto in difesa, l’arma più affinata in loro possesso, dal momento che mai erano riusciti ad incassare la cospicua cifra di 86 punti. La gara non era iniziata affatto male per i gialloblu che al 5’ già avevano creato non pochi timori agli avversari, portandosi sul 2-10. Ma i veronesi, prese le dovute contromisure, due minuti dopo riescono ad impattare e a scavalcare gli spinetensi (17-16). Il tabellone segna perfetta parità quando va ad iniziare il secondo periodo (22-22) nel quale affiorano per la prima volta le difficoltà di Scotti & Co. Coach Toffanin effettua una buona dose di cambi perché nessuno dei suoi riesce ad imbrigliare le uniche bocche di fuoco avversarie vale a dire Gugole e Tiribello. Il rimedio purtroppo non avviene e Verona si procura un mini break (40-30 al 6’). La Save ha la forza di reagire e all’intervallo lungo la partita rimane sui binari dell’equilibrio (45-42). La terza frazione inizia con uno sprint apprezzabile dei locali che in soli tre minuti costringono i veneziani al bonus e si portano sul 55-44. Ed è in questo frangente che i ragazzi di Toffanin si macchiano di falli tanto ingenui quanto inutili mentre in attacco sbagliano l’inverosimile in fatto di passaggi e tiri anche sotto misura. Lo scarto tra le due contendenti si dilata col passare dei minuti e all’avvio dell’ultimo quarto il punteggio vede la Save sotto di 17 lunghezze (68-51). Al 5’ Braidotti, in serata decisamente infelice, esce per falli ed è come assistere alla resa finale anche perché i suoi compagni offrono delle performance davvero imbarazzanti, sbagliando l’impossibile e lasciando ampi corridoi alle incursioni avversarie.

Grande lavoro spetta al coach Toffanin che in settimana dovrà ricompattare le fila al proprio team capace di imprese eccelse ma da ieri anche di sorprendenti involuzioni.


Nov
23
7^ SAVE Spinea - Basket2000 Paese 69 - 50
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 21/11/2010 - 7^ giornata andata

SAVE SPINEA: Jacovitz, Scotti 7, Zatta 20, Caraffa 7, Pranzo, Prete 9, Braidotti 5, Livio 11, Grasso 1, Di Pieri 9, Franceschi. All.: Toffanin.

BASKET 2000: Belfiore 2, Pozzobon 5, Santin 8, Biscaro 3, Tiveron 11, Barzi, Sperindio 5, Dametto 4, Hiciano 3, Cattarin 9. All.: Busato.

ARBITRI:   Scarpa di Venezia e Secchieri di Venezia

PARZIALI: 22-12; 13-20; 12-4; 22-14.

NOTE: Usciti per falli: Pranzo (Save). Fallo antisportivo a Pranzo (Save). Tiri da tre: Zatta 3, Braidotti, Di Pieri 1 (Save); Tiveron, Cattarin 1 (Paese).

La Save Spinea incamera la quarta vittoria stagionale rispettando le previsioni della vigilia, nonostante le assenze di Munaretto, Laganà e Scarpa. Il punteggio finale rispecchia fedelmente il divario tecnico tra le due formazioni anche se fino a metà gara il Basket Paese è riuscito a restare in partita (35-32) più per demerito dei veneziani che per meriti propri. L’avvio è di quelli brucianti (7-0 dopo 1’ e 9’’) e per Scotti & Co. sembra prospettarsi una sorta di allenamento. La difesa come al solito asfissiante dei gialloblu crea parecchi grattacapi ai trevigiani che in più di un’azione non riescono a superare la propria metà campo entro 8 secondi. Gli attacchi spinetensi, però, non sono altrettanto efficaci ed infallibili per cui alla prima sirena il distacco tra le due squadre è di 10 punti (22-12). Nel secondo quarto gli ospiti approfittano ancor più della scarsa reattività dei veneziani  ai rimbalzi e grazie alla possibilità di effettuare secondi tiri riescono a rosicchiare il margine di svantaggio (30-27 al 7’) e ad aggiudicarsi il parziale (13-20). Quando le squadre rientrano sul parquet, dopo l’intervallo lungo, l’esito della partita è verosimilmente in bilico (35-32) ma la sensazione è che la Save abbia messo tanto impegno e profuso tante energie senza riuscire a capitalizzare il corrispettivo in termini di supremazia. Nemmeno nel terzo periodo i ragazzi di Toffanin riescono a decollare ma solo a ripristinare un gap più fedele alla effettiva caratura delle due formazioni (47-36). Il parziale di 12-4 è lo specchio di una Save con il motore ancora ingolfato, desiderosa di vedere al più presto la discesa. Ed ecco arrivare, nell’ultima frazione, la propulsione tanto attesa: già al 3’ gli ospiti, probabilmente in deficit di ossigeno, raggiungono il bonus di falli e per i locali è una porta che si spalanca. L’affondo è di quelli perentori e decisivi: si capisce che non c’è più scampo per i trevigiani che lentamente e inesorabilmente affondano sempre più. La Save può giocare gli ultimi scampoli di partita con un quintetto davvero “baby”: tre giocatori nati nel ’93 (Grasso, Franceschi, Pranzo) e due nati nel ’91 (Zatta, Caraffa). Si presenta certamente più impegnativa la prossima trasferta in terra veronese contro la Virtus Isola. Coach Toffanin conta di recuperare per l’occasione i tre assenti e soprattutto di cogliere la seconda vittoria esterna per non perdere contatto con la zona alta della classifica. Per gli amanti delle statistiche la Save può contare sulla seconda migliore difesa del campionato, seconda solo a Noventa (428 punti subiti a fronte dei 397 incassati dai padovani).


Nov
15
6^ Hesperia TV - SAVE Spinea 67 - 58
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 14/11/2010 - 6^ giornata andata

HESPERIA Treviso: Galeotti 6, Galletti 8, Morandin 4, Bettin 4, Cosmo 5, Cesero 2, Venturini, Sbeghen 11, Galata Rizzardini 19, Barzan 8, Chiarotto n.e., Motta n.e. All. Pilla

SAVE SPINEA: Jacovitz 7, Scotti 12, Zatta 15, Caraffa 3, Laganà 2, Pranzo, Prete, Braidotti 7, Livio 4,  Munaretto 4,  Scarpa, Di Pieri 4. All.: Toffanin.

ARBITRI: Bellan di Porto Tolle, Berton di Este

PARZIALI: 17-13; 38-32; 51-40.

NOTE: Usciti per falli: Munaretto, Livio (Save). Tiri Liberi: Hesperia 27/37 - Spinea 8/19. Tiri da 3: Hesperia 2 (Galletti, Galata Rizzardini) - Spinea 6 (Zatta 3, Jacovitz, Scotti, Braidotti)


Partita strana caratterizzata da una serie innumerevole di errori da parte dei nostri sia nei passaggi che nelle infrazioni di passi, forse eravamo troppo tesi nella paura che non riuscissimo a tener testa alla capolista, ma così, nonostante tanti errori, non mi sembra sia stato,  anche se abbiamo passato l'intero incontro a rincorrere i trevigiani sempre avanti di qualche lunghezza fino al massimo di 11 punti. Insomma non è stata di certo una disfatta e in noi deve crescere la consapevolezza che possiamo e dobbiamo giocarcela con tutti.

Per la cronaca da registrare l'infortunio a Marco Prete ed il riacutizzarsi della contrattura a Carlo Laganà nel corso del secondo quarto, assenze pesanti che con l'uscita per falli di Munaretto e Livio potevano essere aiuti preziosi per rimanere in partita fino all'ultimo istante.


Nov
9
5^ SAVE Spinea - Noventa Pad. 48 - 45
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 7/11/2010 - 5^ giornata andata

SAVE SPINEA: Jacovitz, Scotti 7, Zatta, Caraffa 4, Laganà 2, Pranzo, Prete 2, Braidotti 23, Livio, Scarpa, Grasso, Di Pieri 10. All.: Toffanin.

NOVENTA 2000: Viaggi, Baccarin 6, Menegolli 2, Garbo 20, Agostini, Volpato 2, Zaninello n.e., Gioia n.e., Donolato, Portolan 11, Maretto 2, Fabian 2.  All.: Ferro.

ARBITRI: Meneghini di Thiene, Sperotto di Breganze

PARZIALI: 14-19; 8-12; 7-12; 19-2.

NOTE: Usciti per falli: Prete, Livio (Save). Tiri da tre: Braidotti 4 (Save); Baccarin, Garbo, Portolan 1 (Noventa).

Non poteva che essere così: per la legge della compensazione questa volta è stata la Save a beneficiare delle regalie altrui e a portare a casa la vittoria sul filo di lana dopo aver rincorso per tutto l’incontro gli avversari. Se aveva ecceduto in generosità contro Resana e Solesino, in questa occasione si è ripresa due dei quattro punti gettati al vento e l’ha fatto nientemeno che con la capolista, ancora imbattuta, Noventa. Non vogliamo con questo sminuire i meriti dei ragazzi di Toffanin, da elogiare, invece, in gruppo per averci creduto fino alla fine e capaci di infilare un eloquente ultimo parziale di 19-2. Non saremmo, però, obiettivi se non dicessimo che si è assistito ad un match assai bruttino, infarcito di errori da ambo le parti, sia in difesa che in attacco, dove la tensione ha dominato al punto da registrare un punteggio finale assai singolare, degno di un campionato giovanile. La sfida inizia subito in salita per gli spinetensi, sempre costretti a inseguire gli avversari che allungano anche di 7 lunghezze (10-17 al 8’). Stesso copione nel secondo periodo con i gialloblu veneziani che offrono un campionario variegato di palle perse, tentativi falliti e un po’ sfortunati in attacco e poca concentrazione in difesa. La naturale conseguenza è il dilatarsi del gap da colmare che passa a 9 lunghezze (18-27 al 7’) e si cristallizza all’intervallo lungo (22-31). Tutto il pubblico si aspetta, alla ripresa delle ostilità, una reazione dai propri beniamini che avevano segnato solo 8 punti nella seconda frazione. Purtroppo, però, Scotti & Co. riescono addirittura a far peggio concludendo solo tre azioni e incamerando la miseria di 7 punti in 10 minuti. L’ultimo quarto inizia sotto i peggiori auspici con la Save a meno 14 (29-43 massimo handicap) e pochi credono in un ribaltamento. Ma come per incanto i padovani per ben sei minuti non riescono a vedere il canestro e i veneziani sembrano ridestarsi trascinati da un calorosissimo tifo e da un superlativo (ancora una volta) Braidotti che con tre bombe e un canestro da due si portano sul 44-45 a 3’ e 17’’ dalla fine.

Il tempo trascorre e nessuna delle due compagini riesce a segnare ma l’inerzia dell’incontro passa ormai dalla parte dei gialloblu di casa che per la prima volta sorpassano gli avversari con un canestro di Caraffa a 1’30’’ dalla sirena (46-45). La palla ora scotta, ancora errori in entrambe le metà campo e l’ultimo attacco degli ospiti si conclude sul ferro; quando la difesa conquista il rimbalzo mancano solo cinque secondi e ai padovani non resta che il fallo sistematico per tentare l’impossibile. In lunetta, visto il bonus, va Di Pieri (ottima la sua prova) che con  freddezza da veterano infila entrambi  i liberi e sigilla il verdetto finale tra il tripudio e il frastuono di un Pala Pascoli come al solito gremitissimo.  La prossima giornata mette in programma lo scontro esterno con l’unica capolista superstite del girone vale a dire l’Hesperia Treviso. A buon intenditore poche parole….


Nov
2
4^ Solesino - SAVE Spinea 76 - 72
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 31/10/2010 - 4^ giornata andata

B.C. SOLESINO:   Augusti 10, Bortolami O. 1, Bortolami D., Boscolo 4, De Martini 9, Marchiori 1, Quaglia 21, Sacchetto 11, Toffano, Zulian 19.                             Allenatore: Augusti.

SAVE SPINEA: Jacovitz, Scotti 9, Zatta 2, Caraffa 4, Pranzo 8, Prete 6, Braidotti 22, Livio 8,  Munaretto 2, Scarpa, Grasso ne, Di Pieri 11.                          All.: Toffanin.

ARBITRI:   Meneghini di Torrebelvicino, Salerno di Schio

PARZIALI: 12-23; 28-15; 9-16; 27-18.

NOTE: Usciti per falli: Livio, Prete (Save). Fallo antisportivo a Prete e Scotti (Save). Tiri da tre: Braidotti 2, Scotti, Di Pieri 1(Save).  

Ancora una vittoria buttata al vento dai ragazzi di Spinea, ancora rammarico per non aver gestito al meglio gli ultimi minuti, anzi l’ultimo minuto, di una partita quasi sempre condotta. Pur con Laganà nuovamente indisponibile e Livio a mezzo servizio, la Save inizia molto bene, con la solita aggressività ed intensità, sorprendendo i locali che si trovano sotto di ben 13 lunghezze (10-23) in chiusura del primo quarto. Lo stesso copione si vede all’inizio del secondo periodo (16-27 al 2’) poi i padovani si sintonizzano sulla stessa frequenza degli avversari e, a due minuti dall’intervallo, impattano (35-35), chiudendo il parziale avanti di due lunghezze (40-38). Al 5’ del terzo quarto la Save sorpassa nuovamente gli avversari (45-46) e rimane in testa fino alla fine del parziale (49-54) nonostante Solesino provi anche la difesa a zona per invertire il trend dell’incontro. Nell’ultima frazione di gioco, dal 3’ in poi (58-57 nuovo sorpasso dei locali), è un continuo capovolgimento di risultato ma anche un susseguirsi di errori per entrambe le contendenti che avvertono fin troppo l’importanza della posta in palio. La svolta avviene a poco più di un minuto dalla fine con la Save, avanti di tre lunghezze, che perde maldestramente la palla in attacco per un infrazione di doppio palleggio. Sulla rimessa gli arbitri fischiano un fallo antisportivo al capitano Scotti e la partita prende la direzione opposta. I padovani capitalizzano i due tiri liberi e il conseguente possesso di palla (70-69), gli spinetensi perdono ancora una palla in attacco e di rimando subiscono una bomba dal perimetro che si tramuta in vero colpo da k.o. La restante manciata di secondi e l’ennesimo canestro di Braidotti (encomiabile top scorer della serata con 22 punti e 2 bombe) non basta a sovvertire l’esito ormai scritto dell’incontro ma solo ad accentuare la rabbia dei veneziani. Ora coach Toffanin dovrà lavorare perché i suoi ragazzi riescano a raggiungere quella maturità che consenta loro di capitalizzare e gestire i “tesoretti” che più volte e con tanta fatica hanno conquistato e poi consegnato agli avversari al fotofinish. E domenica arriva al Pala Pascoli l’imbattuta capolista Noventa: se l’impegno non è dei più abbordabili, siamo sicuri, però, che la voglia di rivalsa sarà davvero smisurata.


Ott
26
3^ SAVE Spinea - Resana  75 - 77
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 24/10/2010 - 3^ giornata andata

SAVE SPINEA:Jacovitz, Scotti 12, Zatta 13, Caraffa 3, Laganà 2, Pranzo 10, Prete 5, Braidotti 10, Livio n.e., Munaretto 12, Scarpa, Di Pieri 8 . All.: Toffanin.

VIRTUS RESANA: Argentin, Cappozzo 10, Nave 9, Zonta 9, Zen 27, Scapin 2, Brazzalotto 8, Arrigoni n.e., Bragagnolo 10, Bisinella 2. All.: Mormile.

ARBITRI: Franceschetti di Noventa Padovana, Zago di Vigonza

PARZIALI: 13-20; 22-11; 20-17; 20-29.

NOTE: Usciti per falli: Caraffa, Laganà, Prete, Braidotti, Munaretto (Save). Fallo antisportivo a Braidotti (Save); fallo tecnico a Prete (Save), Zen (Resana) e al coach Toffanin (Save) Tiri da tre: Zatta 3, Pranzo, Prete, Munaretto 1(Save); Zen 2 (Resana).

Bravissimi i ragazzi di Spinea! Solo il risultato non ha dato loro ragione ma la vittoria, almeno quella ai punti, se la sono meritata. La chiave di lettura della vittoria del Resana sta tutta in un pizzico di malizia e cinismo in più dimostrati dai trevigiani, più esperti della categoria. Nemmeno il calorosissimo e correttissimo incitamento dei tifosi che hanno riempito il PalaPascoli ha potuto evitare la sconfitta ai ragazzi di Toffanin, applauditi lungamente a fine partita. E’ stato, infatti, un match molto avvincente, con continui ribaltamenti di fronte ed emozioni a non finire. Ritmi elevatissimi hanno contraddistinto tutto l’arco della gara; il primo quarto si spacca a metà: per 5’ è la Save a condurre poi dal 6’ c’è il sorpasso del Resana che chiude sul 13-20 grazie soprattutto alle giocate di Zen e Brazzalotto. La seconda frazione vede una rabbiosa e veemente reazione di Scotti & Co. che, con un parziale da brivido di 20-1, passano dal 13-22 al 33-23. Prima di andare al riposo c’è però la risposta degli avversari che riducono il gap a soli 4 punti (35-31). Si riaprono le ostilità e Spinea tenta l’allungo: al 6’, grazie a una bomba dell’ottimo Zatta, il tabellone segna +9 (45-36). Resana gioca la carta della zona per cercare di frenare gli indemoniati gialloblu: la mossa di Mormile funziona a metà perché, se in un primo momento le lunghezze di scarto si riducono a cinque (49-44 al 8’), in finale di parziale ritornano ad essere 9 (55-46) grazie ad un canestro di Braidotti, La Save sembra non esaurire le energie nemmeno nell’ultimo periodo: al 2’ sono ancora dieci i punti che distanziano le due squadre (60-50) ma i trevigiani ribattono con altrettanto vigore e freschezza e a metà tempo operano il sorpasso (63-64) grazie a una bomba del solito Zen. Si procede più o meno punto a punto, con i spinetensi per la prima volta troppo tesi e in difficoltà nel trovare soluzioni in attacco. A un 1’42” dalla sirena finale il tabellone segna ancora incertezza (67-69) ma i trevigiani sembrano sferrare il colpo del k.o. portandosi sul 67-74 quando mancano solo 41” alla fine. Con la forza della disperazione la Save tenta l’impossibile e quasi riesce ad impattare. E’ solo un pizzico di  mestiere, anche nei confronti degli arbitri, a premiare gli ospiti. Ma quel che conta è che la Save Spinea è più che mai viva e competitiva anche quando mancano elementi importanti come è successo ieri per Livio, bloccato alla schiena.


Ott
19
2^ CASIER - SAVE Spinea  62 - 85
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 17/10/2010 - 2^ giornata andata

POL. CASIERZanato, Sala 2, Zanatta 18, Bison 6, Dalla Torre 1, Primo 8, Casson 4, Jacopini 4, Zamuner 4, Bettiol 5, Marini 2, El Sissy 8. All.: De Toffol.

SAVE SPINEA: Jacovitz 5, Scotti 9, Zatta 5, Caraffa, Pranzo 5, Prete 7, Braidotti 7, Livio 12, Munaretto 12, Scarpa 8, Grasso 1, Di Pieri 14.  All.: Toffanin.

ARBITRI:   Perocco di Ponzano, Dal Bello di Castello di Godego

PARZIALI: 17-25; 10-25; 14-20; 21-15.

NOTE: Usciti per falli: Zanato (Casier). Fallo tecnico a Prete (Save); fallo antisportivo a Zanato (Casier). Tiri da tre: Bison 1 (Casier); Di Pieri 2, Scotti, Zatta, Prete 1 (Save).

Seconda vittoria consecutiva per la Save Spinea, ancora una volta in scioltezza e per di più in trasferta contro il Casier, l’anno scorso in C2. Certo i trevigiani non sono apparsi formazione irresistibile ma a metà gara il verdetto era già scritto (27-50) grazie anche alla concentrazione degli spinetensi pronti a lottare su ogni pallone e bravi a pressare gli avversari già dalla loro metà campo. All’intervallo crediamo che molti tra gli spettatori abbiano intuito che sarebbe stato inutile disputare gli altri due quarti perché il gap, anche tecnico,  tra le due contendenti era davvero incolmabile. E così è stato perché l’incontro si è infatti concluso con lo stesso scarto (62-85) di metà gara.

Si inizia con la Save ancora orfana del pivot Laganà e subito brava a sprintare (2-11 al 5’). Il massimo vantaggio arriva quasi allo scadere (14-25) ma i locali riescono a limare un po’ lo svantaggio alla prima sirena (17-25). Nella seconda frazione dura solo 3’ la resistenza del Casier (19-29) poi i ragazzi di Toffanin mettono il turbo e sciorinando anche azioni spettacolari, chiudono, come detto poc’anzi, sul +23.

Nel terzo tempo la Save continua a perforare la burrosa difesa trevigiana, sia da sotto che dal perimetro, al 7’ si registra il massimo distacco tra le due squadre (32-66) con i locali troppo presto in bonus. I trevigiani, nel quarto periodo, cercano almeno di limitare i danni e rendere più onorevole possibile la sconfitta mentre Toffanin fa esordire in serie D Mirco Grasso, classe 1993, che riesce anche ad iscriversi a referto con un tiro libero realizzato. E’ inevitabile il calo di concentrazione per i gialloblu veneziani che si lasciano andare a qualche giocata accademica: al 7’ Casier si porta a -20 (58-78) ma è il massimo risultato che riesce ad ottenere.

Sarà forse il prossimo impegno casalingo, contro il Resana, squadra sulla carta assai accreditata e anch’essa a punteggio pieno, a dare un’indicazione più precisa e attendibile sulla consistenza e sulla prospettive della formazione veneziana.


Ott
12
1^ SAVE Spinea - Altavilla Vic. 68 - 51
Campionato Serie D/Girone Verde-Gara del 10/10/2010 - 1^ giornata andata

SAVE SPINEA: Jacovitz 2, Scotti 12, Zatta 5, Caraffa 2, Pranzo 3, Prete 6, Braidotti 21, Livio 5, Munaretto 5, Scarpa, Di Pieri 7, Franceschi.    All.: Toffanin.

ALTAVILLABalestro 5, Troisi 5, Sgarabotto, Scala 5, Bagante Gianfr. 8, Bagante M., Natale 9, Bagante Gabriele, Magri, Salmaso 8, Romanaldi 11.   All.: Balbo.

ARBITRI:   Cristofoli di Venezia, Girardi di Venezia

PARZIALI: 14-12; 17-13; 15-11; 22-15.

NOTE: Usciti per falli: nessuno. Tiri da tre: Braidotti 2, Scotti, Zatta, Munaretto, Di Pieri 1(Save); Bagante Gianfranco 2(Altavilla).

Buon esordio per la Save Spinea che batte senza fatica i vicentini dell’Altavilla. Dopo lo 0-1 iniziale, i ragazzi di Toffanin mettono subito il naso in avanti e tengono saldamente in mano il pallino per tutto l’incontro. Nonostante qualche break (10-4 al 4’ e 14-8 al 9’) il primo quarto è il più equilibrato: i spinetensi non riescono a prendere il largo perché sono troppo frenetici in attacco e in difesa i rimbalzi sono tutti preda dei vicentini che per fortuna si dimostrano assai imprecisi al tiro. Nella seconda frazione la difesa a uomo dei gialloblu sembra più registrata e il tabellone illumina qualche loro allungo (24-14 al 4’; 27-17 al 7’). Si va al riposo con un parziale (31-25) che lascia l’incontro ancora aperto a qualsiasi esito finale. Alla ripresa delle ostilità coach Toffanin continua ad alternare in campo tutti i suoi effettivi con ottimi risultati perché già al 3’la gara prende la sua piega definitiva. Prima Munaretto con una bomba e poi Scotti realizzano il break (40-28) che di fatto chiude l’incontro. Livio al 5’ segna da sotto e si procura anche un tiro libero puntualmente realizzato: è l’ulteriore allungo (45-31) che affossa irrimediabilmente gli ospiti. Nell’ultimo quarto è facile per la giovane Save (20 anni l’età media) amministrare il vantaggio che tocca la punta massima di 21 punti (61-40) al 5’ con una bomba di Di Pieri che infiamma la tribuna. Per l’Altavilla ha pesato anche la pessima percentuale ai tiri liberi (solo 11 centri su 32 tentativi), fatto che, per un altro verso, la dice lunga sui troppi falli commessi dai veneziani, alcuni davvero evitabili. Positiva l’impressione della prima, anche se è apparso evidente che i margini di miglioramento per i giovani di Spinea sono ancora ampi (soprattutto a livello di esperienza e di approccio alla categoria) e che la condizione di qualcuno non è ancora al top. Da rilevare la bella prestazione del bomber Braidotti e l’assenza per infortunio del pivot Laganà che al suo rientro (speriamo imminente) di sicuro contribuirà ad accrescere le potenzialità di questo rinnovato team. Folta e calorosa la cornice di pubblico che ha riempito la tribuna del Pala Pascoli, incitando incessantemente i propri beniamini.

Ott
9
Domenica il via alla SerieD

Dopo l’amara retrocessione dello scorso campionato nell’ultimo spareggio play-out contro il Resana, la Save Spinea riparte nuovamente dalla serie D grazie al ripescaggio sancito dal Comitato Regionale in virtù di prima formazione avente diritto.

La rosa è stata confermata solo a metà (sei i giocatori presenti anche nella scorsa stagione) ed ulteriormente ringiovanita. Basti pensare che l’età media dei veneziani è di soli 20 anni ma stiamo parlando di atleti già messisi in mostra nei campionati under. La chioccia, se così si può dire, è Tomas Munaretto (classe 1986!), per diversi anni nei Bears Mestre in serie B. Da registrare anche il cambio alla guida dei gialloblu: a Salvatore Indelicato succede Davide Toffanin che nell’estate scorsa si è laureato   vicecampione d’Italia con la squadra Under 15 dell’Umana Reyer, senza contare i due anni in serie B coi Bears come assistente prima di Longhin e poi di Buscaglia. Davide ha inoltre la carica di responsabile tecnico del settore giovanile e mini-basket; a questo proposito l’Under 17 Open (alla cui guida è stato confermato Stefano Schiavon) quest’anno sarà “targata” Leoncino e questo la dice lunga sui nuovi equilibri e collaborazioni tra Società del territorio.

Nel precampionato la Save Spinea  ha ottenuto un secondo posto al quadrangolare di Ponte della Priula (superata all’ultimo minuto della finale dall’Aurora Camisano) e un terzo posto al Memorial Dainese di Ca’ Savio (davanti ai litoranei e dietro a Mansuè e Virtus Lido).

Domenica 10 ottobre l’esordio è previsto alle ore 19 tra le mura amiche del Pala Pascoli contro l’Altavilla: la baby-banda di coach Toffanin conta di inaugurare la stagione con una vittoria che sia di buon auspicio per il prosieguo del campionato.

Lo staff dirigenziale nell’augurare un cammino di grandi soddisfazioni e crescita tecnica a tutti gli atleti della rosa, lascia aperta qualsiasi prospettiva sugli obiettivi potenzialmente raggiungibili. La scelta di puntare esclusivamente sui giovani oltre che coraggiosa ci sembra sicuramente encomiabile.


Foto Torneo Ponte della Priula

Time out per coach Toffanin

"Dottor"Livio e "Lunch"

Plastica entrata del "DottorScotti"

Sospensione del "DottorScotti"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago
24
Ieri primo allenamento della SerieD
Ieri raduno e primo allenamento per la nostra SerieD, coach Toffanin ha presentato lo staff tecnico ai ragazzi, dove oltre al vice Schiavon, saranno coinvolti anche gli altri allenatori del gruppo, Marchetto, Bragato e Colombo,  che si alterneranno in palestra a coadiuvare le attività di Davide e Stefano,

Molto rinnovato il roster, confermati Andrea Scotti in cabina di regia; gli esterni Paolo Braidotti e Andrea Jacovitz e i lunghi Carlo Laganà e Nicola Scarpa. Per quanto riguarda i nomi nuovi c'è l'under Raphael CaraffaAlessandro Dipieri (dal Martellago), ciliegina sulla torta, Tomas Munaretto, un ragazzo di Spinea che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili BEARS fino ad approdare alla prima squadra in serie B, dopo lo scioglimento della compagine mestrina, avvenuta 2 anni fa,Tomas ha militato prima a Gorizia in B dil. e l'anno scorso a Caorle in C dil. (C1) coronando la stagione con la promozione in serie B dil.

Ma non è finita qui, ci sono altre novità in arrivo.